{"id":430,"date":"2004-05-26T17:02:27","date_gmt":"2004-05-26T18:02:27","guid":{"rendered":"http:\/\/adolfotomasini.ch\/?p=430"},"modified":"2017-10-12T15:24:47","modified_gmt":"2017-10-12T13:24:47","slug":"scuola-libera-iscrizione-in-libero-stato","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/adolfotomasini.ch\/wordpress\/scuola-libera-iscrizione-in-libero-stato\/","title":{"rendered":"Scuola: libera iscrizione in libero Stato"},"content":{"rendered":"<p>Si sussurra con sempre maggiore insistenza che, ormai, il Consiglio di Stato sia in completa balia della ministra delle finanze, che fa e disfa ci\u00f2 che vuole e quando vuole, trascinando nella sua impetuosa scia ideologica i tre consiglieri maschi, con buona pace dell\u2019esponente socialista. \u00c8 certamente un\u2019immagine strumentale e fors\u2019anche riduttiva delle alchimie che reggono questo arruffato Governo cantonale, ma non si pu\u00f2 dire che la ministra manchi di un referente politico cristallino, a differenza degli altri tre \u2013 almeno stando alle apparenze. Ne \u00e8 una riprova il documento che Marina Masoni ha presentato al Governo due giorni dopo l\u2019esito dei referendum del 16 maggio. Scorrendo la sintesi del ponderoso documento, pubblicata domenica scorsa da \u201cIl Caff\u00e8\u201d, appare un\u2019idea dello Stato che si pu\u00f2 o meno condividere, ma che, tuttavia, si allontana con chiarezza dal semplice esercizio contabile, per imboccare a tutta birra la strada della Politica. Marina Masoni, insomma, esibisce uno spaccato dello Stato \u201csecondo lei\u201d, attraverso 571 domande che, grazie ai legami logici che le uniscono, contengono anche le inevitabili risposte.<br \/>\nPercorrendo la sintesi pubblicata dal domenicale, si incontra qua e l\u00e0 anche qualche accenno al sistema scolastico; ad esempio al capitolo \u00abScuole medie\u00bb si incappa in due domande che la dicono lunga sul Masoni-pensiero. Prima domanda: \u201cPer migliorare l\u2019offerta non \u00e8 possibile la creazione di circondari, con una direzione unica (e conseguente risparmio di costi) e l\u2019introduzione della libera circolazione degli allievi nel circondario, che possono cos\u00ec scegliere la sede in funzione dell\u2019offerta formativa?\u201d. Seconda domanda: \u201c\u00c8 possibile introdurre sistemi di controllo di gestione per aumentare la trasparenza sui costi delle singole sedi e favorire la concorrenza?\u201d. Da un lato giunge il conforto che anche in quest\u2019ottica politica vi \u00e8 ancora spazio per la scuola pubblica: coi tempi che corrono, ci si poteva anche aspettare una qualche indicazione che mirasse alla completa privatizzazione del settore, accreditando risolutamente \u201cla libera circolazione degli allievi\u201d, l\u2019ampia concorrenza tra \u201cofferte educative\u201d e un sicuro \u201crisparmio di costi\u201d. Qui siamo per davvero alla progettazione della scuola-supermercato, che avr\u00e0 il suo valore aggiunto nella variet\u00e0 dell\u2019offerta formativa, poich\u00e9 \u2013 a quanto pare \u2013 la nuova scuola non dovr\u00e0 pi\u00f9 promuovere \u201c\u2026 lo sviluppo armonico di persone in grado di assumere ruoli attivi e responsabili nella societ\u00e0 e di realizzare sempre pi\u00f9 le istanze di giustizia e di libert\u00e0\u201d, ma avr\u00e0 al centro dei suoi obiettivi quello di selezionare con il dovuto rigore le \u00e9lite del futuro, per adattarle al nuovo Ordine sociale che nascer\u00e0 dalla disfatta della Repubblica laica e democratica, che avr\u00e0 a questo punto fatto il suo tempo.<br \/>\nIn fin dei conti la ministra delle finanze intende depennare qualche direttore e ridurre il ruolo dei pochi superstiti a coordinatore amministrativo, contestandone i compiti odierni, peraltro pesantemente vincolati dai docenti stessi attraverso i loro collegi, nonch\u00e9 dagli esperti di materia, che rappresentano un mix un po\u2019 caliginoso di competenze disciplinari e scienze dell\u2019educazione. Si tratterebbe forse solo d\u2019un primo passo: perch\u00e9 essendo la legge uguale per tutti, la logica conseguenza consisterebbe nel drastico assottigliamento del numero di direttori degli altri settori scolastici, per assecondare, ad esempio, la scelta dell\u2019asilo e della scuola elementare: libera iscrizione in libero \u201cStato\u201d. In ogni modo il dibattito \u00e8 lanciato \u2013 e costituisce una formidabile occasione per smentire il calunnioso venticello secondo cui Marina Masoni sarebbe l\u2019incontestabile burattinaia del Consiglio di Stato. C\u2019\u00e8 solo da sperare che non si debba nuovamente assistere al penoso teatrino di chi, alle proposte liberiste della ministra delle finanze, opporr\u00e0 l\u2019ineluttabile mantenimento dello statu quo, considerando la scuola attuale il miglior mondo possibile.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Si sussurra con sempre maggiore insistenza che, ormai, il Consiglio di Stato sia in completa balia della ministra delle finanze, che fa e disfa ci\u00f2 che vuole e quando vuole, trascinando nella sua impetuosa scia ideologica i tre consiglieri maschi, con buona pace dell\u2019esponente socialista. \u00c8 certamente un\u2019immagine strumentale e fors\u2019anche riduttiva delle alchimie che &hellip; <a href=\"https:\/\/adolfotomasini.ch\/wordpress\/scuola-libera-iscrizione-in-libero-stato\/\" class=\"more-link\">Continua la lettura di <span class=\"screen-reader-text\">Scuola: libera iscrizione in libero Stato<\/span> <span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[5],"tags":[],"class_list":["post-430","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-fuori-dallaula"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/adolfotomasini.ch\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/430","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/adolfotomasini.ch\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/adolfotomasini.ch\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/adolfotomasini.ch\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/adolfotomasini.ch\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=430"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/adolfotomasini.ch\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/430\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/adolfotomasini.ch\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=430"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/adolfotomasini.ch\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=430"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/adolfotomasini.ch\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=430"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}