{"id":1559,"date":"2015-04-13T20:00:21","date_gmt":"2015-04-13T18:00:21","guid":{"rendered":"http:\/\/adolfotomasini.ch\/?p=1559"},"modified":"2015-11-16T16:06:42","modified_gmt":"2015-11-16T15:06:42","slug":"la-scuola-che-verra-tra-idioti-specializzati-e-cittadini-educati","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/adolfotomasini.ch\/wordpress\/la-scuola-che-verra-tra-idioti-specializzati-e-cittadini-educati\/","title":{"rendered":"La scuola che verr\u00e0 tra idioti specializzati e cittadini educati"},"content":{"rendered":"<p>A poche settimane dal lancio del progetto dipartimentale \u00abLa scuola che verr\u00e0\u00bb, che mira a un riesame di tutta la scuola obbligatoria, con l\u2019intento di migliorarla e cambiarla, ecco una nuova proposta, non certo estemporanea, pubblicata su <a href=\"http:\/\/adolfotomasini.ch\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/08\/Martinoni-Il-CaffA\u0303\u00a8-08-03-2015.pdf\" target=\"_blank\">\u00abIl Caff\u00e8\u00bb dell\u20198 marzo<\/a> da Renato Martinoni, professore ordinario di letteratura italiana nell\u2019universit\u00e0 di San Gallo. <em>\u00abI programmi scolastici sono troppo carichi\u00bb,<\/em> ha scritto; ci\u00f2 nondimeno <em>\u00abc\u2019\u00e8 una materia che manca troppo spesso e che andrebbe introdotta con pi\u00f9 forza nelle scuole: l\u2019economia\u00bb.<\/em><\/p>\n<p>\u00c8 difficile non essere d\u2019accordo, tanto che, al di l\u00e0 di alcune sottigliezze, si sono gi\u00e0 espressi favorevolmente alcuni autorevoli economisti, come pure l\u2019attuale ministro dell\u2019educazione. L\u2019economia, come nuova disciplina scolastica, farebbe parte delle materie fondate sul sapere, come la biologia, la fisica e la chimica, la matematica, la letteratura, la storia e la geografia, l\u2019informatica, la lingua materna e le lingue seconde. Analogamente, accanto all\u2019economia, si potrebbe sollecitare l\u2019insegnamento della psicologia e della psicanalisi, della sociologia, delle scienze politiche, del diritto, dell\u2019architettura e dell\u2019urbanistica, tutte discipline altrettanto importanti. La scuola, per\u00f2, ha le sue definizioni. Ecco allora, per sovrapprezzo, una serie di \u00abeducazioni\u00bb, che solo in apparenza sembrano pi\u00f9 sfumate: educazione musicale, fisica, artistica, civica, sessuale, interculturale, religiosa, stradale, morale; eppoi l\u2019educazione ai mass-media, alla salute, allo sviluppo sostenibile, al non sessismo e via elencando. A questo punto dovrebbe essere chiaro che tra il dire e il fare c\u2019\u00e8 di mezzo ben pi\u00f9 del mare. Perch\u00e9 poi, dietro ogni denominazione, ci sono dei contenuti da scegliere. Aggiungerei che, in linea generale, la scuola pubblica e obbligatoria, che non \u00e8 un semplice corso specifico per imparare l\u2019origami o realizzare un bonsai, vuole educare cittadini consapevoli. \u00c8 evidente che tra insegnare e educare c\u2019\u00e8 una differenza abissale, che obbliga a scelte precise, di contenuti, di metodi e di ambiente pedagogico.<\/p>\n<p>Cos\u00ec, tra le tante proposte e i tanti proclami che si sentono in giro, prediligo quello della filosofa e docente Lina Bertola, che dalle colonne della \u00abRegione\u00bb ha gridato il suo \u00abIl re \u00e8 nudo\u00bb, proprio come il bimbetto della favola di Andersen: <em>\u00abIl senso e il valore della scuola non si misurano sulla quantit\u00e0 di saperi utili e immediatamente spendibili che \u00e8 in grado di offrire. Perch\u00e9 la scuola \u00e8 un\u2019altra cosa, \u00e8 un\u2019esperienza di senso. Rispetto alla simultaneit\u00e0 e ubiquit\u00e0 di un sapere\/informazione immediatamente spendibile, fuori dal tempo, l\u2019esperienza della conoscenza, a scuola, \u00e8 stare nel tempo: stare nel tempo dell\u2019ignoranza che ti apre alle domande, nel tempo della bellezza che nutre il contatto con s\u00e9 stessi, nell\u2019incontro con la conoscenza e il tempo dell\u2019inutilit\u00e0, di ci\u00f2 che \u00e8 bello e buono e vero, e trattiene in s\u00e9 il suo senso\u00bb.<\/em> Sono almeno cinquant\u2019anni che non ci chiniamo pi\u00f9 sul senso fondatore della nostra scuola dell\u2019obbligo, sulla sua ragion d\u2019essere. Ora \u00e8 tempo. Alle questioni economiche penseremo poi. Perch\u00e9 l\u2019educazione non pu\u00f2 fare a meno della conoscenza, ma di idioti specializzati ce n\u2019\u00e8 gi\u00e0 in giro a sufficienza. Per difendere e consolidare la democrazia serve l\u2019educazione, non un ammasso di nozioni, magari messe l\u00ec alla rinfusa, a seconda dei bisogni fugaci del momento.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/adolfotomasini.ch\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/08\/Lina-Bertola-LaRegione-26-03-2015-Il-senso-della-scuola.pdf\" target=\"_blank\">[Qui il testo dell\u2019articolo di Lina Bertola: <em>Il senso della scuola, <\/em>La Regione Ticino del 26 marzo 2015].<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>A poche settimane dal lancio del progetto dipartimentale \u00abLa scuola che verr\u00e0\u00bb, che mira a un riesame di tutta la scuola obbligatoria, con l\u2019intento di migliorarla e cambiarla, ecco una nuova proposta, non certo estemporanea, pubblicata su \u00abIl Caff\u00e8\u00bb dell\u20198 marzo da Renato Martinoni, professore ordinario di letteratura italiana nell\u2019universit\u00e0 di San Gallo. \u00abI programmi &hellip; <a href=\"https:\/\/adolfotomasini.ch\/wordpress\/la-scuola-che-verra-tra-idioti-specializzati-e-cittadini-educati\/\" class=\"more-link\">Continua la lettura di <span class=\"screen-reader-text\">La scuola che verr\u00e0 tra idioti specializzati e cittadini educati<\/span> <span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[5],"tags":[20,14],"class_list":["post-1559","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-fuori-dallaula","tag-educazione-civica","tag-matematica"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/adolfotomasini.ch\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1559","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/adolfotomasini.ch\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/adolfotomasini.ch\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/adolfotomasini.ch\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/adolfotomasini.ch\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1559"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/adolfotomasini.ch\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1559\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/adolfotomasini.ch\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1559"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/adolfotomasini.ch\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1559"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/adolfotomasini.ch\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1559"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}