{"id":2670,"date":"2016-01-25T12:32:56","date_gmt":"2016-01-25T11:32:56","guid":{"rendered":"http:\/\/adolfotomasini.ch\/wordpress\/?p=2670"},"modified":"2016-01-25T12:33:11","modified_gmt":"2016-01-25T11:33:11","slug":"a-che-serve-insegnare-e-imparare-la-storia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/adolfotomasini.ch\/wordpress\/a-che-serve-insegnare-e-imparare-la-storia\/","title":{"rendered":"A che serve insegnare (e imparare) la Storia?"},"content":{"rendered":"<p>Una volta, per incitare gli studenti a studiare la storia, s\u2019usava una frase di Cicerone \u2013 Historia magistra vitae \u2013 che in verit\u00e0, nella versione originale, \u00e8 pi\u00f9 dettagliata: <em>\u00abLa storia \u00e8 testimone dei tempi, luce della verit\u00e0, vita della memoria, maestra della vita, messaggera dell\u2019antichit\u00e0\u00bb.<\/em> Oggi non s\u2019usa pi\u00f9. Lo studio della storia ha subito negli ultimi cinquant\u2019anni una pesante svalutazione. E c\u2019\u00e8 chi vorrebbe toglierle ancora qualche ora di lezione, per fare spazio all\u2019educazione civica, come se la storia non fosse di per s\u00e9 una componente fondatrice del cittadino educato, critico, aperto, consapevole e tollerante.<\/p>\n<p>Cos\u00ec l\u2019ignoranza offre a qualsiasi briccone occasioni per piegare il passato ai propri comodi. \u00c8 quel che denuncia senza mezzi termini Dick Marty in un articolo apparso qualche giorno fa su La Regione (<a href=\"http:\/\/adolfotomasini.ch\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/Marty-La-storia-alterata-LaRegione-05-01-2016.pdf\" target=\"_blank\">La storia alterata, 4 gennaio<\/a>). Marty punta il dito sull\u2019ampia rievocazione della battaglia di Marignano che i media e molti politici hanno dato nel 2015, a 500 anni dalla disfatta degli svizzeri da parte di Francesco I e dei veneziani. <em>\u00abLa distorsione e la manipolazione della storia<\/em> \u2013 ha scritto \u2013 <em>non sono fatte di sole mezze verit\u00e0 tramutate in miti, ma anche di silenzi su avvenimenti che non rientrano nella tesi che si vuole dimostrare\u00bb.<\/em> E ha aggiunto: <em>\u00ab<\/em><em>Le interpretazioni di Marignano possono divergere. Ma se si vuol parlare di neutralit\u00e0 non si pu\u00f2 farlo senza accennare al Congresso di Vienna, il cui bicentenario \u00e8 stato abbondantemente dimenticato. Un oblio non casuale\u00bb<\/em> dato che <em>\u00abquanto deciso e imposto a Vienna non rientra nella leggenda del popolo fiero, pienamente sovrano che non ha bisogno degli altri e non deve niente a nessuno, come sostengono i populisti nostrani.\u00bb<\/em><\/p>\n<p>Nei giorni dalle festivit\u00e0 mi sono imbattuto in un altro importante contributo che (ri)abilita la storia e la sua capacit\u00e0 di essere maestra di vita. Patrick Boucheron \u00e8 uno storico, specialista dei comuni italiani nel Rinascimento. Ha ottenuto recentemente la cattedra di Storia dei poteri nell\u2019Europa occidentale al prestigioso Coll\u00e8ge de France, e il 17 dicembre ha tenuto la sua lezione inaugurale, \u00abCosa pu\u00f2 fare la Storia?\u00bb, con alcune risposte: uscire dal suo pessimismo, rompere con l\u2019idea delle fini (delle ideologie, della storia, della politica), riattivare l\u2019idea di progresso, riconciliare l\u2019erudizione e l\u2019immaginazione.<\/p>\n<p><em>\u00abUn mese fa<\/em> \u2013 ha esordito \u2013 <em>sono tornato a <\/em><em>Place de la R\u00e9publique, assieme a tanti altri, increduli e tristi\u00bb.<\/em> Tra i fiori, le candele, i bigliettini, ha visto una pagina strappata da un quaderno scolastico. Qualcuno aveva ricopiato una citazione di Victor Hugo, <em>\u00abFiat lux!\u00bb,<\/em> che rimanda a un passaggio dei Miserabili: <em>\u00abIl grido: <\/em>Coraggio!<em> \u00e8 un <\/em>Fiat Lux.<em> Perch\u00e9 l\u2019umanit\u00e0 progredisca \u00e8 necessario che vi siano in permanenza, sulle cime, fiere lezioni di coraggio. Le temerariet\u00e0 abbagliano la storia e sono una delle pi\u00f9 grandi sorgenti di luce dell\u2019uomo: l\u2019aurora osa, quando si leva. Tentare, sfidare, persistere, perseverare, essere fedele a se stesso, ghermire in una lotta a corpo a corpo il destino, stupire la catastrofe colla poca paura che ci fa\u00bb.<\/em> Stupire la catastrofe!<\/p>\n<p>Ha scritto il Nouvel Observateur che, secondo Boucheron, nulla \u00e8 pi\u00f9 letale che usare la Storia, una storia immobile, per creare lezioni di disperazione. <em>\u00abNessuno pu\u00f2 sapere cosa accadr\u00e0 nel divenire. Ma ognuno capisce che per percepire il domani bisogner\u00e0 essere calmi, diversi, ed esageratamente liberi\u00bb.<\/em><\/p>\n<hr \/>\n<p>Nel sito del <em>Coll\u00e8ge de France<\/em> \u00e8 possibile ascoltare e vedere la lezione inaugurale di Patrick Boucheron oppure scaricare il video o l\u2019audio: <a href=\"http:\/\/www.college-de-france.fr\/site\/patrick-boucheron\/inaugural-lecture-2015-12-17-18h00.htm\" target=\"_blank\"><em>\u00abCe que peut l\u2019histoire\u00bb, <\/em>17 d\u00e9cembre 2015, Le\u00e7on inaugurale \u00e0 l\u2019Amphith\u00e9\u00e2tre Marguerite de Navarre\u00a0&#8211;\u00a0Marcelin Berthelot<\/a> (l\u2019intervento inizia all\u2019ottavo minuto).<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/adolfotomasini.ch\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/Victor-Hugo.pdf\" target=\"_blank\">Qui<\/a>, inoltre, si pu\u00f2 leggere integralmente il passaggio dai <em>Miserabili<\/em> citato nell\u2019articolo.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Una volta, per incitare gli studenti a studiare la storia, s\u2019usava una frase di Cicerone \u2013 Historia magistra vitae \u2013 che in verit\u00e0, nella versione originale, \u00e8 pi\u00f9 dettagliata: \u00abLa storia \u00e8 testimone dei tempi, luce della verit\u00e0, vita della memoria, maestra della vita, messaggera dell\u2019antichit\u00e0\u00bb. 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