{"id":299,"date":"2002-06-12T13:25:16","date_gmt":"2002-06-12T14:25:16","guid":{"rendered":"http:\/\/adolfotomasini.ch\/?p=299"},"modified":"2017-10-12T16:10:38","modified_gmt":"2017-10-12T14:10:38","slug":"le-vacanze-estive","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/adolfotomasini.ch\/wordpress\/le-vacanze-estive\/","title":{"rendered":"Riflettendo sulle vacanze estive"},"content":{"rendered":"<p>Tra due giorni per gli scolari ticinesi inizier\u00e0 la lunga pausa estiva: fino al due settembre, insieme alle loro famiglie, assaporeranno le spiagge tropicali, s\u2019inerpicheranno per boschi e monti alla ricerca di tranquillit\u00e0, avventura e aria salubre, e i pi\u00f9 grandicelli non disdegneranno un breve periodo sulla costa adriatica, non tanto per immergersi in quel mare oleoso e stipato di carni frollate, quanto per tuffarsi nel pi\u00f9 colossale divertimentificio d\u2019Europa. In fin dei conti undici settimane di incontrastate vacanze permetteranno una reale decontaminazione dall\u2019affaticamento scolastico, soprattutto quest\u2019anno che le vacanze pasquali risalgono ormai a tanto tempo fa. Naturalmente la pausa estiva allieter\u00e0 anche gli insegnanti, pur considerando che \u2013 per la logica delle cose \u2013 durer\u00e0 un po\u2019 meno. Lungi da me l\u2019idea o la voglia di far dell\u2019ironia e di togliere dalla naftalina la vetusta barzelletta sui tre maestri che, insieme, fanno un anno di vacanza: un po\u2019 perch\u00e9 essere insegnante oggi \u00e8 difficile e logorante, e un po\u2019 perch\u00e9, nel complesso, noi ticinesi non facciamo pi\u00f9 vacanze dei nostri connazionali a est o a ovest del R\u00f6stigraben.<br \/>\nPer\u00f2 dovr\u00f2 ugualmente rassegnarmi all\u2019annuale \u2013 e tutta estiva \u2013 tiritera del mio vicino di casa: l\u2019amico Fritz affitta un appartamento di vacanza in cui trascorre gran parte delle sue vacanze scolastiche con la famiglia; arriver\u00e0 quando io sar\u00f2 gi\u00e0 in vacanza da tre settimane e, a inizio agosto, quando comincer\u00e0 a far le valigie per lasciare il Ticino, mi chieder\u00e0 quando esordir\u00e0 il nuovo anno scolastico nella Sonnenstube: quando gli dir\u00f2 che torneremo a scuola ad inizio settembre, non sapr\u00e0 starsene zitto e controllare i movimenti del viso. Come al solito sar\u00f2 vittima della sua ironia e dei logori luoghi comuni sui ticinesi: levantini e un po\u2019 indolenti, pi\u00f9 cicale che formiche, amanti dell\u2019ozio e del divertimento, denigratori dell\u2019impegno e dell\u2019operosit\u00e0 teutonica.<br \/>\n\u00c8 vero che nessuno fa tante vacanze durante l\u2019estate come noi. Mediamente, in Svizzera, la pausa estiva dura sei settimane, con una punta minima di tre settimane in Argovia e una massima di otto nel Vallese. Per\u00f2 si d\u00e0 il caso che la durata dell\u2019anno scolastico \u00e8 pi\u00f9 o meno simile in tutto il Paese, il che significa che gli altri cantoni avranno pi\u00f9 vacanze di noi in autunno, a carnevale (loro le chiamano Sportferien) e a Pasqua. O no? A dire il vero, anche Fritz qualche ragione ce l\u2019ha, perch\u00e9 in tutta la Svizzera si va obbligatoriamente a scuola per almeno nove anni e per un minimo di trentotto settimane all\u2019anno. Questo \u00e8 quanto hanno stabilito i cantoni svizzeri nel 1970 (Concordato sulla coordinazione scolastica), ma il Ticino a quell\u2019accordo non ha ancora aderito: da noi, come si sa, la scuola obbligatoria dura nove anni, ma la durata dell\u2019anno scolastico \u00e8 di trentasei settimane e mezza.<br \/>\nProprio cos\u00ec, non trentasei o trentasette, ma trentasei e mezza. Quali alchimie sorreggano tutti questi modelli di calendario scolastico del nostro paese non \u00e8 dato sapere. \u00c8 legittimo credere che dietro decisioni tanto o poco definitive e incontrovertibili non vi sia null\u2019altro che la tradizione. Una pausa pi\u00f9 lunga o pi\u00f9 corta in estate o in autunno, solleverebbe qui e altrove chiss\u00e0 quale putiferio. Ma tant\u2019\u00e8: dal punto di vista scientifico non esiste un calendario \u201cgiusto\u201d. Se si chiede un parere ad un qualsiasi ticinese, vi dir\u00e0 che, in ogni modo, d\u2019estate fa troppo caldo per andare a scuola, mentre un argoviese, quasi certamente, argomenter\u00e0 che due e pi\u00f9 mesi di vacanza rappresentano una sorta di formattazione del cervello. In realt\u00e0 romandi, svizzerotedeschi e ticinesi s\u2019assomigliano pi\u00f9 di quel che si \u00e8 portati a credere, e in base alle attitudini e alle conoscenze sar\u00e0 duro distinguere un adulto che passava le estati della sua giovinezza a pancia all\u2019aria, da quell\u2019altro che, al contrario, sgobbava sui libri a mezz\u2019agosto.<br \/>\nPer quanto mi concerne, non \u00e8 tanto importante la quantit\u00e0 di scuola da affrontare, ma la sua qualit\u00e0. I calendari scolastici rispondono soltanto a esigenze di custodia; sul piano dei sostanziali obiettivi della scuola, potremmo restarci di meno o di pi\u00f9, potremmo allungare o accorciare le giornate di scuola, le settimane, le vacanze. Oggi non esiste pi\u00f9 \u2013 n\u00e9 in Ticino n\u00e9 altrove \u2013 una data \u201cgiusta\u201d per dare inizio all\u2019anno scolastico, una durata \u201cgiusta\u201d delle vacanze estive, un\u2019ora \u201cgiusta\u201d per iniziare e terminare le lezioni\u2026 Di questi tempi il nostro DIC sta incentivando doposcuola e mense a tutto raggio, per sopperire ai bisogni di custodia dei nostri allievi. A questo punto varrebbe la pena d\u2019essere conseguenti fino in fondo, creando un anno scolastico flessibile di venticinque settimane per gli allievi e di quaranta per i loro insegnanti: si risolverebbe il problema dell\u2019aggiornamento e della formazione continua e ci si adatterebbe di pi\u00f9 alle esigenze di padri e madri che lavorano.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Tra due giorni per gli scolari ticinesi inizier\u00e0 la lunga pausa estiva: fino al due settembre, insieme alle loro famiglie, assaporeranno le spiagge tropicali, s\u2019inerpicheranno per boschi e monti alla ricerca di tranquillit\u00e0, avventura e aria salubre, e i pi\u00f9 grandicelli non disdegneranno un breve periodo sulla costa adriatica, non tanto per immergersi in quel &hellip; <a href=\"https:\/\/adolfotomasini.ch\/wordpress\/le-vacanze-estive\/\" class=\"more-link\">Continua la lettura di <span class=\"screen-reader-text\">Riflettendo sulle vacanze estive<\/span> <span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[5],"tags":[],"class_list":["post-299","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-fuori-dallaula"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/adolfotomasini.ch\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/299","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/adolfotomasini.ch\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/adolfotomasini.ch\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/adolfotomasini.ch\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/adolfotomasini.ch\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=299"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/adolfotomasini.ch\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/299\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/adolfotomasini.ch\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=299"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/adolfotomasini.ch\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=299"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/adolfotomasini.ch\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=299"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}