{"id":297,"date":"2002-05-29T13:24:25","date_gmt":"2002-05-29T14:24:25","guid":{"rendered":"http:\/\/adolfotomasini.ch\/?p=297"},"modified":"2017-10-12T16:10:02","modified_gmt":"2017-10-12T14:10:02","slug":"la-nota-di-condotta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/adolfotomasini.ch\/wordpress\/la-nota-di-condotta\/","title":{"rendered":"Dell&#8217;inutilit\u00e0 della nota di condotta"},"content":{"rendered":"<p>Mancano ormai pochi giorni al rito dei libretti. La sfilata dei consigli di classe, degli esami o pseudo-tali, dei predicozzi ammonitori agli allievi \u00e8 nella sua fase pi\u00f9 acuta. Fra due settimane gli allievi della scuola dell\u2019obbligo potranno verificare nero su bianco l\u2019attendibilit\u00e0 delle proprie previsioni. Pi\u00f9 di una volta in questa rubrica ho fatto degli accenni alle note, per sbeffeggiarne la soggettivit\u00e0, il grande arbitrio che solitamente vi soggiace e gli effetti spesso devastanti di questo sistema di classificazione degli allievi basato su convenzioni instabili e \u2013 in ogni modo \u2013 prive di qualsivoglia fondamento scientifico: tutti conoscono, per averlo sperimentato, il vantaggio di avere il Professor A al posto del Professor B, che non t\u2019inguaia con test tipo \u201cpercorso di guerra\u201d ed \u00e8 di manica larga (e poi, magari, insegna anche meglio).<br \/>\nOggi per\u00f2 non ho voglia di parlare delle mie pessime valutazioni in chimica, n\u00e9 delle belle note qualche volta rapinate ai tempi del ginnasio (tra le regole del gioco c\u2019\u00e8 anche la scorciatoia allo studio: l\u2019importante \u00e8 che l\u2019insegnante si convinca delle mie conoscenze e, in questo senso,\u00a0 i modi per persuaderlo non hanno molto peso: basta farla franca, con o senza bigino). Piuttosto voglio parlare del nobel delle valutazioni abusive, l\u2019oscar del tentativo di omologazione dei comportamenti, l\u2019inutilit\u00e0 contrabbandata per rimedio efficace dagli spalloni della scuola: la nota di condotta. Perch\u00e9 tanta stizza annunciata? Per almeno sei ragioni.<br \/>\n1. La nota di condotta \u00e8 la pi\u00f9 importante. La si chiami poi condotta o comportamento, atteggiamento o contegno, \u00e8 la prima nota che si incontra sul libretto o sulla cosiddetta pagella. Ci\u00f2 significa che, almeno nelle intenzioni, magari subliminali, per la scuola l\u2019atteggiamento dell\u2019allievo rispetto alle regole della classe o dell\u2019istituto, \u00e8 la madre di tutte le note. Di regola, una brutta valutazione del comportamento prelude ad una lunga teoria di altre insufficienze. Un quattro in condotta, insomma, sembrerebbe esser l\u00ec per dimostrare che se non ci si impegna e ci si comporta da allocchi \u00e8 quasi naturale che ne soffrano poi la matematica e il francese, la geografia e l\u2019educazione fisica.<br \/>\n2. La nota di condotta non \u00e8 un apprezzamento dell\u2019allievo, ma dei suoi genitori. Nessuno se ne accorge, ma siamo al popolare gatto che si morde l\u2019altrettanto tradizionale coda. Dal giudizio sul comportamento trasudano le opinioni che la scuola si \u00e8 costruita dei genitori: il ragazzo \u00e8 gentile oppure insolente, s\u2019avvale d\u2019un gergo dantesco o affonda le sue radici comunicative nel peggio del porto, \u00e8 manesco o mansueto come un vecchio soriano da calorifero. E chi \u00e8 mai il responsabile primo del modo di fare dei pargoli? La famiglia, indubbiamente.<br \/>\n3. La nota di condotta \u00e8 un\u2019ipotesi sul futuro. Quando il collegio dei docenti d\u00e0 un quattro in condotta a un allievo, emette in realt\u00e0 una divinazione: tu sarai un ladruncolo, tu un eroinomane, tu batterai in Viale Stazione. Evasori fiscali e grandi maneggioni non rientrano nella categoria: \u00e8 facile che siano garbati con chiunque \u2013 e, soprattutto, col potere, che a quell\u2019et\u00e0 si specchia nel prof \u2013, poich\u00e9 ci\u00f2 fa parte del mestiere. Nel contempo chi sar\u00e0 baciato dal sei \u00e8 come se ricevesse una maledizione, che si trasformer\u00e0 nei continui sfott\u00f2 dei compagni: secchione.<br \/>\n4. La nota di condotta \u00e8 socialmente discriminatoria. Statisticamente \u00e8 pi\u00f9 facile per un ex balcanico o un mediorientale racimolare una notaccia come giudizio del suo atteggiamento, anche perch\u00e9 la sua condotta \u00e8 quasi sempre il prodotto dall\u2019ambiente che respira giorno dopo giorno. Forse la mamma la vede poco, impegnata com\u2019\u00e8 con gli orari della casa per anziani; e il pap\u00e0 fa il camionista, ed \u00e8 gi\u00e0 qualcosa se ha il tempo per telefonare all\u2019Armida e dedicare una canzone di Baglioni ai suoi cari.<br \/>\n5. La nota di condotta \u00e8 una spia dell\u2019inettitudine. Della scuola, questa volta, e non dell\u2019allievo. Quando un intero consiglio di classe sente il bisogno irrefrenabile di assegnare una pessima valutazione in condotta ad un suo allievo, ammette la sua incapacit\u00e0 (o, peggio, la sua ignavia). O non \u00e8 vero che la scuola, oltre che istruire, dovrebbe anche Educare?<br \/>\n6. La nota di condotta \u00e8 come la pena di morte. Serve a niente e non \u00e8 un deterrente di alcunch\u00e9, ma mette in pace la coscienza di chi la commina.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Mancano ormai pochi giorni al rito dei libretti. La sfilata dei consigli di classe, degli esami o pseudo-tali, dei predicozzi ammonitori agli allievi \u00e8 nella sua fase pi\u00f9 acuta. Fra due settimane gli allievi della scuola dell\u2019obbligo potranno verificare nero su bianco l\u2019attendibilit\u00e0 delle proprie previsioni. Pi\u00f9 di una volta in questa rubrica ho fatto &hellip; <a href=\"https:\/\/adolfotomasini.ch\/wordpress\/la-nota-di-condotta\/\" class=\"more-link\">Continua la lettura di <span class=\"screen-reader-text\">Dell&#8217;inutilit\u00e0 della nota di condotta<\/span> <span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[5],"tags":[],"class_list":["post-297","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-fuori-dallaula"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/adolfotomasini.ch\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/297","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/adolfotomasini.ch\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/adolfotomasini.ch\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/adolfotomasini.ch\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/adolfotomasini.ch\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=297"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/adolfotomasini.ch\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/297\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/adolfotomasini.ch\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=297"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/adolfotomasini.ch\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=297"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/adolfotomasini.ch\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=297"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}