{"id":6539,"date":"2025-07-08T22:00:10","date_gmt":"2025-07-08T20:00:10","guid":{"rendered":"https:\/\/adolfotomasini.ch\/wordpress\/?p=6539"},"modified":"2025-10-08T14:07:51","modified_gmt":"2025-10-08T12:07:51","slug":"chi-tocca-le-vacanze-muore","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/adolfotomasini.ch\/wordpress\/chi-tocca-le-vacanze-muore\/","title":{"rendered":"Chi tocca le vacanze muore!"},"content":{"rendered":"<p class=\"has-background\" style=\"background-color: #ffbf00; border: 0.4pt solid #000000; padding: 6px; text-align: left;\"><strong><span style=\"color: #000000;\"> Sarebbe davvero cos\u00ec grave ridurre di una o due settimane le vacanze estive delle scuole ticinesi?<\/span><\/strong><\/p>\n<p>Sono sconcertato.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Leggo le prese di posizione sulla proposta di riduzione di una o due settimane delle vacanze estive delle scuole ticinesi. Ne ha riferito <a href=\"https:\/\/www.laregione.ch\/cantone\/ticino\/1845381\/genitori-verdi-settimane-vacanze-due-merlini-proposta-ettorre\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">laRegione<\/a>. Secondo un paio di sindacati e la Conferenza cantonale dei genitori, la modifica creerebbe danni pesantissimi. <a href=\"https:\/\/www4.ti.ch\/user_librerie\/php\/GC\/allegato.php?allid=177179\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">La proposta dei Verdi di accorciare le vacanze estive scolastiche in Ticino<\/a> \u2013 oggi le pi\u00f9 lunghe della Svizzera \u2013 incontra disaccordi. L\u2019idea \u00e8 quella di ridurle di una o due settimane, per rimpolpare le vacanze autunnali e pasquali.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Adriano Merlini, presidente della VPOD docenti, si dice \u00abscettico, anzi di pi\u00f9: contrario\u00bb, si noti l\u2019enfasi retorica. Ricorda che gli insegnanti lavorano gi\u00e0 due settimane dopo la chiusura delle scuole e due prima della riapertura. Si diceva, ancora pochi anni fa, che al centro della scuola c\u2019era l\u2019allievo, lo studente.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Soprattutto, per\u00f2, Merlini insiste sul valore della lunga pausa estiva: \u00ab\u00c8 una cesura che consente di ricaricare le batterie\u00bb. Ma anticipare il rientro significherebbe affrontare temperature elevate in edifici non preparati. E non tutto \u00e8 prevedibile: \u00abIn estate ci sono opportunit\u00e0 \u2013 colonie, corsi, lavoretti \u2013 che altrove non si trovano\u00bb. Anche il presidente della Conferenza dei genitori riprende il tema del caldo d\u2019aula e aggiunge le difficolt\u00e0 di conciliazione lavoro-famiglia con un calendario scolastico rimodellato.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Bisogna per\u00f2 accettare una circostanza che non dipende da noi. Ho scritto anni fa: <em>Sono finiti i tempi in cui la scuola dettava i ritmi urbi et orbi. Per quasi tutto il secolo scorso il rispetto del calendario scolastico \u00e8 stato totale. Il primo giorno di scuola erano tutti l\u00ec, puntuali, emozionati; e fino a met\u00e0 giugno, fosse pure tra uno sbadiglio e l\u2019altro, nessuno si sognava di inventare giustificazioni intricate per scappar via qualche giorno dalla scuola \u2013 neanche il sabato mattina, che era ancora giorno di lezioni. Ma era visibilmente un altro mondo, con una diversa organizzazione del lavoro<\/em>.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">\u00c8 innegabile che i periodi di canicola e le temperature alle quali non eravamo abituati dovranno essere tenuti in considerazione laddove, d\u2019ora in poi, ci fosse la necessit\u00e0 di costruire nuovi edifici scolastici. Il presente ci lascia in eredit\u00e0 scuole pensate per difendersi dal freddo. In attesa di nuove costruzioni si dovr\u00e0 probabilmente reinvestire i risparmi del riscaldamento in tecniche di climatizzazione.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Insomma, staremmo freschi se dovessimo pianificare gli anni scolastici alla ricerca di un clima perduto. D\u2019accordo, ci piace fare i primi della classe, ma un anno scolastico costruito solo attorno ai mesi non troppo caldi risulterebbe esageratamene fuggevole. Si pensi, parlando delle numerose famiglie dalle configurazioni pi\u00f9 diversificate e diffuse, alle difficolt\u00e0 che incombono sul proprio orario di lavoro in confronto con gli orari dei figli. Ricordo una mamma di gemelli. Le avevo proposto di metterli in due classi diverse \u2013 non \u00e8 sempre piacevole frequentare la stessa classe della sorella o del fratello. Mi disse, schiettamente: \u00abDirettore, gi\u00e0 fatico a conciliare i miei mestieri di mamma e di lavoratrice. Si figuri come farei a seguire due riunioni del genitori e gli incontri con due insegnanti\u00bb. Chi parla di <em>problemi organizzativi<\/em> in modo astratto probabilmente non ha mai provato a incastrare orari scolastici e turni di lavoro senza perdere il senno, o dimenticare un figlio in palestra o alla scuola di musica.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">D\u2019altronde siamo l\u2019unico cantone che ha bisogno quasi di un\u2019intera estate per staccare la spina e ricaricare come si conviene le sue fragili batterie. Siamo medaglia d\u2019oro per la durata delle vacanze estive \u2013 proprio quando molte famiglie lavorano a ritmo serrato e intenso in tutte quelle localit\u00e0 che vivono e sopravvivono con l\u2019industria turistica. Quando il sindacalista OCST D\u2019Ettorre emette giudizi sbrigativi e un po\u2019 sentenziosi <em>\u2013\u00a0 Se il problema \u00e8 che le famiglie non sanno come gestire i figli, il nodo \u00e8 pi\u00f9 ampio \u2013<\/em> ammette che queste famiglie non le conosce proprio.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Matteo Buzzi, primo firmatario della mozione, scrive in entrata dell\u2019atto parlamentare che <em>La lunghezza delle vacanze estive in Svizzera varia a seconda dei Cantoni. <\/em>Gli alunni ticinesi <em>beneficiano di 10 settimane di vacanze estive. Per questo sono primi in classifica, solitari. Seguono i Cantoni del Vallese con 7.5 settimane (\u2026) e Ginevra, Giura, Uri e Vaud con 7 settimane ciascuno. In coda i Cantoni di Argovia, Appenzello Esterno, Berna, San Gallo, Sciaffusa, Svitto, Turgovia e Zurigo con 5 settimane ciascuno.<\/em> Se mi attenessi ai motivi elencati dai fieri conservatori sindacali, direi che, come Cantone primo della classe, dovremmo attivarci per cancellare al pi\u00f9 presto l\u2019insana consuetudine elvetica di concedere meno di 10 settimane di vacanze estive ai suoi pargoli.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Poi, si dir\u00e0, il Cantone pullula di colonie e doposcuola, che accolgono i figli di chi deve guadagnarsi la pagnotta al di l\u00e0 del calendario e dagli orari scolastici. Ma, a differenza della scuola dell\u2019obbligo, i doposcuola e le colonie e tutte le loro alternative non sono gratuite, bench\u00e9 quasi sempre sussidiate dallo Stato. Alla fine, per chi lavora e deve far quadrare i conti, anche questo conto fa parte del suo bilancio.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Vien da pensare che chiss\u00e0 che razza di sprovveduti stiano crescendo in quei Cantoni dove le vacanze estive durano appena cinque misere settimane. Eppure, a ben guardare, non sembrano messi cos\u00ec male.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><strong><em>Scritto per <a href=\"https:\/\/naufraghi.ch\/sono-sconcertato\/\">Naufraghi\/e<\/a><\/em><\/strong><\/p>\n<p>PS: <span lang=\"IT\">nell\u2019edizione di Naufraghi, l\u2019incipit dell\u2019articolo \u2013 <i>Sono sconcertato <\/i>\u2013 \u00e8 diventato il titolo. Qui ripropongo l&#8217;articolo come l&#8217;avevo scritto, inventandomi un titolo forse pi\u00f9 coerente col testo.<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sarebbe davvero cos\u00ec grave ridurre di una o due settimane le vacanze estive delle scuole ticinesi? Sono sconcertato. Leggo le prese di posizione sulla proposta di riduzione di una o due settimane delle vacanze estive delle scuole ticinesi. Ne ha riferito laRegione. Secondo un paio di sindacati e la Conferenza cantonale dei genitori, la modifica &hellip; <a href=\"https:\/\/adolfotomasini.ch\/wordpress\/chi-tocca-le-vacanze-muore\/\" class=\"more-link\">Continua la lettura di <span class=\"screen-reader-text\">Chi tocca le vacanze muore!<\/span> <span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[37],"tags":[],"class_list":["post-6539","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-naufraghi-e"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/adolfotomasini.ch\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6539","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/adolfotomasini.ch\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/adolfotomasini.ch\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/adolfotomasini.ch\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/adolfotomasini.ch\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=6539"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/adolfotomasini.ch\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6539\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/adolfotomasini.ch\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=6539"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/adolfotomasini.ch\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=6539"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/adolfotomasini.ch\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=6539"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}