{"id":4218,"date":"2018-03-18T00:13:15","date_gmt":"2018-03-17T23:13:15","guid":{"rendered":"https:\/\/adolfotomasini.ch\/wordpress\/?p=4218"},"modified":"2018-04-13T23:42:27","modified_gmt":"2018-04-13T21:42:27","slug":"e-adesso-chissa-mai-quale-scuola-verra","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/adolfotomasini.ch\/wordpress\/e-adesso-chissa-mai-quale-scuola-verra\/","title":{"rendered":"E adesso chiss\u00e0 mai quale scuola verr\u00e0?!"},"content":{"rendered":"<p>Comincio dalla cronaca.<\/p>\n<p>La fase di sperimentazione del progetto \u00abLa scuola che verr\u00e0\u00bb, di cui si \u00e8 parlato per la prima volta nelle ultime settimane di quattro anni fa (<a href=\"https:\/\/adolfotomasini.ch\/wordpress\/?p=1321\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">La scuola che verr\u00e0\u2026<\/a>), \u00e8 stato accolto a maggioranza dal Parlamento cantonale lo scorso 12 marzo, dopo un lungo negoziato tra il Dipartimento dell\u2019Educazione, della Cultura e dello Sport e i diversi partner interessati.<\/p>\n<p><strong>\u00abGli esami per la scuola che verr\u00e0\u00bb<\/strong>, ha titolato il <em>Corriere del Ticino<\/em> del 13 marzo: La riforma del DECS<em> ha superato un primo esame. Dopo un dibattito fiume durato oltre 5 ore, la maggioranza del Gran Consiglio ha detto s\u00ec \u2013 con 51 voti favorevoli, 19 contrari e 5 astensioni \u2013 al credito di 6.7 milioni di franchi per avviare la fase pilota a settembre. A sostenere la sperimentazione sono stati i deputati di PLR, PPD e PS mentre un chiaro no \u00e8 stato espresso da La Destra e dalla maggioranza della Lega. Sollevato dal via libera parlamentare, il direttore del DECS Manuele Bertoli ha precisato come <\/em>\u00abquesta non \u00e8 una riforma socialista, ma un progetto che ha quale obiettivo quello di migliorare la scuola dell\u2019obbligo riuscendo a seguire meglio gli allievi nella loro individualit\u00e0\u00bb.<\/p>\n<p>Il sostegno dei tre partiti storici \u2013 PLR (partito liberale radicale), PPD (partito popolare democratico) e PS (partito socialista) \u2013 non \u00e8 stato ottenuto senza costi: il DECS ha dovuto cedere diverse posizioni, tra le quali quella del mantenimento della soglia minima per l\u2019accesso alla scuola media superiore, vale a dire il liceo e la scuola di commercio.<\/p>\n<h4>La festa, per ora, \u00e8 sospesa<\/h4>\n<p>I festeggiamenti per il traguardo raggiunto con tanta fatica sono durati poco, perch\u00e9 i partiti che hanno avversato la sperimentazione hanno annunciato il lancio di un referendum. Ha detto il ministro Manuele Bertoli: <em>\u00abIl referendum \u00e8 senz\u2019altro legittimo, ma in questo caso \u00e8 arrivato all\u2019ultimo momento, un po\u2019 tra il lusco e il brusco\u00bb.<\/em><\/p>\n<p style=\"padding-left: 30px;\">Il <em>Corriere de Ticino<\/em> del 15 marzo ha chiosato la reazione del direttore del DECS:<em> Questa la reazione a caldo del direttore del DECS Manuele Bertoli, all\u2019indomani della decisione dell\u2019UDC di lanciare un referendum contro l\u2019avvio della sperimentazione de \u00abLa scuola che verr\u00e0\u00bb. Una presa di posizione, quella democentrista, annunciata a soli sei mesi dall\u2019inizio della fase di sperimentazione. Fase pilota che, nel caso in cui le 7\u2019000 firme fossero raccolte entro il termine dei 45 giorni previsto, slitterebbe ancora di un anno. E la conferma giunge dallo stesso Bertoli: <\/em>\u00ab\u00c8 un peccato, gi\u00e0 abbiamo subito il rinvio l\u2019anno scorso, e questo sarebbe il secondo stop al progetto. Infatti, in caso di riuscita del referendum, sarebbe troppo tardi per poter partire come previsto a settembre\u00bb.<\/p>\n<p style=\"padding-left: 30px;\"><em>Sulla genesi del referendum il direttore del DECS si dice in parte perplesso: <\/em>\u00abDal punto di vista procedurale i motivi sono democraticamente corretti, ma dal profilo della trasparenza e della deontologia politica mi permetto di esprimere dei dubbi\u00bb.<em> Bertoli lancia quindi una frecciatina al fronte contrario al progetto: <\/em>\u00abIl referendum credo poggi su due questioni. Da un lato la volont\u00e0 espressa anche onestamente dal presidente dell\u2019UDC di profilarsi, utilizzando la scuola come terreno di scontro eminentemente politico, in vista delle elezioni del prossimo anno. Atteggiamento questo che non \u00e8 illegittimo, ma semmai indelicato perch\u00e9 la scuola \u00e8 di tutti, oltre che un\u2019istituzione estremamente delicata e sulla quale avrei preferito che una battaglia non si facesse. La seconda questione invece \u00e8 pi\u00f9 un confronto di visioni. La nostra proposta intende ammodernare la scuola ticinese secondo la tradizione, che \u00e8 da sempre inclusiva e permette di dare ai docenti la possibilit\u00e0 di seguire uno per uno i ragazzi e all\u2019interno di un contesto unico. Invece la proposta che La Destra aveva portato avanti era quella di una scuola selettiva, dove i bravi vincono mentre gli altri non si sa dove vanno a finire\u00bb.<\/p>\n<p style=\"padding-left: 30px;\"><em>Ora resta da capire quale sar\u00e0 la composizione definitiva del fronte referendario. Certo il sostegno di AreaLiberale e UDF, al riguardo i rappresentanti della Lega al momento preferiscono ancora non sbilanciarsi.<\/em><\/p>\n<p>Io non avrei sollecitato il voto del Parlamento confidando nell\u2019appoggio dei tre partiti citati (e tenendo conto delle importanti condizioni poste, nel merito e nella procedura sperimentale).<\/p>\n<h4><span lang=\"IT\">C\u2019\u00e8 un filo che unisce la <i>scuola che verr\u00e0<\/i> al voto sull\u2019educazione alla cittadinanza<\/span><\/h4>\n<p>Non posso scordare, per restare ai temi scolastici, che pochi mesi fa il Ticino era stato chiamato alle urne sull\u2019Educazione alla cittadinanza, per avallare una decisione parlamentare della maggioranza dei parlamentari, poi fatta propria dal popolo (v. <a href=\"https:\/\/adolfotomasini.ch\/wordpress\/?p=3789\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Ecco perch\u00e9 non si deve banalizzare l\u2019educazione civica<\/a>).<\/p>\n<p>Ricordo, per chi ha la memoria corta e\/o a geometria variabile, com\u2019era andato il voto in Gran Consiglio:<\/p>\n<ul>\n<li>presenti 85<\/li>\n<li>favorevoli 70 (La Destra 4, Lega 19, Montagna Viva 1, PLR 16, PPD 17, PS 8, Verdi 5)<\/li>\n<li>contrari 9 (MPS-PC 2, PLR 3, PS 4)<\/li>\n<li>astenuti 4 (PLR)<\/li>\n<\/ul>\n<p>Esprimendosi sull\u2019<em>Educazione alla cittadinanza <\/em>ci si esprimeva <strong>anche<\/strong> su una visione della scuola. Gi\u00e0 in quell\u2019occasione erano emersi i soliti trasformismi, il pi\u00f9 appariscente dei quali \u00e8 stato, a parer mio, quello del Partito socialista, che \u00e8 il partito del ministro Manuele Bertoli: in quell\u2019occasione aveva sostenuto il voto contrario durante la campagna in vista del voto popolare, bench\u00e9 in parlamento i contrari erano stati solo 4 (su 12 votanti).<\/p>\n<p>Il voto parlamentare su <em>La scuola che verr\u00e0<\/em> \u00e8 stato, peraltro, ben pi\u00f9 sfumato:<\/p>\n<ul>\n<li>51 favorevoli<\/li>\n<li>19 contrari<\/li>\n<li>5 astenuti<\/li>\n<li>10 non hanno votato, bench\u00e9 presenti<\/li>\n<\/ul>\n<h4>E ora?<\/h4>\n<p>Sul <em>Corriere del Ticino <\/em>del 15 marzo \u00e8 apparso il commento di un docente (<a href=\"https:\/\/adolfotomasini.ch\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/Ivano-Fontana-su-CdT-15-03-2018.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Ivano Fontana, L\u2019UDC, l\u2019insegnamento e il nuovo che avanza, rubrica \u00abL\u2019opinione\u00bb<\/a>), che cos\u00ec esordisce:<\/p>\n<p><em>Non so se il giovane d\u2019anni e gi\u00e0 vecchio presidente dell\u2019UDC cantonale ha frequentato la scuola media, quasi sicuramente s\u00ec. Probabilmente era gi\u00e0 la scuola che aveva abbassato il livello di istruzione (a volte, scherzando con amici \u2013 anche loro gi\u00e0 insegnanti \u2013 veniamo a dire che se la scuola pubblica, media e liceo, fosse stata pi\u00f9 rigorosa e quindi meno generosa, certi giovani e non pi\u00f9 giovani&#8230; leoni della politica ticinese non sarebbero l\u00ec dove sono, con grande guadagno per loro stessi e per chi deve sopportarli, soprattutto per chi deve sopportarli).<\/em><\/p>\n<p>A questo punto \u2013 bench\u00e9 le 7\u2019000 firme per la riuscita del referendum non siano ancora state raccolte \u2013 possiamo chiederci davvero come sar\u00e0 <em>la scuola che verr\u00e0,<\/em> quella del futuro prossimo, perch\u00e9 chi ha promosso il referendum non si limita a chiedere lo <em>statu quo,<\/em> e nemmeno un semplice miglioramento della scuola pubblica e obbligatoria di questi anni.<\/p>\n<p>L\u2019idea \u00e8 invece un\u2019altra, punta alla selezione precoce delle future \u00e9lite \u2013 poi, dall\u2019\u00e9lite in gi\u00f9, ci si pu\u00f2 immaginare la possibile scala gerarchica. Se ci\u00f2 succedesse ci allontaneremmo ancor pi\u00f9 dal modello virtuoso delle scuole dell\u2019Europa settentrionale (v. <a href=\"https:\/\/adolfotomasini.ch\/wordpress\/?p=560\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Qual \u00e8 il segreto della scuola finlandese?<\/a>) e rischieremmo di avvicinarci a taluni sistemi scolastici asiatici, noti per le procedure \u201cscientifiche\u201d di selezione dei quadri, ma anche per gli elevati tassi di suicidio tra i giovani.<\/p>\n<figure id=\"attachment_4222\" aria-describedby=\"caption-attachment-4222\" style=\"width: 600px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-4222\" src=\"https:\/\/adolfotomasini.ch\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/Stefano-Franscini-BN.jpg\" alt=\"\" width=\"600\" height=\"450\" srcset=\"https:\/\/adolfotomasini.ch\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/Stefano-Franscini-BN.jpg 600w, https:\/\/adolfotomasini.ch\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/Stefano-Franscini-BN-300x225.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 600px) 100vw, 600px\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-4222\" class=\"wp-caption-text\">Stefano Franscini (1796-1857), che \u00abNel Ticino si adoper\u00f2 senza tregua per la promozione della scuola, &#8220;elemento principalissimo dell&#8217;incivilimento nazionale&#8221;, fondando, tra l&#8217;altro, la Societ\u00e0 degli amici dell&#8217;educazione del popolo\u00bb (Dizionario storico della Svizzera).<\/figcaption><\/figure>\n<p>A quel punto qualcuno dovr\u00e0 pur assumersi le responsabilit\u00e0 del disastro civico e culturale.<\/p>\n<p>Personalmente avrei scelto la prima <em>Scuola che verr\u00e0,<\/em> quella del 2014, senza livelli e senza soglie per l\u2019accesso alla formazione terziaria attraverso la scuola medio-superiore.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Comincio dalla cronaca. La fase di sperimentazione del progetto \u00abLa scuola che verr\u00e0\u00bb, di cui si \u00e8 parlato per la prima volta nelle ultime settimane di quattro anni fa (La scuola che verr\u00e0\u2026), \u00e8 stato accolto a maggioranza dal Parlamento cantonale lo scorso 12 marzo, dopo un lungo negoziato tra il Dipartimento dell\u2019Educazione, della Cultura &hellip; <a href=\"https:\/\/adolfotomasini.ch\/wordpress\/e-adesso-chissa-mai-quale-scuola-verra\/\" class=\"more-link\">Continua la lettura di <span class=\"screen-reader-text\">E adesso chiss\u00e0 mai quale scuola verr\u00e0?!<\/span> <span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[3],"tags":[20,24,21,11,30,15],"class_list":["post-4218","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-attualita","tag-educazione-civica","tag-etica-della-scuola","tag-finalita-della-scuola-dellobbligo","tag-la-scuola-che-verra","tag-pari-opportunita","tag-valutazione"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/adolfotomasini.ch\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4218","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/adolfotomasini.ch\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/adolfotomasini.ch\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/adolfotomasini.ch\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/adolfotomasini.ch\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=4218"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/adolfotomasini.ch\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4218\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/adolfotomasini.ch\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=4218"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/adolfotomasini.ch\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=4218"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/adolfotomasini.ch\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=4218"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}