{"id":285,"date":"2002-01-30T13:20:04","date_gmt":"2002-01-30T14:20:04","guid":{"rendered":"http:\/\/adolfotomasini.ch\/?p=285"},"modified":"2017-10-12T15:57:33","modified_gmt":"2017-10-12T13:57:33","slug":"i-moderni-mastini-della-democrazia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/adolfotomasini.ch\/wordpress\/i-moderni-mastini-della-democrazia\/","title":{"rendered":"I moderni mastini della democrazia"},"content":{"rendered":"<p>O tempora, o mores. Ho sott\u2019occhio una richiesta di soldi. \u201cAbbiamo bisogno del tuo aiuto!\u201d, recita lo slogan, impresso su un\u2019immagine che ritrae 25 derelitti, tristi, tutti infagottati in un\u2019identica divisa, col numero in bella vista: sembrano deportati. La colletta dev\u2019essere importante, poich\u00e9 il drappello che scende in campo per canonizzare la questua \u2013 e convincerci a schiudere il borsello \u2013 \u00e8 fatto tutto di ufficiali: vi figurano un ex presidente della Confederazione, tre consiglieri di stato, un consigliere agli stati, un consigliere nazionale, qualche sindaco e una sfilata di campioni dello sport. Forse gli sfigati protagonisti della colletta sono affetti da qualche oscura malattia che ne debilita il fisico, ma non \u00e8 detto.<br \/>\nHo sott\u2019occhio anche un\u2019altra locandina: \u201cCecit\u00e0 e povert\u00e0\u201d (senza punto esclamativo) \u00e8 il motto di copertina. Spiega: \u201c45 milioni di persone che soffrono di cecit\u00e0 connessa alla povert\u00e0 hanno bisogno del nostro aiuto\u201d. Nessuna sfilata di personaggi blasonati; solo le missioni cristiane per i ciechi nel mondo. Insomma: una locandina come tante altre che arrivano a scadenze regolari nelle nostre case, solitamente provenienti da associazioni benefiche e no profit. Eppure c\u2019\u00e8 da scommettere che la prima colletta avr\u00e0 pi\u00f9 successo. L\u2019altro giorno, una lettrice di un quotidiano cattolico ha scritto al giornale dopo aver fatto i soliti tre calcoli della serva (appunto); e ha argomentato pi\u00f9 o meno cos\u00ec: \u201cNoi siamo in 300 mila. Se ognuno di noi d\u00e0 10 franchi, la richiesta dei venticinque poveri tapini possiamo esaudirla in un battibaleno, per aiutarli ad avere un futuro\u201d. Cosa sono, in tutta onest\u00e0, dieci franchi? Se si pensa, ad esempio, che con poco pi\u00f9 del doppio possiamo procurare vitamina A contro la cecit\u00e0 infantile per 25 bambini, si arguisce subito che dieci franchi son proprio minuzzoli.<br \/>\nFrancamente, come al solito, non c\u2019\u00e8 nulla di che scandalizzarsi. In pochi decenni il nostro sistema formativo ha mescolato le carte al punto tale che cultura e subcultura sono diventate indistinguibili. Indubbiamente il campionato di hockey ha pi\u00f9 seguito \u2013 che so? \u2013 delle assemblee di partito, delle messe domenicali e del conflitto afgano (figurarsi), per non parlare di concerti conferenze biblioteche e mostre d\u2019arte. Colpa anche \u2019sta volta della scuola? Non tanto, se appena si considera che negli ultimi trenta o quarant\u2019anni altri conduttori educativi, per la prima volta nella storia, si sono affiancati alla scuola nelle sue mansioni educative, prendendo molto spazio e, in qualche caso, ritrovandosi pi\u00f9 o meno inconsapevolmente in posizione di preminenza.<br \/>\nE allora il pensiero corre diretto alla stampa, ai giornalisti, ai direttori di testate e ai loro editori. A loro piace farsi chiamare \u201cguardiani della democrazia\u201d, ma non si riesce a capire fino a che punto si rendano conto degli effetti culturalmente devastanti che possono scaturire da scelte editoriali e redazionali spesso di difficile comprensione. Gi\u00e0 Karl R. Popper, nel suo saggio sulla televisione, aveva cercato di metterci in guardia sui pericoli di una stampa sempre pi\u00f9 attenta all\u2019audience e al borsello, ma incurante degli effetti culturali (e collaterali) dei suoi insegnamenti. Senza scordare, poi, che i mass media non sono limitati alla TV. L\u2019inconsistente imperversa: quale altro \u201cpassatempo\u201d \u2013 assieme a cantanti e protagonisti del cinema e della TV (e d\u00e0gli!) \u2013 pu\u00f2 usufruire di tanto spazio massmediatico come lo sport? Quali altri protagonisti del nostro tempo giovano di siffatta instancabile attenzione, rivestita da una prosa gonfiata che ne descrive le gesta e i pensieri (si fa per dire)? Non \u00e8 cos\u00ec raro leggere l\u2019intervista allo smutandato di turno, che \u2018esterna\u2019 il proprio parere sui grandi avvenimenti del mondo: la parlata non sempre \u00e8 fluente, il ragionamento non sempre fila, ma vuoi mettere l\u2019opinione del cosiddetto eroe popolare rispetto all\u2019argomentare un po\u2019 ermetico dell\u2019esperto di turno?<br \/>\nOrmai siamo all\u2019uomo che morde il cane, elevato a rango di metodo di lavoro del cronista, che riesce a riempire le pagine anche a campionato in vacanza\u00a0 Non pu\u00f2 stupire, quindi, se un\u2019associazione che sta navigando nelle turbolente acque finanziarie dello show businnes nostrano lanci un appello popolare alla ricerca di fondi; n\u00e9 pu\u00f2 meravigliare l\u2019appoggio incondizionato dei maggiorenti della nomeklatura nostrana; n\u00e9 stupisce, per terminare, il silenzio degli intellettuali e dei mastini della democrazia: in fondo ci sono cose pi\u00f9 interessanti dei ciechi del Burkina Faso.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>O tempora, o mores. Ho sott\u2019occhio una richiesta di soldi. \u201cAbbiamo bisogno del tuo aiuto!\u201d, recita lo slogan, impresso su un\u2019immagine che ritrae 25 derelitti, tristi, tutti infagottati in un\u2019identica divisa, col numero in bella vista: sembrano deportati. La colletta dev\u2019essere importante, poich\u00e9 il drappello che scende in campo per canonizzare la questua \u2013 e &hellip; <a href=\"https:\/\/adolfotomasini.ch\/wordpress\/i-moderni-mastini-della-democrazia\/\" class=\"more-link\">Continua la lettura di <span class=\"screen-reader-text\">I moderni mastini della democrazia<\/span> <span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[5],"tags":[],"class_list":["post-285","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-fuori-dallaula"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/adolfotomasini.ch\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/285","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/adolfotomasini.ch\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/adolfotomasini.ch\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/adolfotomasini.ch\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/adolfotomasini.ch\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=285"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/adolfotomasini.ch\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/285\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/adolfotomasini.ch\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=285"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/adolfotomasini.ch\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=285"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/adolfotomasini.ch\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=285"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}