{"id":3165,"date":"2016-10-29T23:34:42","date_gmt":"2016-10-29T21:34:42","guid":{"rendered":"http:\/\/adolfotomasini.ch\/wordpress\/?p=3165"},"modified":"2016-12-10T18:53:37","modified_gmt":"2016-12-10T17:53:37","slug":"per-capire-e-riconoscere-la-barbarie","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/adolfotomasini.ch\/wordpress\/per-capire-e-riconoscere-la-barbarie\/","title":{"rendered":"Per capire e (ri)conoscere la barbarie"},"content":{"rendered":"<figure id=\"attachment_3164\" aria-describedby=\"caption-attachment-3164\" style=\"width: 535px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"http:\/\/adolfotomasini.ch\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/Arrivo-a-Treblinka.gif\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-3164\" src=\"http:\/\/adolfotomasini.ch\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/Arrivo-a-Treblinka.gif\" alt=\"Agosto 1942: arrivo a Treblinka\" width=\"535\" height=\"951\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-3164\" class=\"wp-caption-text\">Agosto 1942: arrivo a Treblinka<\/figcaption><\/figure>\n<p>Faccio fatica a capire se la scuola di oggi sia (ancora?) capace di uscire dalle sue quattro mura per occuparsi dei temi pi\u00f9 sensibili che interrogano l\u2019Occidente e la comunit\u00e0 in cui viviamo, affinch\u00e9 la sua opera di mediazione culturale e pedagogica continui a difendere e marcare il suo primato politico, quasi la sua ragion d\u2019essere: scuola pubblica e obbligatoria, scuola dello Stato per educare cittadini informati, interessati alla <em>res pubblica,<\/em> capaci di orientarsi in una societ\u00e0 difficile e variegata, in grado, nel contempo, di non lasciarsi deprimere e di non gettare la spugna, accogliendo col sorriso il canto facile delle sirene ammaliatrici, le moderne vestali che invitano al <em>Panem et circenses,<\/em> che proprio di questi tempi sembra godere di una nuova et\u00e0 dell\u2019oro.<\/p>\n<p>A volte si ha l\u2019impressione che, oltre gli enunciati di principio e i piani di studio cos\u00ec ben dettagliati, spiegati e strutturati, nelle aule scolastiche si fatichi a tenere la barra al centro, perdendosi in innumerevoli gabbie didattiche che se ne vanno per conto loro, inseguendo risultati e rendimenti che servono proficuamente al lavoro di selezione economica e sociale, ma si allontanano in maniera surrettizia dalle vere finalit\u00e0 dell\u2019essere a scuola, quella pubblica (e, per qualche anno, pure obbligatoria).<\/p>\n<p>Ne ho parlato pi\u00f9 volte, negli ultimi mesi. Oggi voglio segnalare due libri tanto vicini ai miei amori pedagogici e alle inquietudini che mi accompagnano.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/adolfotomasini.ch\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/Eduquer-apre\u0300s-les-attentats.gif\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright wp-image-3170\" src=\"http:\/\/adolfotomasini.ch\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/Eduquer-apre\u0300s-les-attentats-192x300.gif\" alt=\"eduquer-apres-les-attentats\" width=\"134\" height=\"210\" \/><\/a>Il primo \u00e8 fresco di stampa, in libreria dall\u2019estate scorsa. \u00c8 di Philippe Meirieu, un autore che si incontrata spesso nel mio <em>blog.<\/em> Potrebbe sembrare il solito <em>instant book,<\/em> messo l\u00ec per accalappiare un po\u2019 di gonzi. Ma non \u00e8 cos\u00ec. Dopo \u00ab<a href=\"http:\/\/www.meirieu.com\/LIVRES\/li_leolgc.htm\" target=\"_blank\">L\u2019\u00c9cole ou la guerre civile<\/a>\u00bb, scritto in tempi insospettabili (1997) col giornalista Marc Guiraud, ecco ora <em>\u00ab\u00c9duquer apr\u00e8s les attentats\u00bb.<\/em><\/p>\n<p>Leggo nella scheda di presentazione: <em>I terribili attentati del 2015 e del 2016 hanno scosso profondamente il nostro paese \u2013 <\/em>anche il mio, a dirla sinceramente.<em> Gli insegnanti sono ampiamente sguarniti a questo livello, si pongono un insieme di \u201cdomande vitali\u201d: cosa fare, giorno dopo giorno, per permettere a tutti i nostri ragazzi di scoprire l\u2019importanza del rispetto dell\u2019altro, della fraternit\u00e0 e della costruzione del bene comune? Quali ideali offrire a chi, non potendo accedere a un impiego e al consumo, vede nell\u2019integralismo religioso l\u2019unica maniera di darsi un\u2019identit\u00e0?<\/em><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/adolfotomasini.ch\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/Korczak-4.gif\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-3161\" src=\"http:\/\/adolfotomasini.ch\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/Korczak-4.gif\" alt=\"korczak-4\" width=\"1024\" height=\"858\" \/><\/a><\/p>\n<p><em>Attraverso venti capitoli molto chiari, fondati su situazioni reali, Philippe Meirieu si sforza di rispondere a queste domande: senza imposture, n\u00e9 peli sulla lingua. Il volume \u2013 <\/em>conclude la presentazione \u2013<em> \u00e8 rivolto a insegnanti e educatori, e a tutti coloro che vogliono una democrazia in cui ognuno abbia il suo posto\u2026 e dove non esistano pi\u00f9 tentazioni stimolate dalla violenza pi\u00f9 barbara.<\/em><\/p>\n<p>Le quasi 250 pagine del libro, appassionanti e appassionate, mantengono le premesse: fossi stato ancora un insegnante ne sarei rimasto stregato.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/adolfotomasini.ch\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/Korczak-3.gif\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-3160\" src=\"http:\/\/adolfotomasini.ch\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/Korczak-3.gif\" alt=\"korczak-3\" width=\"937\" height=\"1024\" \/><\/a><\/p>\n<p>E vengo all\u2019altro volume, pubblicato nel 2012. Stavolta si tratta di un libro illustrato per ragazzi, tradotto e pubblicato in italiano dall\u2019editore Junior nel 2013. Il testo \u00e8 nuovamente di Philippe Meirieu, le illustrazioni sono di <a href=\"https:\/\/fr.wikipedia.org\/wiki\/Pierre_Elie_Ferrier\" target=\"_blank\">Pef<\/a>. Si intitola <em>\u00abKorczak, Perch\u00e9 vivano i bambini\u00bb<\/em> e racconta la storia di Janusz Korczak, pedagogo, scrittore e medico polacco, nato a Varsavia nel 1878, morto nel campo di sterminio di Treblinka il 6 agosto 1942. Di Korczak avevo gi\u00e0 scritto nel settantesimo della sua morte (<a href=\"http:\/\/adolfotomasini.ch\/wordpress\/?p=731\" target=\"_blank\">A settant\u2019anni dalla morte di Korczak a Treblinka<\/a>).<\/p>\n<p>\u00c8 un libro bello da guardare e intenso da leggere, con una struttura originale. Nella prima parte c\u2019\u00e8 il racconto della sua avventura umana e intellettuale, dalla fine dell\u2019800, quando si chiama ancora Henryk Goldszmit e, nella Polonia occupata dall\u2019armata russa, diventa insegnante dei bambini che vivono nei quartieri pi\u00f9 discosti e disagiati; fino al drammatico epilogo in uno dei pi\u00f9 importanti centri di sterminio del regime nazista, dove segu\u00ec i centonovantadue bambini, ospiti della \u201cCasa degli orfani\u201d, da lui fondata nel ghetto ebraico di Varsavia, e i dieci adulti che lavoravano con lui.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/adolfotomasini.ch\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/Korczak-2.gif\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-3159\" src=\"http:\/\/adolfotomasini.ch\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/Korczak-2.gif\" alt=\"korczak-2\" width=\"1024\" height=\"460\" \/><\/a><\/p>\n<p>Accanto al racconto, scritto con linguaggio chiaro e accessibile, ma non banale n\u00e9 scioccamente moralista, scorrono le immagini di Pef e alcune riflessioni di Janusz Korczak. Le ultime pagine del libro \u2013 introdotte dal titolo <em>Korczak, l\u2019amico dei bambini<\/em> \u2013 propongono alcuni dati essenziali della sua vicenda intellettuale e umana: le date della sua vita, il suo impegno per affermare i diritti del bambino, l\u2019antisemitismo e la Shoah, alcuni significativi estratti dalla sua opera <em>Re Matteuccio I, il Re bambino (Kr\u00f3l Maciu\u015b Pierwszy, 1922),<\/em> assieme ad alcune immagini documentarie.<\/p>\n<p>\u00c8 un libro avvincente, che offre tanti spunti anche sui temi affrontati in <em>\u00ab\u00c9duquer apr\u00e8s les attentats\u00bb,<\/em> un libro per ogni persona che si occupa di educazione.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/adolfotomasini.ch\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/Korczak-1.gif\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-3158\" src=\"http:\/\/adolfotomasini.ch\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/Korczak-1.gif\" alt=\"korczak-1\" width=\"939\" height=\"1024\" \/><\/a><\/p>\n<hr \/>\n<p>PHILIPPE MEIRIEU, <em> \u00c9duquer apr\u00e8s les attentats, <\/em>2016: Paris, ESF \u00e9diteur<\/p>\n<p>PHILIPPE MEIRIEU et PEF, <em>Korczak, pour que vivent les enfants, <\/em>2012: Rue du Monde \u00e9diteur; traduzione italiana: <em>Korczak.<\/em><em> Perch\u00e9 vivano i bambini,<\/em> 2013: Bergamo, edizioni Junior (ISBN 978-88-8434-526-4, 56 pagine)<\/p>\n<p>L\u2019immagine che apre questo articolo e le altre citazioni illustrate sono tratte da <em>Korczak, pour que vivent les enfants.<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Faccio fatica a capire se la scuola di oggi sia (ancora?) capace di uscire dalle sue quattro mura per occuparsi dei temi pi\u00f9 sensibili che interrogano l\u2019Occidente e la comunit\u00e0 in cui viviamo, affinch\u00e9 la sua opera di mediazione culturale e pedagogica continui a difendere e marcare il suo primato politico, quasi la sua ragion &hellip; <a href=\"https:\/\/adolfotomasini.ch\/wordpress\/per-capire-e-riconoscere-la-barbarie\/\" class=\"more-link\">Continua la lettura di <span class=\"screen-reader-text\">Per capire e (ri)conoscere la barbarie<\/span> <span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[3,10],"tags":[20,24,19,21,29,28,15],"class_list":["post-3165","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-attualita","category-segnalazioni","tag-educazione-civica","tag-etica-della-scuola","tag-fare-cultura-nella-scuola-dellobbligo","tag-finalita-della-scuola-dellobbligo","tag-harmos","tag-insegnare-la-storia","tag-valutazione"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/adolfotomasini.ch\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3165","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/adolfotomasini.ch\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/adolfotomasini.ch\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/adolfotomasini.ch\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/adolfotomasini.ch\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3165"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/adolfotomasini.ch\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3165\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/adolfotomasini.ch\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3165"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/adolfotomasini.ch\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3165"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/adolfotomasini.ch\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3165"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}