{"id":633,"date":"2010-10-02T15:48:28","date_gmt":"2010-10-02T16:48:28","guid":{"rendered":"http:\/\/adolfotomasini.ch\/?p=633"},"modified":"2016-04-16T16:34:52","modified_gmt":"2016-04-16T14:34:52","slug":"e-in-arrivo-harmos-calma-e-gesso","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/adolfotomasini.ch\/wordpress\/e-in-arrivo-harmos-calma-e-gesso\/","title":{"rendered":"\u00c8 in arrivo HarmoS: calma e gesso!"},"content":{"rendered":"<p>Attorno al 2015\/16 HarmoS, l\u2019accordo intercantonale sull\u2019armonizzazione della scuola obbligatoria, dovrebbe entrare nel vivo dei cambiamenti previsti. Lo scorso 22 settembre il DECS ha organizzato la seduta costitutiva dei quattro gruppi di lavoro che si occuperanno di adattare il nostro sistema scolastico alle indicazioni contenute nel Concordato. Bene. Volendo si potevano anticipare un po\u2019 i tempi, ma &#8211; come ha spiegato Diego Erba illustrando il mandato dei gruppi &#8211; se non si fosse pronti per quella scadenza \u00e8 difficile che Berna ci invii l\u2019esercito a bombardarci. Non bisogna per\u00f2 enfatizzare gli effetti di HarmoS, che in realt\u00e0 non sar\u00e0 una rivoluzione copernicana del sistema scolastico ticinese. \u00c8 certamente un merito del ministro Gendotti e dei suoi collaboratori se per il Ticino i cambiamenti intimamente legati al Concordato saranno tutto sommato contenuti, dal momento che si \u00e8 riusciti a patteggiare diverse eccezioni, la pi\u00f9 importante delle quali \u00e8 certamente il mantenimento della scuola elementare di cinque anni e della media di quattro. In fondo sono solo due i cambiamenti sostanziali che toccheranno direttamente le famiglie i cui figli nasceranno a ridosso del 2015 o gi\u00f9 di l\u00ec. Il primo riguarda l\u2019et\u00e0 di riferimento per essere ammesso (o costretto) a iniziare la scuola, che oggi \u00e8 il 31 dicembre, mentre sar\u00e0 abbassata di un mese per volta a partire dal 2012, fino ad arrivare alla nuova data del 31 luglio. Il secondo, pi\u00f9 importante, riguarder\u00e0 invece l\u2019inizio della scuola dell\u2019obbligo, portato dagli attuali sei ai futuri quattro anni; in altre parole, per intenderci, i nati entro il 31 luglio dell\u2019anno prossimo non potranno pi\u00f9 decidere se e quando iniziare la scuola dell\u2019infanzia, ma saranno costretti a presentarsi il 3 settembre 2015.<br \/>\nGran parte degli altri contenuti dell\u2019accordo &#8211; gli standard nazionali di formazione, i portfoli, il monitoraggio del sistema educativo &#8211; non avranno per contro una visibile e tangibile ricaduta diretta sugli allievi e sulle loro famiglie. HarmoS, dunque, rappresenta una buona opportunit\u00e0 per tentare di risolvere qualche problema, che sarebbe per\u00f2 esistito anche senza questo accordo. \u00c8 il caso dell\u2019inclusione dei bambini di tre anni nella scuola dell\u2019infanzia: gi\u00e0 oggi \u00e8 un problema pi\u00f9 sociale che scolastico in senso stretto. L\u2019anticipo dell\u2019obbligatoriet\u00e0 scolastica a quattro anni avrebbe potuto essere l\u2019occasione giusta per garantire comunque la possibilit\u00e0 di mandare i bimbi di tre anni all\u2019asilo, ma in strutture con altri scopi e differenti strutture organizzative, pi\u00f9 vicine alle competenze del DSS che non del DECS; ma il Parlamento, denotando una visione per lo meno conservatrice, ha deciso che non cambier\u00e0 nulla: i treenni di domani potranno frequentare la scuola assieme a quelli di quattro e cinque anni, non si sa bene con quali vantaggi rispetto a una soluzione meno scolastica e pi\u00f9 sociale. Un\u2019altra necessit\u00e0, gi\u00e0 oggi presente ma che sar\u00e0 affrontata grazie ad HarmoS, \u00e8 quella dell\u2019armonizzazione dei programmi dalla scuola dell\u2019infanzia &#8211; tutti da inventare, perch\u00e9 oggi vi sono solo degli \u00aborientamenti programmatici\u00bb &#8211; alla media, passando dall\u2019elementare. Non \u00e8 un problema nuovo, come detto. In particolare, tra la 5\u00aa elementare e la 1\u00aa media c\u2019\u00e8 attualmente uno strapiombo: sar\u00e0 quindi indispensabile costruire i ponti pi\u00f9 idonei, secondo modalit\u00e0 che gli esperti della Divisione della scuola dovranno progettare ed erigere. In mezzo &#8211; o accanto, o sopra, \u2026 &#8211; c\u2019\u00e8 un\u2019esigenza fondamentale di formazione dei docenti, anche pensando all\u2019enorme ricambio generazionale che avverr\u00e0 pi\u00f9 o meno in concomitanza con l\u2019entrata in vigore di HarmoS. Ma questo \u00e8 un problema che dovr\u00e0 essere affrontato e risolto dal nuovo dipartimento della formazione e dell\u2019aggiornamento della SUPSI, che ha sostituito in un botto la vecchia Magistrale; un dipartimento, per\u00f2, che \u00e8 come l\u2019araba fenice: che vi sia ciascun lo dice, dove sia nessun lo sa.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Attorno al 2015\/16 HarmoS, l\u2019accordo intercantonale sull\u2019armonizzazione della scuola obbligatoria, dovrebbe entrare nel vivo dei cambiamenti previsti. Lo scorso 22 settembre il DECS ha organizzato la seduta costitutiva dei quattro gruppi di lavoro che si occuperanno di adattare il nostro sistema scolastico alle indicazioni contenute nel Concordato. Bene. Volendo si potevano anticipare un po\u2019 i &hellip; <a href=\"https:\/\/adolfotomasini.ch\/wordpress\/e-in-arrivo-harmos-calma-e-gesso\/\" class=\"more-link\">Continua la lettura di <span class=\"screen-reader-text\">\u00c8 in arrivo HarmoS: calma e gesso!<\/span> <span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[5],"tags":[29],"class_list":["post-633","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-fuori-dallaula","tag-harmos"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/adolfotomasini.ch\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/633","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/adolfotomasini.ch\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/adolfotomasini.ch\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/adolfotomasini.ch\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/adolfotomasini.ch\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=633"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/adolfotomasini.ch\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/633\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/adolfotomasini.ch\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=633"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/adolfotomasini.ch\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=633"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/adolfotomasini.ch\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=633"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}