{"id":4730,"date":"2018-12-12T16:44:53","date_gmt":"2018-12-12T15:44:53","guid":{"rendered":"https:\/\/adolfotomasini.ch\/wordpress\/?p=4730"},"modified":"2018-12-13T15:26:54","modified_gmt":"2018-12-13T14:26:54","slug":"leducazione-non-e-unammucchiata-di-materie-scolastiche","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/adolfotomasini.ch\/wordpress\/leducazione-non-e-unammucchiata-di-materie-scolastiche\/","title":{"rendered":"L\u2019educazione non \u00e8 un\u2019ammucchiata di materie scolastiche"},"content":{"rendered":"\n<p>\u00c8 fuor di dubbio che la lunga campagna per il\nvoto su \u00abLa scuola che verr\u00e0\u00bb ha soffocato un dibattito che avrebbe potuto\nessere sereno e politicamente appassionante. Sappiamo com\u2019\u00e8 andata a finire:\nnon s\u2019\u00e8 cavato un ragno dal buco. Dal canto suo la scuola continuer\u00e0 a esserci\ne, in parte, a campare sui sentieri del velleitario nuovo piano di studi\nprogettato dal nostro Dipartimento dell\u2019educazione, nel contesto del concordato\nHarmoS. Quel che \u00e8 peggio \u00e8 che la disputa, dopo le precipitose esequie del\nprogetto originale del ministro Bertoli, ha finito per girare attorno al tema\ndella selezione scolastica, seppur con dei distinguo. Il vero problema, in\nrealt\u00e0, non \u00e8 quello di stabilire se, quando e con quali mezzi far emergere le\n\u00e9lite, gli uomini e le donne migliori che contribuiranno al progresso, al\nbenessere e alla convivenza civile. Quella, in qualsiasi regime politico, \u00e8 una\nnecessit\u00e0 legittima.<\/p>\n\n\n\n<p>Si deve per\u00f2 convenire che se la finalit\u00e0 predominante\ndella scuola obbligatoria \u00e8 quella di funzionare per eliminazioni successive\ndegli anelli deboli della catena, allora i costi, umani ed economici, sono esagerati,\nsoprattutto in questi tempi cos\u00ec utilitaristici, dove conta ci\u00f2 che \u00e8\nmonetizzabile e quotato nella borsa del successo individuale. Qual \u00e8 il senso\ndi obbligare ogni individuo a frequentare la scuola per undici anni filati, se\npoi gli si dice, poniamo, che la matematica non fa per lui e che le lingue\nforeste non le impara, perch\u00e9 \u00e8 un pelandrone, per di pi\u00f9 un po\u2019 duro di\ncomprendonio? E perch\u00e9 mai si continua ad affastellare l\u2019una sull\u2019altra una\nmarea di discipline, senza un chiaro progetto educativo per il Paese?<\/p>\n\n\n\n<p>Oggi viviamo polarizzazioni politiche\nincredibili e inspiegabili. I partiti che hanno fatto il benessere di questo\nCantone partendo proprio dalla scuola, ora hanno gravi crisi di amnesia\nstorica. L\u2019istituzione della scuola pubblica e obbligatoria e i cambiamenti che\nsi sono succeduti dall\u2019800 fino agli anni della globalizzazione hanno\ncontribuito al nostro benessere, ci hanno accompagnati attraverso due guerre\nmondiali, hanno agevolato la conoscenza reciproca tra regioni linguistiche e\nculturali diverse, ci hanno educati alla democrazia, senza cedimenti alle diverse\ndittature che hanno lasciato dolorose impronte in Europa. Tutto ci\u00f2 \u00e8 stato\npossibile perch\u00e9 la scuola dello Stato mirava a educare cittadini coscienti del\nruolo di ognuno. Lo ha fatto per tanti decenni attraverso le discipline\numanistiche, la matematica e le scienze naturali. I maestri facevano il\nmaestro, non erano dei banali selezionatori, a volte un po\u2019 maldestri. Oggi\nsembrerebbe che l\u2019educazione sia diventata una specie di lusso. Proprio quando la\nsociet\u00e0, sempre pi\u00f9 variegata, \u00e8 divenuta brutale verso gli adulti che\nlavorano, lo Stato ha deciso che l\u2019educazione \u00e8 un affare delle famiglie \u2013\nanche di quelle in cui non ci si incontra e non si parla, se non per litigare:\nperch\u00e9 sopravvivere mese dopo mese non concede distrazioni, e spesso un unico\nsalario risulta assai scarso.<\/p>\n\n\n\n<p>Forse \u00e8 il momento di chiederci cosa sta\nproducendo questa scuola, programmata in vista del liceo, che traghetter\u00e0 i\nmigliori esemplari, scolasticamente parlando, all\u2019universit\u00e0 in salsa\nbolognese, quella del 3+2. La democrazia \u00e8 una cosa seria e, come ha ricordato\nil presidente della repubblica italiana alla prima della Scala, la cultura e\nl\u2019arte \u00absono un baluardo della democrazia\u00bb, al di l\u00e0 di ogni ingegneria\ndidattica e a favore del maggior numero possibile di futuri cittadini.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00c8 fuor di dubbio che la lunga campagna per il voto su \u00abLa scuola che verr\u00e0\u00bb ha soffocato un dibattito che avrebbe potuto essere sereno e politicamente appassionante. Sappiamo com\u2019\u00e8 andata a finire: non s\u2019\u00e8 cavato un ragno dal buco. Dal canto suo la scuola continuer\u00e0 a esserci e, in parte, a campare sui sentieri &hellip; <a href=\"https:\/\/adolfotomasini.ch\/wordpress\/leducazione-non-e-unammucchiata-di-materie-scolastiche\/\" class=\"more-link\">Continua la lettura di <span class=\"screen-reader-text\">L\u2019educazione non \u00e8 un\u2019ammucchiata di materie scolastiche<\/span> <span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[5],"tags":[21,29,11,12,15],"class_list":["post-4730","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-fuori-dallaula","tag-finalita-della-scuola-dellobbligo","tag-harmos","tag-la-scuola-che-verra","tag-regole-del-gioco","tag-valutazione"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/adolfotomasini.ch\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4730","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/adolfotomasini.ch\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/adolfotomasini.ch\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/adolfotomasini.ch\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/adolfotomasini.ch\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=4730"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/adolfotomasini.ch\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4730\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/adolfotomasini.ch\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=4730"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/adolfotomasini.ch\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=4730"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/adolfotomasini.ch\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=4730"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}