{"id":1951,"date":"2015-06-17T18:05:14","date_gmt":"2015-06-17T16:05:14","guid":{"rendered":"http:\/\/adolfotomasini.ch\/wordpress\/?p=1951"},"modified":"2015-09-05T17:28:10","modified_gmt":"2015-09-05T15:28:10","slug":"perque-omnia-saecula-vivam","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/adolfotomasini.ch\/wordpress\/perque-omnia-saecula-vivam\/","title":{"rendered":"\u00abPerque omnia s\u00e6cula vivam!\u00bb"},"content":{"rendered":"<p>\u00abPiazzaparola\u00bb \u00e8 una manifestazione letteraria nata dalla societ\u00e0 Dante Alighieri di Lugano. Da cinque anni propone al pubblico, accanto ad alcune voci contemporanee, un protagonista della storia della letteratura italiana. Per quel che concerne i classici s\u2019\u00e8 partiti, naturalmente, da Dante Alighieri, per poi passare a Omero, Giovanni Boccaccio, Leonardo da Vinci e, nel settembre prossimo, Ovidio.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/adolfotomasini.ch\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/09\/Piazzaparola-2015-PROGRAMMA-Definitivo.pdf\" target=\"_blank\">Qui \u00e8 possibile scaricare il programma completo di \u00abPiazzaparola 2015\u00bb.<\/a><\/p>\n<p>Pungolato da Raffaella Castagnola, <em>deus ex machina<\/em> della manifestazione, curo e organizzo dal 2013 l\u2019appendice locarnese di questo avvenimento, destinato specificamente agli allievi delle classi terminali della scuola elementare e circoscritta alla presentazione dello scrittore classico.<\/p>\n<p>Naturalmente non \u00e8 il caso che faccia la ruota con le piumate code degli altri. Sin dal primo anno con me c\u2019\u00e8 Silvia Demartini, giovane dottoressa in linguistica italiana che ho conosciuto al DFA (Dipartimento formazione e apprendimento della SUPSI, vale a dire quella che fino al secolo scorso i ticinesi chiamavano Scuola magistrale), dove attualmente lavora come ricercatrice ad alcuni progetti legati all\u2019apprendimento linguistico e alla didattica dell\u2019italiano. Poi, bisogna pur dirlo, ho trovato nella direzione del DFA un cappello istituzionale di tutto rispetto, che mi permette pure di mettere a frutto esperienze e contatti accumulati nei decenni passati.<\/p>\n<p>In effetti devo ammettere, con Silvia, che, circa un anno fa, quando abbiamo cominciato a ipotizzare Ovidio e le sue <em>Metamorfosi<\/em> come protagonisti dell\u2019edizione 2015 di \u201cPiazzaparola\u201d, eravamo un po\u2019 scettici. Ovidio, c\u2019eravamo detti, \u00e8 stato un grandissimo poeta, ma la sua parabola umana e sociale (per come \u00e8 giunta a noi) rende difficile presentarlo come un uomo e un cittadino del tutto esemplare e onesto; tant\u2019\u00e8 vero che, quand\u2019era poco pi\u00f9 che cinquantenne, l\u2019imperatore Augusto lo mand\u00f2 via da Roma, la capitale dell\u2019Impero, a trascorrere gli ultimi anni della sua vita in esilio a Tomi, una piccola cittadina in riva al Mar Nero, lontano tanti e tanti chilometri dal centro della romanit\u00e0 (oggi si chiama Costanza e si trova in Romania). Difficile stabilire se la ragione stia dalla parte della corte e dei suoi intrighi, o da quella dell\u2019uomo.<\/p>\n<p>Come se non bastasse <em>Le Metamorfosi<\/em>, che sono il suo capolavoro, sono un testo difficile. Pensate: \u00e8 un poema epico-mitologico scritto duemila anni fa in latino, quindici libri in versi che partono dalla descrizione del Chaos e dell\u2019origine del Mondo per arrivare fino al trionfo di Gaio Giulio Cesare, militare, console, dittatore, oratore e scrittore romano, considerato uno dei personaggi pi\u00f9 importanti e influenti della storia. Non a caso Italo Calvino ha scritto che <em>\u00able <\/em>Metamorfosi<em> vogliono rappresentare l\u2019insieme del raccontabile tramandato dalla letteratura con tutta la forza d\u2019immagini e di significati che esso convoglia\u00bb.<\/em><\/p>\n<p>Poi, per\u00f2, col passare delle settimane, abbiamo cominciato ad amare quest\u2019uomo di 2\u2019000 anni fa, la sua esistenza controversa e avventurosa, e, ci\u00f2 che pi\u00f9 conta, ad appassionarci alle sue <em>Metamorfosi<\/em>. Allora, come succede a tutti quando incontrano qualcosa di meraviglioso e avvincente, ci \u00e8 venuto il desiderio di suscitare anche l\u2019interesse altrui e di far conoscere ad altre persone la nostra scoperta, affinch\u00e9 possano emozionarsi come ci siamo emozionati noi, preparando quest\u2019edizione 2015 di \u00abPiazzaparola\u00bb, dedicata a Publio Ovidio Nasone, detto Ovidio, e a una delle sue opere pi\u00f9 importanti, <em>Le Metamorfosi<\/em>: un capolavoro talmente capolavoro, che a venti secoli di distanza lo leggiamo ancora con interesse e passione.<\/p>\n<p>Com\u2019\u00e8 ormai (quasi) una consuetudine, prepareremo pure un fascicolo, destinato alle maestre e ai maestri che verranno a \u00abPiazzaparola\u00bb, con l\u2019intenzione creare il miglior presupposto affinch\u00e9 l\u2019incontro con lo splendore delle Metamorfosi ovidiane \u2013 un\u2019interpretazione del mondo che ha la bella et\u00e0 di duemila anni \u2013 possa entusiasmare anche le ragazzine e i ragazzini che frequentano le ultime classi della scuola elementare. Ma l\u2019incontro con queste storie sull\u2019origine del mondo, scritte con gli occhi di un antichissimo poeta, pu\u00f2 essere l\u2019occasione, volendo, per avvicinarsi pi\u00f9 in generale alla storia di Roma antica \u2013 dalla sua fondazione all\u2019espansione di un impero smisurato, fino alla sua decadenza, pi\u00f9 di mill\u2019anni dopo. Naturalmente, in queste pagine incontreremo anche Ovidio, il nostro protagonista, il sommo poeta, e le sue opere.<\/p>\n<p>Ci sar\u00e0 un\u2019altra avventura straordinaria da conoscere e avvicinare: la nascita dell\u2019italiano, la nostra bella lingua, ch\u2019\u00e8 figlia diretta e legittima del latino, la lingua di Ovidio, di tanti re, condottieri, imperatori, donne e uomini potenti o umili, che hanno fatto la storia di Roma e dell\u2019Europa. L\u2019italiano, si dice, \u00e8 lingua neo-latina, cio\u00e8 che deriva dal latino (o, meglio, <em>continua<\/em> il latino), ch\u2019era la lingua dei romani, la lingua parlata e scritta di Ovidio e di tanti altri scrittori del suo tempo. Nel mondo vi sono altre lingue neo-latine, dette anche lingue romanze, quali lo spagnolo, il rumeno, il portoghese e il francese.<\/p>\n<p>Il 10 settembre sar\u00e0 l\u2019occasione per ascoltare la \u201cvoce\u201d di Ovidio, magari per la prima volta. E, ve lo garantiamo, sar\u00e0 una incontro del tutto inatteso, pieno di sorprese che, ne siamo sicuri, emozioneranno e lasceranno a bocca aperta chi vorr\u00e0 essere con noi quel gioved\u00ec 10 settembre.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/adolfotomasini.ch\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/08\/ovidio-piazzaparola_logo-TAGLIATO.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" size-medium wp-image-1949 alignleft\" src=\"http:\/\/adolfotomasini.ch\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/08\/ovidio-piazzaparola_logo-TAGLIATO-211x300.jpg\" alt=\"ovidio-piazzaparola_logo TAGLIATO\" width=\"211\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/adolfotomasini.ch\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/08\/ovidio-piazzaparola_logo-TAGLIATO-211x300.jpg 211w, https:\/\/adolfotomasini.ch\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/08\/ovidio-piazzaparola_logo-TAGLIATO.jpg 506w\" sizes=\"auto, (max-width: 211px) 100vw, 211px\" \/><\/a><\/p>\n<p><strong>METAMORFOSI<\/strong><\/p>\n<p><strong>Storie sull\u2019origine del mondo secondo Publio Ovidio Nasone<\/strong><\/p>\n<p>A cura di Silvia Demartini e Adolfo Tomasini<\/p>\n<p>Alle 9 al Teatro di Locarno<\/p>\n<p>Accoglienza e saluto ai partecipanti da parte di Raffaella Castagnola, ideatrice e coordinatrice di Piazzaparola, e della direzione del DFA<\/p>\n<p><strong>\u00abAscoltate, o Dei, il mio canto&#8230;\u00bb.<\/strong> Il racconto della creazione del mondo in un libero adattamento di Silvia Demartini e Adolfo Tomasini da Le Metamorfosi di Ovidio, con le voci di Marco Fasola e Beppe Vedani (per gentile concessione della RSI), la musica di Giovanni Galfetti e le luci di Luca Bertolotti e Werner Walther.<\/p>\n<p><strong>La storia di Eco e di Narciso<\/strong>, adattata da Silvia Demartini e Rosanna Iaquinta, con le voci di Sara Giulivi e Cristina Zamboni.<\/p>\n<p>E poi altre metamorfosi, scelte e adattate da Silvia Demartini e Rosanna Iaquinta:<\/p>\n<ul>\n<li>ai giardini Rusca con la voce di Cristina Zamboni e le illustrazioni di Simona Meisser;<\/li>\n<li>in piazza Grande, al mercato del gioved\u00ec, con la voce di Sara Giulivi e la fisarmonica di Daniele Dell\u2019Agnola.<\/li>\n<\/ul>\n<p>In caso di cattivo tempo la manifestazione si svolger\u00e0 intreramente al Teatro di Locarno.<\/p>\n<hr \/>\n<p>La manifestazione si rivolge in particolare agli allievi del II ciclo della scuola elementare. Eventuali gruppi che volessero partecipare possono <a href=\"http:\/\/adolfotomasini.ch\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/08\/MODULO-Iscrizione-Piazzaparola-2015.xls\" target=\"_blank\">scaricare il modulo per l\u2019iscrizione<\/a>.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00abPiazzaparola\u00bb \u00e8 una manifestazione letteraria nata dalla societ\u00e0 Dante Alighieri di Lugano. Da cinque anni propone al pubblico, accanto ad alcune voci contemporanee, un protagonista della storia della letteratura italiana. 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