{"id":428,"date":"2004-05-12T17:01:11","date_gmt":"2004-05-12T18:01:11","guid":{"rendered":"http:\/\/adolfotomasini.ch\/?p=428"},"modified":"2017-11-17T19:13:51","modified_gmt":"2017-11-17T18:13:51","slug":"quando-la-scuola-cresce-proprio-come-te-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/adolfotomasini.ch\/wordpress\/quando-la-scuola-cresce-proprio-come-te-2\/","title":{"rendered":"Quando la scuola &#8220;cresce proprio come te&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>Sono da sempre un frequentatore occasionale e disordinato dell\u2019universo televisivo, ma mi capita di zigzagare da un canale all\u2019altro, alla ricerca di un momento d\u2019evasione o di qualche stimolo degno di attenzione. \u00c8 in questo modo che, recentemente, mi sono imbattuto in uno spot per lo meno singolare: mentre le immagini mostrano un ragazzino alle prese con la costruzione di una casa di cubetti, un\u2019enfatica voce fuori campo recita in modo stentoreo i presunti pregi della riforma della scuola italiana, votata nel marzo dell\u2019anno scorso. Lo spot termina con l\u2019immancabile slogan: \u00abLa scuola cresce, proprio come te: con l\u2019inglese e il computer\u00bb. Mi son venuti in mente, simultaneamente, Gendotti e Berlusconi, per cui non ho potuto evitare di andare a curiosare, con malcelato sarcasmo e una punta di capziosit\u00e0, nel sito del Ministero italiano dell\u2019Istruzione. Vuoi vedere \u2013\u00a0 mi sono detto sogghignando \u2013 che trover\u00f2 finalmente un chiarimento della berlusconiana \u201cpedagogia delle 3 i\u201d?<br \/>\nLo so, i pregiudizi son duri a morire: ma devo ammettere che l\u2019ampia documentazione che ho scovato \u2013 e che ognuno pu\u00f2 consultare digitando www.istruzione.it \u2013 rappresenta un tentativo interessante per far s\u00ec che l\u2019importante riforma esca dai meandri del burocratese \u2013 e, in questo caso, del pedagogichese \u2013 nel tentativo di farsi capire dalla gente comune e da tutti quelli a cui una scuola sana ed efficace deve stare a cuore. Perch\u00e9 no, insomma? Perch\u00e9 non utilizzare gli strumenti della divulgazione allo scopo di convincere e farsi capire? Ben vengano, quindi, lo spot televisivo e i quaderni della riforma, indirizzati ai genitori e agli adulti in genere, ma anche ai ragazzi della \u201cnuova scuola secondaria di primo grado\u201d. La lettura di questi documenti, poi, riserva alcuni spunti di un certo interesse, naturalmente accanto ad altre proposte ammuffite, se non gi\u00e0 irrancidite. Ma lo sforzo \u2013 almeno sulla carta \u2013 \u00e8 notevole.<br \/>\nIntanto questa riforma si offre in tutta la sua complessit\u00e0: dai programmi ai sistemi di valutazione, dal ruolo degli insegnanti al calendario e all\u2019orario scolastico. Non so se questa innovazione sia pi\u00f9 elettoralistica o pi\u00f9 Politica; certo ci vuole un bel po\u2019 di pelo sullo stomaco per proporre a livello nazionale un progetto di scuola che prevede per davvero curricoli individualizzati, da realizzare con orari differenziati (a un orario obbligatorio se ne affianca un altro opzionale e facoltativo, di recupero o di approfondimento), con la presenza di un \u201ctutor\u201d, che seguir\u00e0 ogni allievo per tre anni con mansioni di notevole spessore educativo, e con altri strumenti di un certo rilievo. Persino nel difficile settore della valutazione \u2013 un iceberg che riesce da solo a far colare a picco imbarcazioni ben pi\u00f9 insignificanti \u2013 questa riforma propone un compromesso di grande interesse, con valutazioni sommative biennali, un esame di Stato al termine della scuola media e un secondo tipo di valutazione, che \u201c\u2026 concerne la qualit\u00e0 complessiva del sistema scolastico ed \u00e8 affidato all\u2019Istituto Nazionale per la Valutazione del Sistema di Istruzione\u201d, il cui compito \u00e8 quello di verificare periodicamente ci\u00f2 che gli studenti hanno imparato e la qualit\u00e0 dell\u2019offerta formativa delle istituzioni scolastiche.<br \/>\nAl di l\u00e0 delle proprie antipatie \u2013 non sopporto Forza Italia, col suo Cavaliere plastificato \u2013 credo che convenga guardare con attenzione e senza pregiudizi a questo progetto di riforma del sistema scolastico. Magari il disegno rester\u00e0 sulla carta, travolto da dissensi sindacali o snaturato da questioni che poco hanno a che fare con la formazione; forse tra non molto questo Governo sar\u00e0 rimpiazzato da un altro, di diversa colorazione \u2013 e a quel punto il nuovo Ministro dell\u2019Istruzione ridisegner\u00e0 una sua riforma scolastica, naturalmente di segno opposto, tanto per distinguersi. Quanto a noi, cos\u00ec propensi a ritenerci i primi della classe, siamo qui a litigare per un\u2019ora in pi\u00f9 o in meno di matematica, col rischio di affossare sul nascere una buona, seppur minuscola, riforma della scuola media.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sono da sempre un frequentatore occasionale e disordinato dell\u2019universo televisivo, ma mi capita di zigzagare da un canale all\u2019altro, alla ricerca di un momento d\u2019evasione o di qualche stimolo degno di attenzione. \u00c8 in questo modo che, recentemente, mi sono imbattuto in uno spot per lo meno singolare: mentre le immagini mostrano un ragazzino alle &hellip; <a href=\"https:\/\/adolfotomasini.ch\/wordpress\/quando-la-scuola-cresce-proprio-come-te-2\/\" class=\"more-link\">Continua la lettura di <span class=\"screen-reader-text\">Quando la scuola &#8220;cresce proprio come te&#8221;<\/span> <span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[5],"tags":[33],"class_list":["post-428","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-fuori-dallaula","tag-insegnamento-delle-lingue"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/adolfotomasini.ch\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/428","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/adolfotomasini.ch\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/adolfotomasini.ch\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/adolfotomasini.ch\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/adolfotomasini.ch\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=428"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/adolfotomasini.ch\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/428\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/adolfotomasini.ch\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=428"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/adolfotomasini.ch\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=428"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/adolfotomasini.ch\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=428"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}