{"id":678,"date":"2011-05-28T20:38:27","date_gmt":"2011-05-28T21:38:27","guid":{"rendered":"http:\/\/adolfotomasini.ch\/?p=678"},"modified":"2018-05-02T19:06:54","modified_gmt":"2018-05-02T17:06:54","slug":"quando-la-scuola-non-sa-piu-che-pesci-pigliare","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/adolfotomasini.ch\/wordpress\/quando-la-scuola-non-sa-piu-che-pesci-pigliare\/","title":{"rendered":"Quando la scuola non sa pi\u00f9 che pesci pigliare"},"content":{"rendered":"<p>Il Gran Consiglio zurighese ha recentemente modificato la sua legge scolastica: chiamato ad esprimersi sulle sanzioni da adottare nei confronti degli scolari pi\u00f9 indisciplinati, il parlamento ha inasprito le norme sull\u2019espulsione, spostando il periodo massimo da quattro settimane a tre mesi. \u00abL\u2019associazione dei docenti zurighesi, categoria alle prese con un numero crescente di casi difficili, ha accolto la riforma favorevolmente\u00bb. Fin qui la notizia. Stupisce l\u2019amplificazione della sanzione, che suggerisce come il limite precedente di un mesetto scarso aveva manifestato tutta la sua inefficacia. Durante un\u2019interessante serata proposta recentemente a Locarno dall\u2019Istituto Universitario Federale per la Formazione Professionale, sul tema degli insegnanti in difficolt\u00e0, l\u2019illustre pedagogista francese Philippe Meirieu ha osservato, con una certa arguzia, che a scuola non \u00e8 mai mancata l\u2019occasione per annoiarsi. Solo che una volta ci si annoiava educatamente, mentre oggi \u00e8 facile che il tedio si manifesti con comportamenti aggressivi contro l\u2019insegnante, i compagni e le cose. \u00c8 per\u00f2 chiaro che una sanzione, come l\u2019allontanamento, perde tutto il suo potere dissuasivo nel momento in cui il colpevole non riconosce pi\u00f9 come importante il fatto di frequentare la scuola, e magari di imparare e riuscire nello studio. Vi sono senz\u2019altro delle cause interne alla scuola stessa; ma \u00e8 anche abbastanza evidente che al giorno d\u2019oggi il sapere, la cultura, la riuscita negli studi non sono pi\u00f9 valori socialmente spendibili e riconosciuti. Per affermarsi come cittadino adulto sono altri i valori veicolati dalla societ\u00e0: la furbizia, la disinvoltura, l\u2019aggressivit\u00e0, la faccia tosta, un bel corpo. Ci sono professioni che rendono ricchi senza bisogno di far capo agli inutili orpelli della conoscenza e della cultura. Come se non bastasse, ci si potrebbe chiedere se la scuola di oggi, cos\u00ec utilitaristica e sempre pi\u00f9 votata a rispondere alle esigenze del mondo economico, sia ancora in grado di produrre cultura. Eppure \u00e8 questo che la scuola dovrebbe fare: produrre cultura, che \u00e8 una combinazione straordinaria di nozioni e competenze.<br \/>\nLa tradizionale punizione, che si manifesta con una gamma che va dal rimbrotto all\u2019espulsione, \u00e8 utile solo se il \u00abcolpevole\u00bb riconosce il progetto della scuola e vi aderisce. Paradossalmente il fatto di allontanare un allievo dalla scuola perch\u00e9 la prende a calci finisce col rendergli un favore e magari creargli l\u2019aura di eroe di fronte ai suoi pari. Certo, la classe ritrover\u00e0 un po\u2019 di tranquillit\u00e0; nel contempo l\u2019espulso dedurr\u00e0 che la frequenza non \u00e8 poi cos\u00ec importante e costruir\u00e0 egli stesso la sua scuola: quella dell\u2019arte di arrangiarsi che, in condizioni estreme di esclusione sociale (e assai spesso, in questi casi, familiare), pu\u00f2 facilmente spianare la strada verso la criminalit\u00e0. E allora? Ci si potrebbe chiedere, ad esempio, se il rimedio non potrebbe risiedere in un intelligente supplemento di scuola, proprio per evidenziarne l\u2019importanza. Rompi le scatole durante la lezione di scienze, ti dai al turpiloquio e fai lo scemo, insulti l\u2019insegnante e, perch\u00e9 no?, lo aggredisci fisicamente? Va bene. Ti condanno a seguire un corso parallelo di filosofia, di letteratura, di storia, di diritto e di storia dell\u2019arte. Non ti far\u00f2 esami e non ti dar\u00f2 note, non sar\u00e0 un corso che avr\u00e0 ricadute dirette sulla pagella. Per\u00f2, ragazzo mio, ti obbligher\u00f2 a stare un po\u2019 di ore sui libri, ti far\u00f2 scrivere e pensare, discuter\u00f2 con te, cercher\u00f2 di capire da dove vengono la tua avversione e il tuo odio. Il tutto potrebbe durare anche pi\u00f9 dei tre mesi della sospensione; ma, come minimo, non sarai stato in giro a oziare e a delinquere. Insomma: se la scuola \u00e8 una cosa seria, tanto vale essere conseguenti e credere fermamente che nessuno possa essere condannato prima del tempo a restare una bestia. La scuola pubblica deve educare e integrare, invece di decretare l\u2019emarginazione di chi, solitamente, emarginato lo \u00e8 gi\u00e0.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il Gran Consiglio zurighese ha recentemente modificato la sua legge scolastica: chiamato ad esprimersi sulle sanzioni da adottare nei confronti degli scolari pi\u00f9 indisciplinati, il parlamento ha inasprito le norme sull\u2019espulsione, spostando il periodo massimo da quattro settimane a tre mesi. \u00abL\u2019associazione dei docenti zurighesi, categoria alle prese con un numero crescente di casi difficili, &hellip; <a href=\"https:\/\/adolfotomasini.ch\/wordpress\/quando-la-scuola-non-sa-piu-che-pesci-pigliare\/\" class=\"more-link\">Continua la lettura di <span class=\"screen-reader-text\">Quando la scuola non sa pi\u00f9 che pesci pigliare<\/span> <span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[5],"tags":[24,21,31,30,34,12],"class_list":["post-678","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-fuori-dallaula","tag-etica-della-scuola","tag-finalita-della-scuola-dellobbligo","tag-indifferenza-alle-differenze","tag-pari-opportunita","tag-professione-insegnante","tag-regole-del-gioco"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/adolfotomasini.ch\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/678","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/adolfotomasini.ch\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/adolfotomasini.ch\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/adolfotomasini.ch\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/adolfotomasini.ch\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=678"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/adolfotomasini.ch\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/678\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/adolfotomasini.ch\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=678"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/adolfotomasini.ch\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=678"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/adolfotomasini.ch\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=678"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}