{"id":1237,"date":"2014-10-20T08:00:00","date_gmt":"2014-10-20T06:00:00","guid":{"rendered":"http:\/\/adolfotomasini.ch\/?p=1237"},"modified":"2015-08-15T23:33:55","modified_gmt":"2015-08-15T21:33:55","slug":"il-caso-dei-bambini-ecuadoriani-nel-gambarogno","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/adolfotomasini.ch\/wordpress\/il-caso-dei-bambini-ecuadoriani-nel-gambarogno\/","title":{"rendered":"Il caso dei bambini ecuadoriani nel Gambarogno"},"content":{"rendered":"<p>In questi giorni soleggiati di met\u00e0 ottobre, ha fatto un certo rumore lo scontro tra il direttore del Dipartimento dell\u2019Educazione, della Cultura e dello Sport, Manuele Bertoli (Socialista), e quello del Dipartimento delle Istituzioni, Norman Gobbi (Lega), in merito alla scolarizzazione di due bambini di origine ecuadoriana nelle scuole del comune di Gambarogno. Ne hanno riferito un po\u2019 tutti, a partire da La Regione Ticino che nell\u2019edizione del 16 ottobre ha lanciato il caso in prima pagina, con un duro commento del direttore Matteo Caratti e una cronaca nelle pagine interne (<a href=\"http:\/\/adolfotomasini.ch\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/08\/Ecuadoregni-Bertoli-vs-Gobbi.pdf\" target=\"_blank\">Ecuadoregni: Bertoli vs Gobbi<\/a>). Ha scritto Caratti, sotto il titolo <strong>\u00abDalla civilt\u00e0 all\u2019incivilt\u00e0&#8230;\u00bb<\/strong>:<\/p>\n<blockquote><p><em>\u00c8 vergognoso che un rappresentante del governo cantonale intervenga, oltretutto invadendo campi altrui, su un esecutivo comunale per dire di non scolarizzare due ragazzini ecuadoregni che dovrebbero frequentare l\u2019asilo e le elementari, perch\u00e9 hanno la maledetta pecca di non essere ufficialmente domiciliati.<\/em><\/p>\n<p><em>Quale sar\u00e0 il prossimo passo di un cantone che non \u00e8 nemmeno pi\u00f9 capace di accogliere le carovane di zingari, come avveniva anche solo fino a pochi anni fa? Nemmeno gli zingari rossocrociati? Non dare l\u2019opportunit\u00e0 a un bimbo figlio di migranti di imparare, di istruirsi, di incontrare altre culture, di capire cosa significa vivere qui da noi, porta semplicemente all\u2019esclusione.<\/em><\/p>\n<p><em>Nessun ponte, raus, gi\u00f9 anche la saracinesca della scuola, buttiamoli in strada. \u00c8 il verbo dei nuovi movimenti populisti: qui (solo) i nostri, fuori gli altri. E gi\u00e0 che ci siamo fuori anche i bambini, che vanno invece tutelati pi\u00f9 di tutti senza n\u00e9 se e n\u00e9 ma.<\/em><\/p>\n<p><em>Per affermarlo \u00e8 giusto rifarsi alle convenzioni internazionali. Parlano chiarissimo. Ma, guardiamoci dentro, basterebbe anche una minima dose di buon senso e \u2013 osiamo? si pu\u00f2 ancora? \u2013 di cuore. Quei bambini non hanno colpa alcuna (e a dire il vero nemmeno i loro genitori che si arrabattano come possono per stare a galla).<\/em><\/p>\n<p><em>Noi abbiamo invece il dovere di accoglierli! Dalla civilt\u00e0 all\u2019incivilt\u00e0, signori, il passo \u00e8 breve.<\/em><\/p><\/blockquote>\n<p>Non servono leggi, regolamenti o trattati, che la Svizzera ha sottoscritto ormai da decenni, per capire che la decisione del comune di Gambarogno \u00e8 corretta. Lo sarebbe stata anche solo appellandosi all\u2019etica, laica o cristiana che sia, che non \u00e8 acquetta.<\/p>\n<p>Fa bene, quindi, La Regione a non mollare l\u2019osso, riprendendo il tema sull\u2019edizione del 18 ottobre, con un articolo in cronaca \u2013 <a href=\"http:\/\/adolfotomasini.ch\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/08\/Sono-bene-integrati-e-contenti.pdf\" target=\"_blank\">Sono bene integrati e contenti<\/a> \u2013 e un lucido editoriale del direttore Matteo Caratti (<a title=\"La panna montata della paura\" href=\"http:\/\/www.laregione.ch\/articolo\/la-panna-montata-della-paura\/1514\" target=\"_blank\">La panna montata della paura<\/a>).<\/p>\n<p>Lo stesso quotidiano, inoltre, rende un omaggio sacrosanto a Eros Nessi, vicesindaco del comune di Gambarogno e responsabile del dicastero Educazione. Nella sua rubrica del sabato, dedicata al meglio e al peggio della settimana, La Regione lo mette in <strong>Alto<\/strong>, con un semplice commento.<a href=\"http:\/\/adolfotomasini.ch\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/08\/Nessi-su-LaRegione-18-10-2014-e1413644724346.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-1828 size-full\" src=\"http:\/\/adolfotomasini.ch\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/08\/Nessi-su-LaRegione-18-10-2014-e1413644724346.jpg\" alt=\"Untitled\" width=\"1024\" height=\"719\" srcset=\"https:\/\/adolfotomasini.ch\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/08\/Nessi-su-LaRegione-18-10-2014-e1413644724346.jpg 1024w, https:\/\/adolfotomasini.ch\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/08\/Nessi-su-LaRegione-18-10-2014-e1413644724346-300x211.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/a><\/p>\n<p>Eros Nessi, oltre che un amico (lo dico per evitare malintesi), \u00e8 pure stato il mio ispettore per una quindicina di anni, e sta continuando in quell\u2019attivit\u00e0 come ha sempre fatto, con impegno e competenza; ma, pi\u00f9 di tutto, con un rispetto altissimo dei diritti delle persone, diritti che valgono sempre pi\u00f9 di ogni campagna elettorale.<\/p>\n<hr \/>\n<p><em>Per una rapida panoramica della vertenza, ecco il servizio mandato in onda il 16 ottobre dal \u00abQuotidiano\u00bb, su RSI LA1: <a href=\"http:\/\/www.rsi.ch\/news\/ticino-e-grigioni-e-insubria\/Ecuadoriani-scintille-DECS-DI-2738104.html\" target=\"_blank\"><strong>Bimbi ecuadoregni, scontro Bertoli-Gobbi<\/strong><\/a>, con le dichiarazioni dei due consiglieri di stato.<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>In questi giorni soleggiati di met\u00e0 ottobre, ha fatto un certo rumore lo scontro tra il direttore del Dipartimento dell\u2019Educazione, della Cultura e dello Sport, Manuele Bertoli (Socialista), e quello del Dipartimento delle Istituzioni, Norman Gobbi (Lega), in merito alla scolarizzazione di due bambini di origine ecuadoriana nelle scuole del comune di Gambarogno. 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