{"id":402,"date":"2003-10-22T16:42:03","date_gmt":"2003-10-22T17:42:03","guid":{"rendered":"http:\/\/adolfotomasini.ch\/?p=402"},"modified":"2017-10-12T15:30:58","modified_gmt":"2017-10-12T13:30:58","slug":"ma-diamoci-pure-del-tu","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/adolfotomasini.ch\/wordpress\/ma-diamoci-pure-del-tu\/","title":{"rendered":"Ma diamoci pure del tu"},"content":{"rendered":"<p>Sono almeno trent\u2019anni che la scuola si sente imputare la crescente mancanza di rispetto da parte di bambini e giovani nei confronti degli adulti in generale e dell\u2019autorit\u00e0 in particolare: tutta colpa, secondo gli accusatori, di quell\u2019insulsa moda dei maestri di lasciarsi dare del tu dai propri allievi, che non imparano cos\u00ec la differenza che passa tra un marmocchio e un adulto, tra un utente della strada e un gendarme, tra un governato e un governante. Sinceramente non ho mai creduto che il rispetto debba necessariamente passare attraverso l\u2019ipocrisia formale, soprattutto all\u2019asilo o nella scuola elementare, che si manifestano come micro-societ\u00e0 assai vicine al modello organizzativo della famiglia, soprattutto grazie alla vicinanza regolare e continuata del maestro coi suoi allievi.<br \/>\nParallelamente sostengo da molto tempo che, sul piano educativo, la scuola non \u00e8 pi\u00f9 l\u2019unica istituzione che riesce a lasciare delle indelebili tracce sui comportamenti \u2013 anche i pi\u00f9 minuti \u2013 dei cittadini. La faccenda mi \u00e8 tornata in mente venerd\u00ec scorso, quando ho sentito il presidente del nostro Governo, durante la conferenza stampa in margine alla parziale defenestrazione della Ministra Pesenti, chiamare semplicemente Patrizia la direttrice del DSS, poche ore dopo averla impoverita di gran parte delle sue pubbliche responsabilit\u00e0. Al di l\u00e0 delle decisioni governative in s\u00e9, si \u00e8 trattato di una novit\u00e0 anche sul piano formale: mi ha fatto una certa impressione sentir dire che Patrizia ha detto e Patrizia non ha fatto. Sembrava il resoconto di una scampagnata. Non credo che questa confidenzialit\u00e0 ostentata sia il frutto dell\u2019educazione che il Presidente del Governo ha ricevuto ai tempi della sua scuola elementare. Propendo a credere che si tratti di una scelta comunicativa per farci sentire pi\u00f9 vicini al Consiglio di Stato e ai suoi membri.<br \/>\nEffettivamente, a ben pensarci, ci siamo abituati un po\u2019 tutti a sentir parlare del Gigio e del Lele come se si trattasse di nostri compagni di merende, cosicch\u00e9 quel confabulare amichevole del Marchino durante la conferenza stampa faceva sembrare tutto un po\u2019 pi\u00f9 comprensibile e giocoso. D\u2019altra parte, avete visto come i media hanno trattato la questione? Uno \u2013 pensando alle continue litigate tra la Marina e la Patrizia \u2013 ha strillato: \u201cBambole, basta giocare!\u201d. Un altro ha sentenziato che Patrizia si \u00e8 beccata un castigo perch\u00e9 non aveva fatto i compiti. Insomma, mai come in questo frangente un fatto tanto grave per la democrazia consociativa \u00e8 stato evocato con un gergo ispirato al gioco e alla scuola. E pensare che per riferire di una banale partita dei campionati minori, si ricorre a formulazioni pi\u00f9 conformi alle sedute del consiglio di sicurezza dell\u2019ONU che al campetto fuori porta.<br \/>\nOddio, nulla di cos\u00ec riprovevole. Per\u00f2 io posso anche essere in confidenza con un qualsiasi Consigliere di Stato, ma se ne parlo in televisione o lo cito in un pubblico consesso mi guardo bene dall\u2019indicarlo col solo nome di battesimo o, peggio, attraverso il soprannome: perch\u00e9 un conto \u00e8 la persona, un altro la sua funzione. La scelta del consigliere di stato Borradori, invece, ha veicolato l\u2019idea di una gestione un po\u2019 puerile dei rapporti all\u2019interno del governo, dove tutto sembrerebbe giocarsi sul filo dei rapporti interpersonali: come in una partita a cicche, la Patrizia non ha rispettato le nostre regole, per cui ora non la vogliamo pi\u00f9.<br \/>\nAltro che educazione civica.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sono almeno trent\u2019anni che la scuola si sente imputare la crescente mancanza di rispetto da parte di bambini e giovani nei confronti degli adulti in generale e dell\u2019autorit\u00e0 in particolare: tutta colpa, secondo gli accusatori, di quell\u2019insulsa moda dei maestri di lasciarsi dare del tu dai propri allievi, che non imparano cos\u00ec la differenza che &hellip; <a href=\"https:\/\/adolfotomasini.ch\/wordpress\/ma-diamoci-pure-del-tu\/\" class=\"more-link\">Continua la lettura di <span class=\"screen-reader-text\">Ma diamoci pure del tu<\/span> <span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[5],"tags":[20],"class_list":["post-402","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-fuori-dallaula","tag-educazione-civica"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/adolfotomasini.ch\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/402","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/adolfotomasini.ch\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/adolfotomasini.ch\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/adolfotomasini.ch\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/adolfotomasini.ch\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=402"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/adolfotomasini.ch\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/402\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/adolfotomasini.ch\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=402"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/adolfotomasini.ch\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=402"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/adolfotomasini.ch\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=402"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}