{"id":416,"date":"2004-02-11T00:00:27","date_gmt":"2004-02-11T01:00:27","guid":{"rendered":"http:\/\/adolfotomasini.ch\/?p=416"},"modified":"2017-11-17T19:14:36","modified_gmt":"2017-11-17T18:14:36","slug":"scuola-media-una-riforma-e-le-sue-pie-intenzioni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/adolfotomasini.ch\/wordpress\/scuola-media-una-riforma-e-le-sue-pie-intenzioni\/","title":{"rendered":"Scuola media, una riforma e le sue pie intenzioni"},"content":{"rendered":"<p>La \u00abRiforma 3\u00bb della scuola media agonizza ancor prima di nascere. Presentata nel dicembre scorso, essa dovrebbe diventare operativa gi\u00e0 col prossimo anno scolastico, anche se \u2013 stando ai responsabili del cambiamento \u2013 la vera rivoluzione dovrebbe palesarsi solo a partire dal terzo anno, vale a dire dal settembre del 2007. Ma qualche sede scolastica ha gi\u00e0 fatto sapere che non ci sta, accodandosi agli esperti di matematica e di italiano, che avevano iniziato a titillare le artiglierie quando il progetto di riforma era ancora racchiuso nelle blindate stanze del Dipartimento.<br \/>\nMa cosa proporr\u00e0 mai \u2019sta nuova riforma, da suscitare tali reazioni negative ancor prima di venire alla luce? Diciamo subito che la riforma \u00e8 necessaria per poter adattare la griglia oraria della scuola media alle decisioni governative in materia di politica delle lingue. Com\u2019\u00e8 ormai arcinoto, \u00e8 stato deciso di dare nuovi e pi\u00f9 aitanti impulsi all\u2019inglese, ci\u00f2 che ha implicato il declassamento del francese e del latino, oltre a procurare piccole scosse d\u2019assestamento un po\u2019 dappertutto. Nel contempo da pi\u00f9 parti vi \u00e8 stata una levata di scudi in difesa dell\u2019insegnamento dell\u2019italiano, che secondo molti \u00e8 andato progressivamente a ramengo negli ultimi decenni. Ecco allora i primi ritocchi, con l\u2019italiano che guadagna un\u2019ora sui quattro anni di durata della scuola media, il francese che ne esce assolutamente ridimensionato, la matematica che perde un\u2019ora e l\u2019inglese che \u2013 of course! \u2013 intasca tre ore obbligatorie in terza e altrettante in quarta.<br \/>\nNulla di nuovo sotto il sole, parrebbe, dal momento che si tratta poi solo di rendere esecutive decisioni politiche prese a un altro livello. L\u2019Ufficio dell\u2019Insegnamento Medio (UIM) ha per\u00f2 voluto cogliere l\u2019occasione per dare una scossa a tutto l\u2019ambiente, inserendo nella riforma alcuni elementi che potrebbero finalmente proiettare questo importante segmento della scuola obbligatoria alle radici ideologiche che avevano portato alla soppressione di ginnasio e scuola maggiore, confluite negli anni \u201970 nella nuova struttura scolastica. Naturalmente il Prof. Francesco Vanetta, direttore dell\u2019UIM, e i suoi collaboratori non sono tanto balordi da non immaginare che l\u2019abolizione dei famosi livelli possa realizzarsi in quattro e quattr\u2019otto; per\u00f2 gi\u00e0 con questa riforma hanno proposto un insegnamento a classi intere e a gruppi a effettivi ridotti \u2013 ma eterogenei! \u2013 fino alla fine della terza media, ci\u00f2 che evidentemente non \u00e8 proprio un affondo deciso e risolutivo, ma rappresenterebbe inequivocabilmente un enorme balzo. Il condizionale \u00e8 d\u2019obbligo, perch\u00e9 gli esperti di matematica hanno gi\u00e0 fatto sapere che senza i tanto vituperati livelli (attitudinali per i pi\u00f9 bravi, di base per i buzzurri) e \u2013 orrore! \u2013 con la riduzione di un\u2019ora in seconda media diverr\u00e0 problematico se non impossibile raggiungere le somme vette di competenza che si raggiungono oggi.<br \/>\nDal canto loro i docenti \u2013 nella fattispecie quelli di Gordola, ma occorre attendersi altre prese di posizione \u2013 han gi\u00e0 fatto sapere che \u00abDiminuire la dotazione oraria e promuovere una struttura con gruppi eterogenei porter\u00e0 inevitabilmente in alcune materie ad un abbassamento del livello finale raggiunto dagli allievi (compresi quelli con maggiori capacit\u00e0) e a tagli nei programmi, ci\u00f2 che avr\u00e0 delle conseguenze sulle competenze acquisite e sul futuro curricolo di studi\u00bb. Che dire, quindi? La \u00abRiforma 3\u00bb rischia di restare una pia intenzione, non fosse per quel mercanteggiamento di ore tra materie per far posto a Sua Altezza Reale L\u2019Inglese.<br \/>\nGi\u00e0 oggi un numero impressionante di allievi di scuola media \u2013 oltre un terzo \u2013 \u00e8 promosso alla classe successiva con almeno un\u2019insufficienza, cos\u00ec come l\u2019anno scorso solo il 47.4% di loro \u00e8 arrivato in quarta con tre corsi attitudinali. Sono percentuali che fanno impressione. Ma \u00e8 noto da tempo che \u00e8 facile far bere un cavallo che ha sete, mentre l\u2019impresa diventa pi\u00f9 difficile se il cavallo non vuol saperne di bere. L\u2019idea dei gruppi eterogenei a effettivi ridotti poteva delinearsi come un\u2019ottima strategia per innalzare gli apprendimenti di un gran numero di allievi: ma servono insegnanti preparati e motivati, mentre non sembra il caso.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La \u00abRiforma 3\u00bb della scuola media agonizza ancor prima di nascere. Presentata nel dicembre scorso, essa dovrebbe diventare operativa gi\u00e0 col prossimo anno scolastico, anche se \u2013 stando ai responsabili del cambiamento \u2013 la vera rivoluzione dovrebbe palesarsi solo a partire dal terzo anno, vale a dire dal settembre del 2007. Ma qualche sede scolastica &hellip; <a href=\"https:\/\/adolfotomasini.ch\/wordpress\/scuola-media-una-riforma-e-le-sue-pie-intenzioni\/\" class=\"more-link\">Continua la lettura di <span class=\"screen-reader-text\">Scuola media, una riforma e le sue pie intenzioni<\/span> <span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[5],"tags":[33],"class_list":["post-416","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-fuori-dallaula","tag-insegnamento-delle-lingue"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/adolfotomasini.ch\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/416","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/adolfotomasini.ch\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/adolfotomasini.ch\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/adolfotomasini.ch\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/adolfotomasini.ch\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=416"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/adolfotomasini.ch\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/416\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/adolfotomasini.ch\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=416"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/adolfotomasini.ch\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=416"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/adolfotomasini.ch\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=416"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}