{"id":1969,"date":"2015-06-04T14:32:40","date_gmt":"2015-06-04T12:32:40","guid":{"rendered":"http:\/\/adolfotomasini.ch\/wordpress\/?p=1969"},"modified":"2023-08-02T16:26:12","modified_gmt":"2023-08-02T14:26:12","slug":"tableau-noir-di-yves-yersin-non-solo-una-metafora-di-questi-anni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/adolfotomasini.ch\/wordpress\/tableau-noir-di-yves-yersin-non-solo-una-metafora-di-questi-anni\/","title":{"rendered":"\u00abTableau noir\u00bb, di Yves Yersin: non solo una metafora di questi anni"},"content":{"rendered":"<p>La sera del 3 giugno ho potuto recuperare il documentario <em>\u00abTableau noir\u00bb,<\/em> il bel film di Yves Yersin che era passato a Locarno nel 2013. <em>\u00abTableau noir\u00bb<\/em> \u2013 la lavagna \u2013 non \u00e8 solo la testimonianza di una scuola soppressa perch\u00e9 non c\u2019erano pi\u00f9 allievi a sufficienza. Aveva scritto <em>Le temps,<\/em> quotidiano ginevrino, dopo la proiezione del film al festival cinematografico locarnese:<\/p>\n<p><em>Lass\u00f9, tra le montagne del cantone di Neuch\u00e2tel, c\u2019era una vecchia scuola, che accoglieva una classe di bambini tra i 6 e gli 11 anni. Gilbert Hirschi ci ha insegnato per 41 anni \u2013 o per tre generazioni. Poi i cambiamenti di mentalit\u00e0 e le forze del neo-liberismo si sono messe insieme per far chiudere la scuola e mandare il maestro in pensione anticipata. \u00abTableau noir\u00bb documenta la storia del suo ultimo anno di insegnamento. <\/em>(<a href=\"http:\/\/www.letemps.ch\/Page\/Uuid\/c9b32252-0380-11e3-9057-b79deee0a32b\/Adieu_Monsieur_le_professeur\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Le temps<\/a><em><a href=\"http:\/\/www.letemps.ch\/Page\/Uuid\/c9b32252-0380-11e3-9057-b79deee0a32b\/Adieu_Monsieur_le_professeur\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"> del 13 agosto 2013<\/a>, traduzione mia).<\/em><\/p>\n<p>Il film di Yersin \u00e8 anche il resoconto di quell\u2019ultimo anno di scuola; ma \u00e8 soprattutto la testimonianza commovente, non priva di una vena nostalgica \u2013 una nostalgia per nulla zuccherosa \u2013, di come una scuola dovrebbe essere, lo \u00e8 stata poco e lo \u00e8 sempre meno.<\/p>\n<p>La scuola intercomunale di Derri\u00e8re-Pertuis, cos\u00ec come ce l\u2019ha restituita il regista del bel lungometraggio <em>Les Petites Fugues<\/em> (film del 1979), \u00e8 il modello esemplare di scuola in cui educazione e istruzione avanzano a braccetto: \u00e8 la scuola che mi piace e di cui ho pur visto qualche esempio concreto.<\/p>\n<p>Consiglio di guardarlo. La versione originale, con sottotitoli in italiano, \u00e8 disponibile quiI: \u00ab<a href=\"https:\/\/www.playsuisse.ch\/watch\/1091960?locale=it\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Tableau noir<\/a>\u00bb. Non \u00e8 un\u2019<em>operazione nostalgia,<\/em> lo posso garantire. Per tante ragioni, una scuola siffatta non \u00e8 il prodotto automatico di condizioni particolari. Il maestro Hirschi ha un senso etico molto solido, una congrua tensione pedagogica e ha bene in chiaro cosa significhi insegnare. Il maestro Hirschi, in altre parole, ha bene in chiaro quel \u00e8 il suo ruolo istituzionale e quali sono le finalit\u00e0 pi\u00f9 profonde e intense della scuola pubblica e obbligatoria.<\/p>\n<p>I titoli di coda si chiudono con una scritta: <em>Con la chiusura della scuola, \u00abLa Montagne\u00bb ha perso il suo centro di gravit\u00e0, la fonte della sua solidariet\u00e0.<\/em><\/p>\n<p>Poi ancora un\u2019immagine. Sul minibus il maestro chiede all\u2019allievo seduto dietro di lui: <em>\u00abNon trovi che sia molto triste?\u00bb. \u00abNo\u00bb,<\/em> risponde tranquillamente il bambino. Il maestro abbozza un sorriso. La vita continua.<\/p>\n<p><em>\u00abTableau noir\u00bb<\/em> pu\u00f2 valere pi\u00f9 di tante chiacchiere.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La sera del 3 giugno ho potuto recuperare il documentario \u00abTableau noir\u00bb, il bel film di Yves Yersin che era passato a Locarno nel 2013. \u00abTableau noir\u00bb \u2013 la lavagna \u2013 non \u00e8 solo la testimonianza di una scuola soppressa perch\u00e9 non c\u2019erano pi\u00f9 allievi a sufficienza. 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