{"id":6316,"date":"2024-02-20T20:45:30","date_gmt":"2024-02-20T19:45:30","guid":{"rendered":"https:\/\/adolfotomasini.ch\/wordpress\/?p=6316"},"modified":"2024-02-21T00:29:55","modified_gmt":"2024-02-20T23:29:55","slug":"la-politica-che-comincia-a-scuola-e-rischia-di-portare-a-scuola-il-peggio-della-politica","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/adolfotomasini.ch\/wordpress\/la-politica-che-comincia-a-scuola-e-rischia-di-portare-a-scuola-il-peggio-della-politica\/","title":{"rendered":"La politica che comincia a scuola e rischia di portare a scuola il peggio della politica"},"content":{"rendered":"<p class=\"has-background\" style=\"background-color: #458629; text-align: left;\"><strong><span style=\"color: #ffffff;\"> Ai progetti che prefigurano sedicenti \u201cConsigli comunali dei bimbi\u201d meglio opporre modelli di funzionamento collettivo e collegiale delle classi, affinch\u00e9 la scuola sia laboratorio di convivenza e collaborazione, non copia dei consessi politici attuali<\/span><\/strong><\/p>\n<p><em>Quello della mancanza di giovani che si dedicano alla politica attiva<\/em> \u2013 scriveva <a href=\"https:\/\/www.laregione.ch\/cantone\/mendrisiotto\/1546679\/bambini-mapelli-politica-giovani-amedeo-istituzioni-mozione-consiglio-arianna-cattaneo\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">laRegione<\/a> nel 2021, informando di una mozione di due consiglieri comunali del Ppd chiassese \u2013 <em>\u00e8 un tema ricorrente a ogni elezione comunale. Per cercare d\u2019invertire questa tendenza, a Chiasso potrebbe presto nascere un Consiglio comunale dei bambini e delle bambine. Al Municipio viene chiesto di istituire l\u2019organo nella formula adottata dalla Citt\u00e0 di Mendrisio, con l\u2019invito a \u00abcoinvolgere il corpo docenti nella definizione dello stesso e la raccomandazione di chiedere riscontro a chi ha gi\u00e0 messo in atto progetti simili\u00bb.<\/em><\/p>\n<p>Pochi giorni fa \u2013 come da programma, verrebbe da dire \u2013 il legislativo di Chiasso ha deciso l\u2019istituzione del Consiglio comunale dei bimbi, con una votazione quasi bulgara, malgrado il parere negativo della Commissione della legislazione <em>(\u2018\u00c8 un progetto lontano dai bisogni reali degli allievi\u2019).<\/em> La parola passa ora ai docenti, chiamati a trasformare i proclami politici in pratiche pedagogiche; bench\u00e9, scrive ancora <a href=\"https:\/\/www.laregione.ch\/cantone\/mendrisiotto\/1721847\/e-un-progetto-lontano-dai-bisogni-reali-degli-allievi\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">laRegione<\/a>, <em>\u00abil corpo docenti <\/em>[abbia]<em> espresso in maniera chiara la perplessit\u00e0 sul progetto e il disagio ad accettare che la politica comunale entri in maniera invasiva nell\u2019attivit\u00e0 didattica\u00bb,<\/em> mentre questa decisione obbligherebbe la scuola <em>\u00aba occuparsi del Consiglio comunale dei bambini e delle bambine malgrado venga riconosciuto da qualsiasi esperto del settore quanto sia negativo imporre un progetto che non sia condiviso\u00bb.<\/em><\/p>\n<p>Accordo o meno, a me pare una trovata poco sensata e piuttosto esclusiva. Qual \u00e8 il senso di \u201ccopiare\u201d il mondo degli adulti, soprattutto in quest\u2019epoca che ha ridimensionato i partiti e moltiplicato i movimenti? In questa maldestra imitazione del Consiglio comunale, manca tutto: non ci sono i partiti e le loro opinioni e non c\u2019\u00e8 un organo esecutivo che renda operative le sue risoluzioni. Si pu\u00f2 provare a immaginare quali saranno gli \u201celetti\u201d che saranno eletti per rappresentare tutti i \u201ccittadini\u201d dell\u2019istituto, o chiedersi se sar\u00e0 possibile disertare le urne: una copia conforme porterebbe a tassi elevati di astensione al voto.<\/p>\n<p>Cosa c\u2019\u00e8 da imparare, civicamente e culturalmente parlando? Davvero si crede di recuperare questi futuri cittadini alla politica, senza che venga almeno un po\u2019 da ridere? C\u2019\u00e8 un\u2019unica certezza: sarebbe l\u2019ennesima gara scolastica, vinta quasi di sicuro dagli \u201celetti\u201d di sempre. Oddio, si sarebbe potuto optare per qualcosa di pi\u00f9 semplice, tipo l\u2019assemblea comunale, consesso ancora presente in alcuni comuni con la popolazione ridotta; ma nella sostanza sarebbe cambiato poco.<\/p>\n<p>E allora? Allora c\u2019\u00e8 che il mestiere del politico bisognerebbe impararlo pian piano, fin dalla pi\u00f9 tenera et\u00e0. Parlando di politica e di istituzioni, Massimo Cacciari si \u00e8 chiesto: <em>Tu ti affideresti a un medico che non ha fatto un\u2019ora di medicina, a un ingegnere che non sa come stanno in piedi due mattoni? E invece in politica ti va bene che venga il primo che capita per la strada?<\/em> In anni in cui la societ\u00e0 pareva pi\u00f9 semplice la politica godeva di un certo prestigio, e spesso il percorso di chi era motivato cominciava dal partito, per poi tentare l\u2019elezione nel Consiglio comunale, quello vero.<\/p>\n<p>Anni prima, una parte seppur minoritaria del mondo della scuola aveva ideato delle pratiche pedagogiche piuttosto affascinanti. Il pi\u00f9 noto esponente della democrazia dentro l\u2019aula \u00e8 sicuramente <a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/C%C3%A9lestin_Freinet\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">C\u00e9lestin Freinet<\/a>, che, accanto ad alcune scelte pedagogiche e didattiche molto originali \u2013 la tipografia scolastica, il giornalino, lo studio per progetti, la cooperazione tra allievi \u2013 aveva dato un posto di rilievo alla possibilit\u00e0 che alla voce dei suoi allievi fosse garantito uno spazio concreto per partecipare attivamente al processo educativo.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft wp-image-6321\" src=\"https:\/\/adolfotomasini.ch\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/Vers-une-pe\u0301dagogie-institutionnelle-605x1024.jpg\" alt=\"\" width=\"190\" height=\"322\" srcset=\"https:\/\/adolfotomasini.ch\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/Vers-une-pe\u0301dagogie-institutionnelle-605x1024.jpg 605w, https:\/\/adolfotomasini.ch\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/Vers-une-pe\u0301dagogie-institutionnelle-177x300.jpg 177w, https:\/\/adolfotomasini.ch\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/Vers-une-pe\u0301dagogie-institutionnelle.jpg 709w\" sizes=\"auto, (max-width: 190px) 100vw, 190px\" \/>Qualche anno dopo, Fernand Oury (1920-1997), nato in una cittadina suburbana, una <em>banlieue,<\/em> divent\u00f2 maestro nella stessa scuola che aveva frequentato da bambino, alloggiato in un edificio come ce n\u2019erano tanti e come ce ne sono ancora, a pi\u00f9 piani, con le aule che s\u2019affacciano sui corridoi e i suoi cortili per la ricreazione: una situazione lavorativa ben diversa da quella di Freinet, nella sua scuoletta di campagna, senza cortili ma con la campagna tutt\u2019intorno. Racconta Philippe Meirieu in un cortometraggio di qualche anno fa (<a href=\"https:\/\/www.meirieu.com\/VIDEO\/Oury-Nouv_Version-sans_decalage.mp4\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Y a-t-il une autre loi possible dans la classe ?<\/a>), che <em>all\u2019inizio, le cose non sono state facili per lui: non sapeva bene cosa fare con quei bambini rinchiusi in una \u00abscuola-caserma\u00bb. E poi un giorno quell\u2019uomo delle citt\u00e0 periferiche incontrer\u00e0 un grande insegnante dei campi, C\u00e9lestin Freinet. Questo incontro sar\u00e0 decisivo\u201d.<\/em><\/p>\n<p>Sar\u00e0 infatti proprio Oury a sviluppare all\u2019interno della sua classe una sorta di assemblea istituzionale <em>(Le Conseil,<\/em> il Consiglio), integrata nella vita scolastica, con l\u2019intento di organizzarsi affinch\u00e9 ogni studente impari come la vita collettiva possa aiutare ogni studente a prendere a carico il proprio lavoro, come evitare che l\u2019insegnante debba chiedere il silenzio ogni cinque minuti, come gli studenti avanzati in una disciplina possano aiutare quelli in difficolt\u00e0, come rendere le lezioni ex cathedra pi\u00f9 efficaci e le valutazioni pi\u00f9 formative\u2026<\/p>\n<p>Non un gioco, dunque, ma un tempo istituzionalizzato, con alcune regole di funzionamento \u2013 la regolarit\u00e0 e il rispetto del calendario degli incontri; la preparazione e l\u2019ordine del giorno; la definizione dei suoi compiti, perch\u00e9 il \u201cConsiglio\u201d non \u00e8 un luogo di chiacchiere per questioni del tutto secondarie, n\u00e9 un organo onnipotente, al di l\u00e0 e al di sopra delle Leggi; la definizione dei ruoli, perch\u00e9 nessun \u201cConsiglio\u201d pu\u00f2 funzionare senza un presidente e un segretario di seduta, con compiti definiti e rispettati; la regolare presenza di un verbale, che funga da memoria delle decisioni prese. E, per finire, il pragmatismo dell\u2019insegnante, dato che il \u201cConsiglio\u201d non \u00e8 un organismo autogestito senza adulti. Fernand Oury : <em>\u00abIl Consiglio comprende i bambini e l\u2019insegnante. Non si tratta affatto di lasciare che i bambini decidano tutto. Senza questo, non sarebbero bambini. Avevano discusso, ad esempio, del destino di un ragazzo molto noioso e molto fastidioso. Avevano deciso di mettergli una pietra intorno al collo e di buttarlo nella Senna, cosa che mi sembrava una decisione molto ragionevole a mio parere. Ho quasi votato a favore\u2026 ma solo quasi! Mi sono fermato.\u00bb<\/em><\/p>\n<p>Per farla breve: una proposta dall\u2019alto contenuto pedagogico e democratico, che porta a capire come deve funzionare la democrazia, che insegna a esprimersi e ad ascoltare, che obbliga a confrontarsi civilmente, al posto dell\u2019agire di pancia; che presuppone che anche una classe \u00e8 una comunit\u00e0 che non pu\u00f2 funzionare senza legge; e che c\u2019\u00e8 un\u2019affascinante alternativa all\u2019autoritarismo e al suo contrario, il caos.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-large wp-image-6320 alignnone\" src=\"https:\/\/adolfotomasini.ch\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/Oury-aforisma-1024x393.jpg\" alt=\"\" width=\"474\" height=\"182\" srcset=\"https:\/\/adolfotomasini.ch\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/Oury-aforisma-1024x393.jpg 1024w, https:\/\/adolfotomasini.ch\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/Oury-aforisma-300x115.jpg 300w, https:\/\/adolfotomasini.ch\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/Oury-aforisma-768x295.jpg 768w, https:\/\/adolfotomasini.ch\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/Oury-aforisma.jpg 1200w\" sizes=\"auto, (max-width: 474px) 100vw, 474px\" \/><\/p>\n<p><strong>Nota.<\/strong> Per la descrizione del \u00abConsiglio\u00bb, invero molto succinta, ho riportato, con una certa libert\u00e0, alcune parti del volumetto che ha accompagnato, a suo tempo, la vendita del cortometraggio citato (Philippe Meirieu, <em>Fernand Oury. Y a-t-il une autre loi possible dans la classe?, <\/em>2001, Parigi, \u00c9ditions PEMF).<\/p>\n<p><strong><em>Scritto per <a href=\"https:\/\/naufraghi.ch\/la-politica-che-comincia-a-scuola-e-rischia-di-portare-a-scuola-il-peggio-della-politica\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Naufraghi\/e<\/a><\/em><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ai progetti che prefigurano sedicenti \u201cConsigli comunali dei bimbi\u201d meglio opporre modelli di funzionamento collettivo e collegiale delle classi, affinch\u00e9 la scuola sia laboratorio di convivenza e collaborazione, non copia dei consessi politici attuali Quello della mancanza di giovani che si dedicano alla politica attiva \u2013 scriveva laRegione nel 2021, informando di una mozione di &hellip; <a href=\"https:\/\/adolfotomasini.ch\/wordpress\/la-politica-che-comincia-a-scuola-e-rischia-di-portare-a-scuola-il-peggio-della-politica\/\" class=\"more-link\">Continua la lettura di <span class=\"screen-reader-text\">La politica che comincia a scuola e rischia di portare a scuola il peggio della politica<\/span> <span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[37],"tags":[20,24,34],"class_list":["post-6316","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-naufraghi-e","tag-educazione-civica","tag-etica-della-scuola","tag-professione-insegnante"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/adolfotomasini.ch\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6316","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/adolfotomasini.ch\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/adolfotomasini.ch\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/adolfotomasini.ch\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/adolfotomasini.ch\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=6316"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/adolfotomasini.ch\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6316\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/adolfotomasini.ch\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=6316"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/adolfotomasini.ch\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=6316"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/adolfotomasini.ch\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=6316"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}