{"id":593,"date":"2009-05-22T15:23:28","date_gmt":"2009-05-22T16:23:28","guid":{"rendered":"http:\/\/adolfotomasini.ch\/?p=593"},"modified":"2018-03-18T18:50:25","modified_gmt":"2018-03-18T17:50:25","slug":"le-scuole-comunali-si-profilano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/adolfotomasini.ch\/wordpress\/le-scuole-comunali-si-profilano\/","title":{"rendered":"Le scuole comunali si profilano"},"content":{"rendered":"<p>L\u2019Ufficio delle scuole comunali del DECS ha diffuso in gennaio il \u00abProfilo professionale di riferimento per i docenti delle scuole comunali\u00bb, una descrizione accurata delle competenze e dei comportamenti attesi dai docenti e riferiti al lavoro in sezione con gli alunni, alla preparazione, alla formazione, alla vita di istituto, alle relazioni con i colleghi, le autorit\u00e0, i genitori, la comunit\u00e0 locale. Composto da sessanta competenze suddivise in sette aree, che vanno dalle competenze di base alla programmazione, dalla valutazione alla vita d\u2019istituto, il documento \u00e8 il frutto di un lavoro di riflessione che il Collegio degli ispettori ha riservato alla figura e al mandato dei docenti di scuola dell\u2019infanzia ed elementare, cercando gli elementi che ne caratterizzano la professione, identificandoli, precisandoli, esplicitandoli e organizzandoli in un testo organico. Come detto, il \u00abProfilo\u00bb \u00e8 stato trasmesso ai diretti interessati \u2013 insegnanti, uffici dipartimentali, direttori e ispettori \u2013 nonch\u00e9 alle autorit\u00e0 comunali, alle associazioni magistrali e alla conferenza cantonale dei genitori. Forte di una risoluzione dipartimentale (del marzo dell\u2019anno scorso) secondo cui esso rappresenta un punto di riferimento centrale per lo sviluppo della politica scolastica comunale e cantonale, l\u2019Ufficio delle scuole comunali ha iniziato a promuovere contatti e incontri con tutti i possibili interessati, affinch\u00e9 entro la fine del prossimo anno scolastico sia possibile la messa a punto della sua versione definitiva, che sar\u00e0 oggetto di approvazione da parte del Dipartimento e che, dunque, diventer\u00e0 la Magna carta delle scuole comunali, nell\u2019intento di oltrepassare i grandi enunciati di principio che fondano tutti i sistemi scolastici e, in fin dei conti, per illustrarne la giusta applicazione. In quest\u2019epoca dominata da copiose contraddizioni e da un\u2019abissale confusione, l\u2019intento dei nostri ispettori \u00e8 ammirevole: mettere un po\u2019 di ordine nei compiti della scuola \u00e8 un atto dovuto, affinch\u00e9 tutti gli attori coinvolti \u2013 dai genitori alle autorit\u00e0 comunali, dai docenti ai direttori agli stessi ispettori \u2013 sappiano quali sono le effettive spettanze delle scuole comunali; meglio ancora: che sia chiaro quali impegni non possono toccare alle maestre e ai maestri, come ad esempio surrogare psicoterapeuti, psichiatri, consulenti familiari e assistenti sociali per fronteggiare \u201cpatate bollenti\u201d di cui ben altri professionisti si dovrebbero occupare.<br \/>\nNondimeno bisogna pur dire che, nel suo complesso, la versione attuale del documento non \u00e8 esente da alcune ridondanze e da qualche specialismo di troppo. Sar\u00e0 dunque utile lavorare sodo nei prossimi mesi affinch\u00e9 la versione ultima che sar\u00e0 convalidata dal DECS riesca a tratteggiare un profilo esaustivo che, nel contempo, non lasci adito a equivoco alcuno: una fatica di non poco conto, se solo si considera che l\u2019insegnante ideale non \u00e8 solo il frutto di un complesso di conoscenze professionali via via arricchite dall\u2019esperienza. Far scuola giorno dopo giorno a una classe di bambini o ragazzi, educandoli e insegnando loro \u00aba scrivere, leggere e far di conto\u00bb, per riassumerla con uno slogan ancora attuale, significa svolgere un\u2019attivit\u00e0 sempre in bilico tra professionismo e artigianato, di solito per alcuni anni a contatto quotidiano con individui che, nella loro irripetibilit\u00e0, richiedono uno sforzo e un\u2019originalit\u00e0 pedagogica che soverchiano i contenuti di ogni manuale di pedagogia o di scienze dell\u2019educazione. Se \u2013 come recitano le prime competenze che s\u2019incontrano nel \u00abProfilo\u00bb \u2013 l\u2019insegnante deve possedere una buona cultura umanistica e generale e deve padroneggiare una lingua (italiana!) ricca e articolata, allora significa che ci si prefigge un modello umanista, che mette in risalto un insegnante erede della storia della scuola e della pedagogia, un Maestro ben lontano da tante correnti ingegneristiche dei nostri tempi. Sar\u00e0 dura, ma \u00e8 questa la strada da percorrere per garantire un futuro di eccellenza a livello educativo e di apprendimenti.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L\u2019Ufficio delle scuole comunali del DECS ha diffuso in gennaio il \u00abProfilo professionale di riferimento per i docenti delle scuole comunali\u00bb, una descrizione accurata delle competenze e dei comportamenti attesi dai docenti e riferiti al lavoro in sezione con gli alunni, alla preparazione, alla formazione, alla vita di istituto, alle relazioni con i colleghi, le &hellip; <a href=\"https:\/\/adolfotomasini.ch\/wordpress\/le-scuole-comunali-si-profilano\/\" class=\"more-link\">Continua la lettura di <span class=\"screen-reader-text\">Le scuole comunali si profilano<\/span> <span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[5],"tags":[34],"class_list":["post-593","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-fuori-dallaula","tag-professione-insegnante"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/adolfotomasini.ch\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/593","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/adolfotomasini.ch\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/adolfotomasini.ch\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/adolfotomasini.ch\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/adolfotomasini.ch\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=593"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/adolfotomasini.ch\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/593\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/adolfotomasini.ch\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=593"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/adolfotomasini.ch\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=593"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/adolfotomasini.ch\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=593"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}