{"id":494,"date":"2006-10-18T21:33:27","date_gmt":"2006-10-18T22:33:27","guid":{"rendered":"http:\/\/adolfotomasini.ch\/?p=494"},"modified":"2006-10-18T21:33:27","modified_gmt":"2006-10-18T22:33:27","slug":"imparare-a-disegnare-un-diritto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/adolfotomasini.ch\/wordpress\/imparare-a-disegnare-un-diritto\/","title":{"rendered":"Imparare a disegnare: un diritto"},"content":{"rendered":"<p>\u00abLe attivit\u00e0 che il bambino esegue spontaneamente, come il disegnare e il dipingere, possono diventare momenti educativi rilevanti, sia in rapporto all\u2019espressione dei sentimenti, sia ai fini dello sviluppo intellettuale\u00bb: \u00e8 con una simile dichiarazione d\u2019intenti che si apre il capitolo dei programmi della nostra scuola elementare dedicato al disegno \u2013 o, per usare l\u2019esuberante denominazione ufficiale, alle attivit\u00e0 grafiche e pittoriche. Sarebbe inutile, in questa sede, elencare tutti i benefici che si possono ricavare dalla pratica del disegno o tutti gli ambiti in cui la rappresentazione grafica adempierebbe la miglior funzione comunicativa; i programmi, in ogni modo e a questo proposito, sono esaustivi al limite dell\u2019ampollosit\u00e0.<br \/>\nEppure, anche in questo caso, tra il dire e il fare c\u2019\u00e8 di mezzo almeno un po\u2019 d\u2019ignavia, perch\u00e9 sfugge a pochi il fatto che, nella scuola elementare, non si impara a disegnare, mentre tutto \u00e8 lasciato alla merc\u00e9 del pi\u00f9 colpevole spontaneismo, cos\u00ec che siamo sicuramente in tanti ad aver disegnato molto, e piacevolmente, quando frequentavamo l\u2019asilo, mentre le nostri doti artistiche si sono ben presto ridimensionate al contatto con la scuola elementare, quando ci siamo accorti che un \u00abbel\u00bb disegno serviva pi\u00f9 che altro al maestro per farci tirare l\u2019ora della ricreazione dopo l\u2019esercizio di aritmetica, in modo che non disturbassimo: una disciplina tappabuchi, per farla breve, un\u2019attivit\u00e0 da svolgere senza scocciare, sciaguratamente senza nulla imparare.<br \/>\n\u00c8 in un contesto simile che \u00e8 stato presentato a inizio mese il volume \u00abDisegnatori si nasce e si diventa\u00bb, un\u2019interessante proposta scaturita dalla collaborazione tra due insegnanti dell\u2019alta scuola pedagogica ticinese: Dario Bianchi, artista pittore e docente di educazione visiva, e Michele Mainardi, professore di scienze dell\u2019educazione. Gi\u00e0 le prime righe del libro \u2013 una citazione di Edgar Degas \u2013 la dicono lunga sugli intenti degli autori: \u00abCi\u00f2 che io faccio \u00e8 il risultato della mia riflessione e del mio studio sui grandi maestri: io non so niente di ispirazione o di spontaneismo\u00bb. Ecco allora un percorso che si dipana tra piattaforma concettuale e critica riflessione pedagogica, contro \u00ab\u2026 i pi\u00f9 strenui difensori dell\u2019arte come rituale magico\u00bb, ma con una precisa scelta di campo a favore dell\u2019insegnamento autentico del disegno, affinch\u00e9 l\u2019intervento rigoroso e competente della scuola riesca ad assumere \u00ab\u2026 un\u00a0 ruolo centrale nel delicato processo di salvaguardia delle facolt\u00e0 grafiche infantili\u00bb. Coerentemente, il cammino tracciato da Bianchi e Mainardi \u2013 130 pagine edite dall\u2019Alta Scuola Pedagogica in collaborazione con il Centro Didattico Cantonale \u2013 si conclude con il resoconto di un\u2019esperienza reale e con un articolato esempio.<br \/>\nNon credo proprio che gli stessi autori ritengano che il disegno debba assumere un ruolo preminente durante la scuola obbligatoria. Non si tratta, in effetti, di stabilire se le \u00abattivit\u00e0 grafiche e pittoriche\u00bb debbano concretizzarsi come disciplina di serie A, B o Z. Ma imparare a comunicare attraverso il segno grafico \u00e8 una competenza in pi\u00f9, che pu\u00f2 riservare piacevoli soddisfazioni anche a chi, da grande, non sogna di essere un nuovo Picasso. Tenuto conto della cattedra da cui parte il discorso, c\u2019\u00e8 solo da augurarsi che i maestri che usciranno dall\u2019ASP nei prossimi anni sappiano approfittare di questi segreti dell\u2019arte: perch\u00e9 imparare a disegnare \u00e8 un diritto, che non porta necessariamente al Louvre, cos\u00ec come la scrittura non trasforma ogni allievo in autore di best seller. E perch\u00e9 andando avanti di questo passo,\u00a0 fra non molto si dovr\u00e0 intonare il de profundis per una disciplina storica.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00abLe attivit\u00e0 che il bambino esegue spontaneamente, come il disegnare e il dipingere, possono diventare momenti educativi rilevanti, sia in rapporto all\u2019espressione dei sentimenti, sia ai fini dello sviluppo intellettuale\u00bb: \u00e8 con una simile dichiarazione d\u2019intenti che si apre il capitolo dei programmi della nostra scuola elementare dedicato al disegno \u2013 o, per usare l\u2019esuberante &hellip; <a href=\"https:\/\/adolfotomasini.ch\/wordpress\/imparare-a-disegnare-un-diritto\/\" class=\"more-link\">Continua la lettura di <span class=\"screen-reader-text\">Imparare a disegnare: un diritto<\/span> <span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[5],"tags":[],"class_list":["post-494","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-fuori-dallaula"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/adolfotomasini.ch\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/494","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/adolfotomasini.ch\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/adolfotomasini.ch\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/adolfotomasini.ch\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/adolfotomasini.ch\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=494"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/adolfotomasini.ch\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/494\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/adolfotomasini.ch\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=494"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/adolfotomasini.ch\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=494"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/adolfotomasini.ch\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=494"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}