{"id":2472,"date":"2015-10-12T21:42:17","date_gmt":"2015-10-12T19:42:17","guid":{"rendered":"http:\/\/adolfotomasini.ch\/wordpress\/?p=2472"},"modified":"2018-06-09T12:57:57","modified_gmt":"2018-06-09T10:57:57","slug":"ovidio-la-censura-e-la-prudenza-di-einstein","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/adolfotomasini.ch\/wordpress\/ovidio-la-censura-e-la-prudenza-di-einstein\/","title":{"rendered":"Ovidio, la censura e la prudenza di Einstein"},"content":{"rendered":"<p>Attribuito ad Albert Einstein: <em>Zwei Dinge sind unendlich, das Universum und die menschliche Dummheit, aber bei dem Universum bin ich mir noch nicht ganz sicher.<\/em> Vale a dire, pi\u00f9 o meno: \u00abDue cose sono infinite, l\u2019universo e la stupidit\u00e0 umana. Riguardo all\u2019universo non sono ancora completamente sicuro\u00bb.<\/p>\n<p>Come spesso accade, \u00e8 difficile sapere se quest\u2019aforisma appartenga veramente ad Einstein. Tuttavia credo che, se fosse ancora vivo, non avrebbe nessun problema ad ammettere che s\u00ec, <em>die menschliche Dummheit<\/em> pare non finire mai.<\/p>\n<p>Sentite questa. Sul <em>Corriere del Ticino<\/em> di oggi Tommy Cappellini intervista Giulio Giorello, filosofo della scienza e allievo di Ludovico Geymonat (<a href=\"http:\/\/adolfotomasini.ch\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/CdT-12-10-2015-Intervista-a-Giorello.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Oggi la libert\u00e0 non \u00e8 mai abbastanza<\/a>), a proposito dell\u2019uscita di un suo nuovo saggio, <em>La libert\u00e0,<\/em> edito da Bollati Boringhieri. Riporto un passaggio del dialogo.<\/p>\n<p><strong><em>DOMANDA. C\u2019\u00e8 un\u2019altra \u00abschiavit\u00f9\u00bb che avanza: quella dell\u2019emotivamente corretto. Alla <\/em><\/strong><strong><em>Columbia University si censura Ovidio: turba le studentesse.<\/em><\/strong><\/p>\n<p><em>RISPOSTA. \u00abLe rispondo con un aneddoto che circolava gi\u00e0 all\u2019epoca di Mill<\/em> [John Stuart Mill]<em>. Una vecchietta chiama a casa sua un poliziotto: \u201cAgente, vada sul balcone, osservi anche lei, la mia sensibilit\u00e0 \u00e8 ferita dagli atti osceni dei miei vicini\u201d. L\u2019uomo esce sul balcone e si trova davanti un muro piuttosto alto: \u201cNon vedo niente\u201d. E la vecchia: \u201cAh, signor agente, non sa la fatica che devo fare per sporgermi!\u201d. Ecco, la fatica della vecchietta \u00e8 il compendio di tutti questi emotivi che s\u2019inventano i peccati pi\u00f9 strani\u00bb.<\/em><\/p>\n<p><strong><em>Forse Ovidio \u00e8 davvero urtante.<\/em><\/strong><\/p>\n<p><em>\u00abMa per favore. Si censura Ovidio perch\u00e9 \u00e8 pi\u00f9 difficile catturare, attraverso una seria azione di polizia, i violentatori delle suddette studentesse nei campus. E via cos\u00ec. Si censura la parola \u201cnegro\u201d e si arriva tardi, a sangue versato, addosso ai suprematisti bianchi fuori di testa. Si pensi poi ai \u201cdifensori della vita\u201d che ritengono giusto ammazzare i medici che praticano l\u2019aborto, come \u00e8 gi\u00e0 accaduto. Invece di imporre tanto <\/em><em>politically correct si facciano rigorose azioni politiche. Invece che alla pretesa scorrettezza intellettuale, si guardi alle prevaricazioni concrete che ci accadono sotto gli occhi. Di cui sono vittima, ovviamente, i pi\u00f9 deboli\u00bb.<\/em><\/p>\n<p>Possibile?!, mi sono chiesto. Possibile censurare Ovidio in un\u2019universit\u00e0 blasonata come la Columbia? Grazie alla rapidit\u00e0 del web, sono corso a controllare. Inserendo <em>trigger Ovid Columbia<\/em> <em>harassed<\/em> si trovano quasi 240 mila risultati. Ecco qualche titolo, tra i primi link che ho trovato (tra l\u2019altro la notizia risale alla scorsa primavera):<\/p>\n<ul>\n<li>Time: <a href=\"http:\/\/time.com\/3860187\/columbia-trigger-warning-greek-mythology-metamorphoses\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Columbia Undergrads Say Greek Mythology Needs a \u2018Trigger Warning\u2019<\/a><\/li>\n<li>New Republic: <a href=\"http:\/\/www.newrepublic.com\/article\/121790\/life-triggering-best-literature-should-be-too\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Life Is \u00abTriggering.\u00bb The Best Literature Should Be, Too<\/a>.<\/li>\n<li>The Wall Street Journal: <a href=\"http:\/\/www.wsj.com\/articles\/SB11871130314313103897904581072491560572586\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">School\u2019s Out at Columbia, but a Debate Over Trigger Warnings Continues<\/a><\/li>\n<li>The Washington Post: <a href=\"http:\/\/www.washingtonpost.com\/news\/morning-mix\/wp\/2015\/05\/14\/columbia-students-claim-greek-mythology-needs-a-trigger-warning\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Columbia students claim Greek mythology needs a trigger warning.<\/a><\/li>\n<li>The Huffington Post: <a href=\"http:\/\/www.huffingtonpost.it\/ombretta-frau\/la-columbia-university-mette-allindice-ovidio-gli-studenti-sono-impauriti_b_7291164.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">La Columbia University mette all&#8217;indice Ovidio. Gli studenti sono impauriti.<\/a><\/li>\n<li>Dagospia: <a href=\"http:\/\/www.dagospia.com\/rubrica-29\/cronache\/cervello-cesso-columbia-university-viene-messo-all-indice-101277.htm\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Il cervello nel cesso &#8211; Alla \u201cColumbia university\u201d viene messo all\u2019indice il libro di Ovidio, \u201cLe metamorfosi\u201d, accusato di contenere \u201cmateriale offensivo e violento\u201d tra cui stupri e atrocit\u00e0 &#8211; Diversi atenei USA hanno dato il via a un sistema di segnalazioni dei testi<\/a><\/li>\n<li>Columbia spectator: <a href=\"http:\/\/columbiaspectator.com\/opinion\/2015\/04\/30\/our-identities-matter-core-classrooms\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Our identities matter in Core classrooms<\/a><\/li>\n<li>Il libraio: <a href=\"http:\/\/www.illibraio.it\/usa-lettura-metamorfosi-ovidio-228289\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">USA, \u201cvietata\u201d la lettura delle Metamorfosi di Ovidio? \u00c8 polemica<\/a><\/li>\n<\/ul>\n<p>Una decina di anni fa, nella mia rubrica sul <em>Corriere,<\/em> avevo pubblicato un testo su temi analoghi, <em><a href=\"http:\/\/wp.me\/p6HcHw-7n\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">In America non c\u2019\u00e8 educazione senza censura<\/a>:<\/em> gi\u00e0 allora si registravano episodi simili. Avevo peraltro riportato che <em>\u00abLe avventure di Huckleberry Finn\u00bb non \u00e8 accessibile a chiunque, perch\u00e9 il nostro eroe smoccola un po\u2019 troppo; oppure che tutta la saga di Harry Potter \u00e8 andata incontro ad alterne fortune in questa o quell\u2019altra scuola, perch\u00e9 incita alla stregoneria. Altri libri assai noti \u2013 e stra-letti da schiere di adolescenti, almeno fino a qualche anno fa, quando leggere era ancora un\u2019attivit\u00e0 assai diffusa dentro e fuori dall\u2019aula \u2013 sono incappati nelle maglie censorie dell\u2019\u00ab<\/em><em>American Civil Liberties Union\u00bb: ad esempio \u00abRagazzo negro\u00bb di Wright e \u00abIl colore viola\u00bb della Walker (razzialmente scorretti); \u00abRitorno al mondo nuovo\u00bb di Huxley, \u00ab1984\u00bb di Orwell e \u00abPeter Pan\u00bb (contenuti sessuali); \u00abUomini e topi\u00bb di Steinbeck (linguaggio scurrile e violenza).<\/em><\/p>\n<p>Noi europei, cos\u00ec disincantati e smaliziati, guardiamo a queste americanate con la puzza sotto il naso, neanche che la Vecchia Europa non fosse (stata) ammaliata da tanti affari americani: anche perch\u00e9 noi abbiamo il Vaticano, ma ci sentiamo secolarizzati; mentre, al di l\u00e0 dell\u2019Atlantico, <em>in God they trust.<\/em><\/p>\n<p>In un romanzo del genovese Bruno Morchio (<em>Colpi di coda, <\/em>2010, Milano, Garzanti), c\u2019\u00e8 un dialogo che dice molto (pagg. 111-12; il romanzo non \u00e8 tra i suoi che prediligo):<\/p>\n<blockquote>\n<p style=\"padding-left: 30px;\"><span style=\"color: #333300;\">\u00abAvete vinto la guerra\u00bb, mi scapp\u00f2 detto, \u00abe insieme al comunismo avete fatto fuori l\u2019istruzione di massa.\u00bb<\/span><\/p>\n<p style=\"padding-left: 30px;\"><span style=\"color: #333300;\">Mi guard\u00f2 dritto negli occhi, con un\u2019espressione intensa. Sul suo viso da adolescente maturato con parsimonia affior\u00f2 un\u2019espressione di dispiacere che forse era rammarico, forse qualcosa di pi\u00f9. Richiam\u00f2 l\u2019attenzione di un giovane cameriere e mi invit\u00f2 a ordinare. Chiesi un caff\u00e8 espresso e lui fece altrettanto.<\/span><\/p>\n<p style=\"padding-left: 30px;\"><span style=\"color: #333300;\">\u00abGli americani dovrebbero evitare il nostro espresso\u00bb, commentai. \u00abA chi non ci \u00e8 abituato scompensa il battito cardiaco.\u00bb<\/span><\/p>\n<p style=\"padding-left: 30px;\"><span style=\"color: #333300;\">Ignor\u00f2 la battuta, come se non avesse sentito, e domand\u00f2: \u00abParlavi sul serio?\u00bb.<\/span><\/p>\n<p style=\"padding-left: 30px;\"><span style=\"color: #333300;\">\u00abA proposito di istruzione e comunismo? Mi sono limitato a registrare i fatti.\u00bb<\/span><\/p>\n<p style=\"padding-left: 30px;\"><span style=\"color: #333300;\">\u00abSai benissimo che non \u00e8 questo il punto.\u00bb<\/span><\/p>\n<p style=\"padding-left: 30px;\"><span style=\"color: #333300;\">\u00abE quale sarebbe il punto?\u00bb<\/span><\/p>\n<p style=\"padding-left: 30px;\"><span style=\"color: #333300;\">\u00abQuali fatti si registrano e quali no. Il comunismo ha promosso la scolarizzazione, ma ha soppresso e deportato i dissidenti e costretto interi popoli a vivere in una perenne condizione di penuria.\u00bb<\/span><\/p>\n<p style=\"padding-left: 30px;\"><span style=\"color: #333300;\">\u00abNon scaldarti\u00bb, lo interruppi. \u00ab\u00c8 acqua passata.\u00bb<\/span><\/p>\n<p style=\"padding-left: 30px;\"><span style=\"color: #333300;\">\u00abSai che ti dico?\u00bb prosegu\u00ec. \u00abIl comunismo \u00e8 caduto anche perch\u00e9 i suoi metodi non funzionavano pi\u00f9. Nell\u2019era di Internet \u00e8 diventato impossibile censurare una notizia. Tutto quello che si pu\u00f2 fare \u00e8 evitare che essa venga recepita, facendola scomparire in una pletora di informazioni. Tecnicamente, si chiama azzerare la differenza accrescendo la ridondanza. Sopprimere e reprimere \u00e8 costoso e poco remunerativo. Molto meglio allungare e diluire, come il caff\u00e8 americano rispetto al vostro espresso.\u00bb<\/span><\/p>\n<\/blockquote>\n<p>A parte tutto l\u2019ho scampata bella. Il mese scorso ho presentato Ovidio e le Metamorfosi a ragazzini delle scuole elementari (parlo in prima persona per evitare chiamate di correit\u00e0 che sarebbero ingiuste e un poco perfide). Avevo iniziato due anni fa, con quell\u2019altro bellimbusto d\u2019un Giovanni Boccaccio, quello del Decameron. Ci converr\u00e0 passare ad autori meno pruriginosi.<em><br \/>\n<\/em><\/p>\n<p>Per fortuna che <a href=\"http:\/\/www.musee-orsay.fr\/it\/collezioni\/catalogo-delle-opere\/resultat-collection.html?no_cache=1&amp;zoom=1&amp;tx_damzoom_pi1%5bzoom%5d=0&amp;tx_damzoom_pi1%5bxmlId%5d=069330&amp;tx_damzoom_pi1%5bback%5d=it%2Fcollezioni%2Fcatalogo-delle-opere%2Fresultat-collection.html%3Fno_cache%3D\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">L\u2019origine du monde<\/a>, l\u2019olio su tela dipinto da Gustave Courbet del 1866, \u00e8 custodito in Europa, al Mus\u00e9e d\u2019Orsay di Parigi.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Attribuito ad Albert Einstein: Zwei Dinge sind unendlich, das Universum und die menschliche Dummheit, aber bei dem Universum bin ich mir noch nicht ganz sicher. Vale a dire, pi\u00f9 o meno: \u00abDue cose sono infinite, l\u2019universo e la stupidit\u00e0 umana. Riguardo all\u2019universo non sono ancora completamente sicuro\u00bb. 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