{"id":558,"date":"2008-10-07T21:56:55","date_gmt":"2008-10-07T22:56:55","guid":{"rendered":"http:\/\/adolfotomasini.ch\/?p=558"},"modified":"2018-03-18T18:51:34","modified_gmt":"2018-03-18T17:51:34","slug":"teste-ben-fatte-ma-non-solo-per-allievi-e-studenti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/adolfotomasini.ch\/wordpress\/teste-ben-fatte-ma-non-solo-per-allievi-e-studenti\/","title":{"rendered":"Teste ben fatte, ma non solo per allievi e studenti"},"content":{"rendered":"<p>Stando alle intenzioni del Consiglio di Stato, che ha licenziato nei giorni scorsi il suo messaggio al parlamento, l\u2019alta scuola pedagogica (ASP) di Locarno sparir\u00e0 presto dall\u2019organigramma del DECS per trasformarsi in dipartimento della SUPSI: \u00abCon questo ulteriore passo \u2013 si legge nel messaggio \u2013 si tratta di far beneficiare l\u2019ASP dei vantaggi che verranno conseguiti entrando a far parte di una struttura universitaria di pi\u00f9 ampio respiro, approfittando delle risorse di carattere generale, ma anche di carattere specifico dei suoi singoli indirizzi di studio, che la SUPSI pu\u00f2 mettere in campo sul piano dell\u2019attivit\u00e0 didattica di base, dell\u2019offerta di aggiornamento per i bisogni del Paese, nonch\u00e9 della ricerca applicata e dello sviluppo\u00bb. Sta di fatto che anche l\u2019ASP perder\u00e0 parte della sua autonomia, per diventare parte integrante di un istituto universitario di diritto pubblico, con tutto quel che ne pu\u00f2 conseguire all\u2019atto pratico.<br \/>\nNaturalmente, e non poteva essere che cos\u00ec, c\u2019\u00e8 gi\u00e0 chi ha messo le mani avanti e si dice preoccupato, facendo capire che questo matrimonio non s\u2019ha da fare, almeno non nei modi previsti dai nostri sensali: perch\u00e9, anche in questo caso, chi parte sa cosa lascia ma non sa cosa trover\u00e0. Eppure quest\u2019ulteriore cambiamento \u2013 il secondo in meno di venticinque anni \u2013 non modifica sostanzialmente il quadro di partenza: l\u2019ASP resta una scuola magistrale, i cui compiti sono la formazione di base degli insegnanti delle scuole comunali, l\u2019abilitazione pedagogica degli altri, l\u2019aggiornamento e la formazione continua di tutti.<br \/>\nChe poi, a partire dalla seconda met\u00e0 degli anni \u201980, si sia deciso di \u201cterziarizzare\u201d questa formazione \u00e8 un altro discorso. Si pu\u00f2 essere o meno d\u2019accordo sulla necessit\u00e0 di portare la formazione degli insegnanti a livello universitario; si tratta per\u00f2 di un processo inarrestabile, diffuso a livello nazionale e internazionale, che non sar\u00e0 possibile interrompere e che sarebbe paradossale anche solo pensarlo. A questo punto l\u2019inserimento dell\u2019ASP nella SUPSI \u00e8 dunque pi\u00f9 che sensato, anche perch\u00e9 l\u2019istituto di formazione attuale non \u00e8 n\u00e9 carne n\u00e9 pesce. La magistrale post-liceale di tre anni dopo la maturit\u00e0 si era riversata pari pari nell\u2019attuale ASP, diventando di livello terziario per durata, ma non possedendo n\u00e9 la mentalit\u00e0 n\u00e9 i mezzi dell\u2019istituto universitario.<br \/>\nNel frattempo, tuttavia, restano intatti i problemi della scuola di tutti i giorni, quelli dei docenti delle scuole dell\u2019infanzia, elementari, medie e medio-superiori, confrontati con gli allievi del terzo millennio, che sono sempre pi\u00f9 diversi dai loro coetanei di tutte le generazioni che li hanno preceduti. A ci\u00f2 s\u2019aggiunga la maggior complessit\u00e0 delle realt\u00e0 socio-culturali ed economiche odierne. Ergo: insegnare ed educare diventa un compito vieppi\u00f9 problematico. La mediazione tra le conoscenze acquisite in molteplici ambiti delle scienze dell\u2019educazione e le esigenze della scuola dell\u2019obbligo e dei suoi insegnanti \u00e8 la vera scommessa che, se persa, generer\u00e0 danni irreversibili e gravi. Per certi versi \u00e8 normale e legittimo che lo specialista universitario, un po\u2019 ricercatore e un po\u2019 docente, si concentri sul suo ambito specifico; ma i docenti hanno bisogno di competenze efficaci per affrontare la classe nella sua quotidianit\u00e0 multiforme, eterogenea e complessa. L\u2019istruzione di massa ha azzerato l\u2019assunto, invero un po\u2019 ipocrita, secondo cui \u00e8 sufficiente \u201csapere le cose\u201d e avere un po\u2019 di \u201cvocazione\u201d per essere un bravo insegnante. Oggi non \u00e8 pi\u00f9 sufficiente riempire la testa dei futuri docenti di competenze disciplinari e saperi pedagogici per metterli in condizione di affrontare le classi di oggi e contribuire per davvero a forgiare buoni insegnanti. La proposizione di Edgar Morin secondo cui a teste ben piene sono preferibili teste ben fatte deve valere anche per i docenti. Senn\u00f2 si rischia di continuare a mandare al fronte dei soldati in braghe corte, armati col retino per farfalle.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Stando alle intenzioni del Consiglio di Stato, che ha licenziato nei giorni scorsi il suo messaggio al parlamento, l\u2019alta scuola pedagogica (ASP) di Locarno sparir\u00e0 presto dall\u2019organigramma del DECS per trasformarsi in dipartimento della SUPSI: \u00abCon questo ulteriore passo \u2013 si legge nel messaggio \u2013 si tratta di far beneficiare l\u2019ASP dei vantaggi che verranno &hellip; <a href=\"https:\/\/adolfotomasini.ch\/wordpress\/teste-ben-fatte-ma-non-solo-per-allievi-e-studenti\/\" class=\"more-link\">Continua la lettura di <span class=\"screen-reader-text\">Teste ben fatte, ma non solo per allievi e studenti<\/span> <span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[5],"tags":[22,26,19,21,34],"class_list":["post-558","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-fuori-dallaula","tag-essenzialita-e-chiarezza","tag-eteronegeita-e-pluriclassi","tag-fare-cultura-nella-scuola-dellobbligo","tag-finalita-della-scuola-dellobbligo","tag-professione-insegnante"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/adolfotomasini.ch\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/558","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/adolfotomasini.ch\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/adolfotomasini.ch\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/adolfotomasini.ch\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/adolfotomasini.ch\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=558"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/adolfotomasini.ch\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/558\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/adolfotomasini.ch\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=558"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/adolfotomasini.ch\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=558"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/adolfotomasini.ch\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=558"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}