{"id":5259,"date":"2020-12-20T23:30:20","date_gmt":"2020-12-20T22:30:20","guid":{"rendered":"https:\/\/adolfotomasini.ch\/wordpress\/?p=5259"},"modified":"2020-12-20T15:48:20","modified_gmt":"2020-12-20T14:48:20","slug":"lequipe-contro-la-solitudine","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/adolfotomasini.ch\/wordpress\/lequipe-contro-la-solitudine\/","title":{"rendered":"L\u2019\u00e9quipe contro la solitudine"},"content":{"rendered":"<p>Ricordiamo bene l\u2019impatto violento che la pandemia, in primavera, aveva avuto anche sulla scuola. L\u2019inattesa calamit\u00e0 aveva messo in luce il valore della presenza di allievi e docenti negli spazi scolastici, ricordandoci la centralit\u00e0 educativa della convivenza e della comunicazione, un\u2019essenza che supera la capacit\u00e0 di raggiungere gli obiettivi dettati dai programmi. A chi vagheggia una selezione sempre pi\u00f9 precoce, conviene chiarire che la scuola dell\u2019obbligo non ha tra i suoi tanti e difficili compiti quello di preparare gli allievi alla scuola che \u00abviene dopo\u00bb, attraverso una gerarchia che dalle scuole di maturit\u00e0 scende fino al certificato di formazione pratica.<\/p>\n<p>Il nostro ministro dell\u2019educazione, intervenuto proprio una settimana fa su queste pagine, a proposito di scuola dell\u2019obbligo ha scritto che servono dei provvedimenti \u00abche migliorino la personalizzazione dell\u2019insegnamento e le possibilit\u00e0 per i docenti di differenziarlo in base alle diverse capacit\u00e0 degli allievi\u00bb. Non si pu\u00f2 fingere che le differenze prodotte dall\u2019origine sociale, economica e culturale, dalla lingua, dalla religione e dalla propria storia siano solo fatalit\u00e0.<\/p>\n<p>Fin qui i tentativi per mirare a condizioni migliori per differenziare l\u2019insegnamento ruotano attorno alla diminuzione del numero di allievi per classe e alla presenza di figure specializzate. A seconda del bisogno, nelle aule della scuola obbligatoria si possono incontrare i docenti di appoggio, di sostegno pedagogico e di lingua e integrazione degli alloglotti, oltre a logopedisti, psicomotricisti, specialisti per la gestione dei casi difficili e operatrici pedagogiche per l\u2019integrazione.<\/p>\n<p>Permane, sullo sfondo, la solitudine del docente, che \u00e8 il vero regista di ci\u00f2 che succede nella sua aula. \u00c8 piuttosto difficile capire i motivi che conducono la maggior parte dei sistemi scolastici a puntare tutto sul deus ex machina. Oggi non si parla pi\u00f9 di vocazione, come s\u2019usava in altri tempi, anche se la figura del maestro di scuola elementare o del professore della media ricordano per tanti versi i preti che, per primi, si occuparono dell\u2019istruzione di bambini e ragazzi.<\/p>\n<p>Forse bisognerebbe cominciare a pensare a una diversa organizzazione dell\u2019insegnamento obbligatorio; per esempio l\u2019insegnamento in \u00e9quipe, vale a dire un gruppo di insegnanti che gestisce in comune l\u2019equivalente di un numero di allievi che, normalmente, sarebbero ripartiti in due, tre o pi\u00f9 classi. Lavorare insieme \u2013 come gi\u00e0 succede in molti altri ambiti \u2013 offre alternative interessanti per gli insegnanti stessi, che potrebbero sviluppare dinamiche generatrici di successo educativo: nella relazione coi loro allievi e con le famiglie, e con originali possibilit\u00e0 di elaborazione e di sperimentazione della didattica e della valutazione.<\/p>\n<p>Insegnare in \u00e9quipe non \u00e8 una soluzione magica; laddove \u00e8 gi\u00e0 una realt\u00e0 segue logiche diverse l\u2019una dall\u2019altra. Ma ha l\u2019indubbio pregio di mettere insieme docenti con bravure diverse, affinch\u00e9 la qualit\u00e0 del gruppo sia maggiore della somma delle capacit\u00e0 individuali. Lavorare con colleghi che hanno capacit\u00e0, esperienze e passioni eterogenee diversifica i contributi, ma non toglie nulla ai singoli.<\/p>\n<p>Eppure \u00e8 un\u2019impostazione di cui non parla nessuno. \u00c8 legittimo sperare che prima o poi l\u2019istituto che forma, abilita e aggiorna i nostri insegnanti cominci a guardare oltre la famosa siepe cantata dal poeta, per tornare a essere un luogo di riflessione e di stimolo anche al di l\u00e0 dei contenuti, delle didattiche e delle tecnologie.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ricordiamo bene l\u2019impatto violento che la pandemia, in primavera, aveva avuto anche sulla scuola. L\u2019inattesa calamit\u00e0 aveva messo in luce il valore della presenza di allievi e docenti negli spazi scolastici, ricordandoci la centralit\u00e0 educativa della convivenza e della comunicazione, un\u2019essenza che supera la capacit\u00e0 di raggiungere gli obiettivi dettati dai programmi. A chi vagheggia &hellip; <a href=\"https:\/\/adolfotomasini.ch\/wordpress\/lequipe-contro-la-solitudine\/\" class=\"more-link\">Continua la lettura di <span class=\"screen-reader-text\">L\u2019\u00e9quipe contro la solitudine<\/span> <span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[35],"tags":[21,31,34,15],"class_list":["post-5259","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-il-caffe","tag-finalita-della-scuola-dellobbligo","tag-indifferenza-alle-differenze","tag-professione-insegnante","tag-valutazione"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/adolfotomasini.ch\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5259","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/adolfotomasini.ch\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/adolfotomasini.ch\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/adolfotomasini.ch\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/adolfotomasini.ch\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=5259"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/adolfotomasini.ch\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5259\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/adolfotomasini.ch\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=5259"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/adolfotomasini.ch\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=5259"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/adolfotomasini.ch\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=5259"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}