{"id":465,"date":"2005-05-11T19:13:20","date_gmt":"2005-05-11T20:13:20","guid":{"rendered":"http:\/\/adolfotomasini.ch\/?p=465"},"modified":"2017-10-12T15:15:55","modified_gmt":"2017-10-12T13:15:55","slug":"pisa-2003-il-ticino-in-coda-a-un-treno-mediocre","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/adolfotomasini.ch\/wordpress\/pisa-2003-il-ticino-in-coda-a-un-treno-mediocre\/","title":{"rendered":"PISA 2003: il Ticino in coda a un treno mediocre"},"content":{"rendered":"<p>La pubblicazione, a inizio maggio, dei risultati cantonali del confronto internazionale \u00abPISA 2003\u00bb, che relega la scuola ticinese tra le peggiori della Svizzera, ha gi\u00e0 innescato la solita ridda di reazioni pi\u00f9 o meno scomposte e contraddittorie. Non c\u2019\u00e8 testata che non se ne sia occupata \u2013 e \u00abIl Caff\u00e9\u00bb di domenica scorsa s\u2019\u00e8 sentito in dovere di attribuire a Gendotti il cactus della settimana, quasi che gli scarsi risultati ottenuti dai nostri studenti un paio d\u2019anni fa siano la conseguenza diretta di qualche marchiano errore degli ultimi anni e non, invece e pi\u00f9 correttamente, il risultato di una politica scolastica scombinata, che tende \u2013 da troppi anni ormai \u2013 a conciliare interessi tra i pi\u00f9 insoliti, ambigui e superflui.<br \/>\nTra chi ha detto la sua su questo o quel giornale, si trovano tutte le opinioni che \u00e8 possibile schierare tra il piromane e il pompiere. C\u2019\u00e8 chi, ad esempio, mette in dubbio la seriet\u00e0 dello studio, scordandosi un po\u2019 in fretta che in altri frangenti non ci si erano poste fastidiose domande relative alle metodologie adottate, visto che la scuola ticinese era dipinta tra le migliori del mondo. Non mancano quelli che evocano l\u2019alta percentuale di stranieri presenti nelle nostre classi, mentre sappiamo che l\u2019origine socio-economica e culturale ha un impatto ben pi\u00f9 rilevante. Poi c\u2019\u00e8 chi d\u00e0 la colpa ai recenti tagli finanziari, scordando che risultati come quelli conseguiti dai nostri quindicenni non si costruiscono nello spazio di un mattino. Insomma: di tutto e di pi\u00f9.<br \/>\nCome se non bastasse, il gran consigliere Abbondio Adobati \u00e8 gi\u00e0 partito a sirene spiegate con una bella interpellanza al Governo, chiedendo di pronunciarsi \u00absui dubbi da un lato e sulle preoccupazioni dall\u2019altro lato che suscita lo studio\u00bb. Adobati, che non \u00e8 un parlamentare di primo pelo, si precipita a dire che, basandosi \u00absu esperienze personali, nonch\u00e9 su fatti reali\u00bb, \u00e8 tentato \u00abdi dubitare molto sulle conclusioni cui giunge l\u2019analisi\u00bb. Il rischio di questo scambio d\u2019idee un po\u2019 starnazzante \u00e8 quello di avere un effetto distraente, che ci allontaner\u00e0 dai problemi reali \u2013 che esistono al di l\u00e0 di \u00abPISA 2003\u00bb. Intanto gi\u00e0 il primo rapporto PISA, del 2000, aveva detto chiaro e tondo che la scuola svizzera non \u00e8 tra le migliori del mondo \u2013 diciamo dalle parti di met\u00e0 classifica. Questo secondo rapporto, pubblicato nel 2004, non fa che confermare quanto gi\u00e0 si sapeva, e cio\u00e8 che la nostra scuola non ha molto di cui vantarsi, immersa com\u2019\u00e8 in problemi di efficacia e di identit\u00e0. Ma il progetto PISA non \u00e8 una sorta di olimpiade dei sistemi scolastici. Gi\u00e0 il rapporto che presenta i primi risultati del confronto 2003 \u2013 \u00abApprendre aujourd\u2019hui, r\u00e9ussir demain\u00bb (OCDE, 2004) \u2013 \u00e8 un ponderoso tomo di 500 pagine, che forse varrebbe la pena di conoscere prima di lanciarsi in pubbliche dichiarazioni, dubbi, dissensi o facili soluzioni.<br \/>\nConta poco accapigliarsi perch\u00e9 siamo tra i fanalini di coda di un treno mediocre; pi\u00f9 interessante sarebbe cercare di capirne i motivi, che non sono l\u2019uno o l\u2019altro a casaccio, a seconda dei nostri pallini. Oltre a ci\u00f2 non si dimentichi che il rendimento disciplinare non pu\u00f2 essere l\u2019unico parametro per giudicare un sistema scolastico e, soprattutto, non \u00e8 auspicabile che le prestazioni pilotino integralmente la politica scolastica. Si pensi, ad esempio, che tra i paesi che svettano in cima alla classifica vi sono la Finlandia e la Corea del Sud. Nel paese asiatico le ore settimanali di scuola sono addirittura pi\u00f9 imponenti delle nostre; oltre a ci\u00f2 la frequenza degli esami e la pressione della nota provocano il dilagare di depressioni nervose. Per contro la scuola finlandese termina verso le tre del pomeriggio, i famosi \u201ctest\u201d sono pressoch\u00e9 inesistenti, cos\u00ec come le bocciature, e il tempo scolastico \u00e8 riservato all\u2019apprendimento delle discipline giudicate essenziali. Il meno che si possa dire \u00e8 che, a pari risultati, i due sistemi scolastici sono diversi.<br \/>\nIn ogni modo \u00e8 sicuro che i risultati cantonali di PISA 2003 provocheranno degli immancabili scossoni: c\u2019\u00e8 solo da augurarsi che i grands commis della politica elvetica dell\u2019educazione non puntino tutte le loro fiches sui risultati disciplinari, perch\u00e9 in quel caso \u2013 si pu\u00f2 star certi \u2013 a lasciarci le penne saranno i soliti sventurati.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La pubblicazione, a inizio maggio, dei risultati cantonali del confronto internazionale \u00abPISA 2003\u00bb, che relega la scuola ticinese tra le peggiori della Svizzera, ha gi\u00e0 innescato la solita ridda di reazioni pi\u00f9 o meno scomposte e contraddittorie. Non c\u2019\u00e8 testata che non se ne sia occupata \u2013 e \u00abIl Caff\u00e9\u00bb di domenica scorsa s\u2019\u00e8 sentito &hellip; <a href=\"https:\/\/adolfotomasini.ch\/wordpress\/pisa-2003-il-ticino-in-coda-a-un-treno-mediocre\/\" class=\"more-link\">Continua la lettura di <span class=\"screen-reader-text\">PISA 2003: il Ticino in coda a un treno mediocre<\/span> <span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[5],"tags":[],"class_list":["post-465","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-fuori-dallaula"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/adolfotomasini.ch\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/465","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/adolfotomasini.ch\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/adolfotomasini.ch\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/adolfotomasini.ch\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/adolfotomasini.ch\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=465"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/adolfotomasini.ch\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/465\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/adolfotomasini.ch\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=465"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/adolfotomasini.ch\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=465"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/adolfotomasini.ch\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=465"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}