{"id":623,"date":"2010-05-19T15:36:39","date_gmt":"2010-05-19T16:36:39","guid":{"rendered":"http:\/\/adolfotomasini.ch\/?p=623"},"modified":"2018-03-18T18:31:26","modified_gmt":"2018-03-18T17:31:26","slug":"e-possibile-valutare-il-lavoro-degli-insegnanti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/adolfotomasini.ch\/wordpress\/e-possibile-valutare-il-lavoro-degli-insegnanti\/","title":{"rendered":"\u00c8 possibile valutare il lavoro degli insegnanti?"},"content":{"rendered":"<p>\u00abLe contr\u00f4le du travail des enseignants: contribue-t-il \u00e0 la professionnalisation de leur m\u00e9tier?\u00bb \u00e8 il tema che sar\u00e0 al centro del 1\u00b0 colloquio internazionale sull\u2019innovazione nei mestieri della formazione e dell\u2019educazione, in programma a Ginevra a inizio giugno. Il tema \u00e8 delicato, anche perch\u00e9 il mondo della scuola non \u00e8 molto avvezzo al controllo. Vige per lo pi\u00f9 un\u2019attitudine auto-referenziale che, almeno sino a oggi, si \u00e8 sempre rintanata dietro i discorsi un po\u2019 sfuggenti sulle particolarit\u00e0 dello stare in classe con bambini e adolescenti, ognuno con la sua personalit\u00e0, il suo potenziale cognitivo, le sue capacit\u00e0 di apprendere, il suo contesto familiare. Resta il fatto che, nella scuola, di solito ci si valuta addosso. Nel nostro cantone, dove si parla di vigilanza piuttosto che di valutazione vera e propria, sono essenzialmente due le figure tenute a occuparsi di tali compiti: l\u2019ispettore nelle scuole comunali e l\u2019esperto di materia in quelle cantonali. Nondimeno ormai da qualche decennio non \u00e8 pi\u00f9 ben chiaro, in questo miscuglio di vigilanza e valutazione, chi fa cosa, come, quando e perch\u00e9. E con quali effetti pratici. Non \u00e8 un caso se gli insegnanti, che valutano i loro allievi dalla mattina alla sera, sono sempre stati refrattari a valutazioni, qualifiche e classi di merito, anche perch\u00e9 &#8211; ma non solo &#8211; giudicare la qualit\u00e0 del lavoro di un insegnante non \u00e8 una bazzecola. Jean Piaget ha affermato che \u00abl\u2019insegnamento \u00e8 arte altrettanto quanto scienza\u00bb: si capisce come sia facile misurare la parte \u201cscientifica\u201d della professione, mentre \u00e8 ben pi\u00f9 arduo coglierne gli aspetti \u201cartistici\u201d. Anche quando parliamo di quel maestro che si \u00e8 impresso indelebilmente nella nostra mente di allievi del bel tempo andato, fatichiamo a staccarci da concetti come carisma, passione, dono naturale, vocazione: e come si fa a esprimere un apprezzamento oggettivo su attitudini di questo tipo?<br \/>\nIn margine al congresso di Ginevra, la rivista \u00ab\u00c9ducateur\u00bb, edita dal sindacato degli insegnanti romandi, ha pubblicato un interessante dossier nel numero uscito a inizio maggio. Scrive Dominique S\u00e9nore, professore a Lione: \u00abPrima di tutto bisogna essere chiari! Nella scuola della Repubblica il principio del controllo del lavoro degli insegnanti mi sembra pienamente legittimo. In effetti \u00e8 normale de jure, e senza dubbio indispensabile de facto, che lo Stato si accerti della competenza, della coscienza e delle capacit\u00e0 dei suoi operatori\u00bb. Lo stesso ragionamento devono averlo fatto anche gli ispettori scolastici ticinesi, che da oltre due anni sono alle prese con il \u00abProfilo professionale per i docenti delle scuole comunali\u00bb, un documento che dovrebbe diventare il necessario punto di riferimento per tutti gli operatori, una sorta di elenco sistematico e analitico dei compiti del maestro, che servirebbe pure da base per la valutazione del loro lavoro. Il problema, come spesso accade, \u00e8 che della definizione piagetiana si privilegiano i lati pi\u00f9 visibili, quelli \u201cscientifici\u201d e pi\u00f9 facilmente misurabili, mentre degli aspetti per cos\u00ec dire artistici non v\u2019\u00e8 traccia. Per fortuna il problema del controllo degli insegnanti non \u00e8 circoscritto al nostro cantone. Cos\u00ec \u00e8 interessante leggere nello stesso numero dell\u2019\u00ab\u00c9ducateur\u00bb le parole del presidente della Soci\u00e9t\u00e9 P\u00e9dagogique Vaudoise, affiliata al sindacato romando: \u00abLe associazioni professionali avrebbero molto da guadagnare in termini di credibilit\u00e0 se non respingessero ogni processo di valutazione drappeggiandosi con le virt\u00f9 del sindacalismo duro e puro\u00bb. Si tratta di un\u2019apertura molti significativa, soprattutto in considerazione del pulpito. Credo tuttavia che, per prima cosa, sar\u00e0 necessario liberarsi della tradizione secondo cui i controllori (ispettori, esperti di materia, direttori) siano anch\u2019essi un po\u2019 artisti e un po\u2019 scienziati, soprattutto quando valutano e qualificano: ci sono altre strade praticabili, pi\u00f9 trasparenti e oggettive. Vedremo se questo colloquio internazionale di Ginevra sar\u00e0 in grado di dare qualche risposta convincente ai tanti quesiti che sono sul tavolo. Perch\u00e9 in qualche modo bisogner\u00e0 pure uscirne, prima che qualcun altro si metta a dar le note alla Scuola.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00abLe contr\u00f4le du travail des enseignants: contribue-t-il \u00e0 la professionnalisation de leur m\u00e9tier?\u00bb \u00e8 il tema che sar\u00e0 al centro del 1\u00b0 colloquio internazionale sull\u2019innovazione nei mestieri della formazione e dell\u2019educazione, in programma a Ginevra a inizio giugno. Il tema \u00e8 delicato, anche perch\u00e9 il mondo della scuola non \u00e8 molto avvezzo al controllo. Vige &hellip; <a href=\"https:\/\/adolfotomasini.ch\/wordpress\/e-possibile-valutare-il-lavoro-degli-insegnanti\/\" class=\"more-link\">Continua la lettura di <span class=\"screen-reader-text\">\u00c8 possibile valutare il lavoro degli insegnanti?<\/span> <span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[5],"tags":[34],"class_list":["post-623","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-fuori-dallaula","tag-professione-insegnante"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/adolfotomasini.ch\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/623","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/adolfotomasini.ch\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/adolfotomasini.ch\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/adolfotomasini.ch\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/adolfotomasini.ch\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=623"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/adolfotomasini.ch\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/623\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/adolfotomasini.ch\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=623"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/adolfotomasini.ch\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=623"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/adolfotomasini.ch\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=623"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}