{"id":301,"date":"2002-08-29T13:26:04","date_gmt":"2002-08-29T14:26:04","guid":{"rendered":"http:\/\/adolfotomasini.ch\/?p=301"},"modified":"2017-10-12T15:50:53","modified_gmt":"2017-10-12T13:50:53","slug":"scuole-comunali-quale-futuro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/adolfotomasini.ch\/wordpress\/scuole-comunali-quale-futuro\/","title":{"rendered":"Scuole comunali: quale futuro?"},"content":{"rendered":"<p>Con un titolaccio a effetto \u2013 \u201cScuole comunali al Cantone?\u201d \u2013 il Giornale del Popolo ha lanciato negli ultimi scorci di questa penosa estate un interrogativo che non mancher\u00e0 nei prossimi mesi di animare il dibattito attorno alla scuola pubblica ticinese. \u00c8 difficile capire in dettaglio quali motivi stiano alla base di quello che il capo del nuovo Dipartimento dell\u2019Educazione, della Cultura e dello Sport (nuovo nel nome, almeno per ora) non esita a indicare come uno dei temi della prossima legislatura. Ma gi\u00e0 quell\u2019articolo offre qualche riscontro.<br \/>\nPer prima cosa, Gabriele Gendotti afferma che \u201cIl principio \u00e8 giusto\u201d perch\u00e9 \u201ci Comuni, a parte le nomine, non hanno competenze di grande rilievo\u201d. Nello stesso servizio, il capo della divisione della Scuola Diego Erba sottolinea che \u201c\u2026 se \u00e8 vero che il Cantone sussidia i docenti delle scuole dell\u2019infanzia ed elementare, \u00e8 pur anche vero che i Comuni mettono a disposizione edifici, personale amministrativo, di pulizia, materiale scolastico, scuole montane, doposcuola\u201d. Erba, che \u00e8 uno che soppesa le parole e non parla mai a vanvera (soprattutto coi giornalisti), non cita i direttori, i docenti speciali e quelli d\u2019appoggio tra le \u201ccose\u201d messe a disposizione dai Comuni: l\u2019omissione non \u00e8 certo casuale, anche se \u2013 per il momento \u2013 \u00e8 di ostica interpretazione.<br \/>\nIn secondo luogo, lo stesso Consigliere di Stato mette l\u2019accento sulla variopinta disponibilit\u00e0 finanziaria di cui possono fruire i Comuni, ci\u00f2 che rischia di creare scuole di categoria A e Z: ecco quindi che l\u2019accentramento di tutte le scuole sotto un unico cappello ministeriale riuscirebbe l\u00e0 dove la politica sussidiaria del Cantone sembra non poter arrivare: creare delle scuole comunali di categoria M, tutte uguali, tutte equamente n\u00e9 ricche n\u00e9 povere. Tutte medie. Ora \u00e8 indubbio che non tutte le scuole comunali possono appoggiarsi su risorse finanziarie considerevoli; c\u2019\u00e8 chi \u00e8 costretto a tirare la cinghia e a farla tirare ai suoi insegnanti, e c\u2019\u00e8 chi \u2013 al contrario \u2013 si pu\u00f2 permettere fastosit\u00e0 che, in ogni modo, non necessariamente incidono sulla qualit\u00e0 dell\u2019istruzione e dell\u2019educazione.<br \/>\nMa \u00e8 pur lecito ricordare che le ristrettezze economiche in cui versano alcune scuole comunali sono state determinate da quello stesso Cantone che, negli ultimi anni, ha imposto nuovi servizi e nuove disposizioni e nuove spese e, nel contempo, ha falcidiato sussidi con la leggiadria di un norcino. Si pensi, ad esempio, che durante l\u2019ultimo decennio i disposti cantonali in materia scolastica hanno indotto la creazione di direzioni scolastiche un po\u2019 dappertutto, tanto che i direttori son quasi raddoppiati, anche se sono stipendiati interamente dai Comuni e dai Consorzi (ed \u00e8 forse anche grazie all\u2019incremento del numero dei direttori che il Cantone, a partire da luned\u00ec prossimo, potr\u00e0 fare a meno di un cospicuo numero di ispettori scolastici).<br \/>\nFortunatamente, almeno fino all\u2019altro ieri, non c\u2019era l\u2019abitudine di valutare le scuole in base alla tempra finanziaria. E in effetti non ci vuol molto a capire che vivere a caviale e champagne non sia pi\u00f9 giovevole alla salute che una sana \u2013 e non certo principesca \u2013 dieta mediterranea. In altre parole: siamo sicuri che le scuole dei comuni pi\u00f9 spiantati falliscano, l\u00e0 dove la prosperosa Lugano riesce a plasmare allievi \u201c\u2026in grado di assumere ruoli attivi e responsabili nella societ\u00e0 e di realizzare sempre pi\u00f9 le istanze di giustizia e di libert\u00e0\u201d? Chi l\u2019ha detto? Quand\u2019\u00e8 stata fatta l\u2019ultima verifica comparata? Quali sono gli indicatori da esaminare per affermare se una scuola funziona bene o male?<br \/>\nOggi, a sentire i grands commis della scuola di Stato, si direbbe che i tratti qualificanti della scuola risiedano nell\u2019informatica e nell\u2019insegnamento delle lingue moderne, inglese in primis. Nel frattempo abbiamo visto che anche i quindicenni ticinesi, in quanto a padronanza della lingua madre, se la cavano maluccio. Certo, non tutte le scuole comunali sono allacciate a internet e, come afferma Gendotti parlando col GdP, qualche maestro \u00e8 in difficolt\u00e0 davanti all\u2019insegnamento del francese. Ma, nel contempo, ci si \u00e8 sempre vantati del fatto che la scuola comunale \u00e8 una scuola viva e vivibile, che ha saputo affrontare prima del Cantone problematiche nuove e, a volte, complesse: con l\u2019intelligenza e la fantasia prima che col vil denaro. Perch\u00e9 l\u2019eutanasia, allora?<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Con un titolaccio a effetto \u2013 \u201cScuole comunali al Cantone?\u201d \u2013 il Giornale del Popolo ha lanciato negli ultimi scorci di questa penosa estate un interrogativo che non mancher\u00e0 nei prossimi mesi di animare il dibattito attorno alla scuola pubblica ticinese. \u00c8 difficile capire in dettaglio quali motivi stiano alla base di quello che il &hellip; <a href=\"https:\/\/adolfotomasini.ch\/wordpress\/scuole-comunali-quale-futuro\/\" class=\"more-link\">Continua la lettura di <span class=\"screen-reader-text\">Scuole comunali: quale futuro?<\/span> <span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[5],"tags":[],"class_list":["post-301","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-fuori-dallaula"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/adolfotomasini.ch\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/301","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/adolfotomasini.ch\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/adolfotomasini.ch\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/adolfotomasini.ch\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/adolfotomasini.ch\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=301"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/adolfotomasini.ch\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/301\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/adolfotomasini.ch\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=301"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/adolfotomasini.ch\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=301"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/adolfotomasini.ch\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=301"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}