{"id":694,"date":"2011-12-05T20:44:05","date_gmt":"2011-12-05T21:44:05","guid":{"rendered":"http:\/\/adolfotomasini.ch\/?p=694"},"modified":"2011-12-05T20:44:05","modified_gmt":"2011-12-05T21:44:05","slug":"ma-quali-competenze-servono-per-dirigere-una-scuola","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/adolfotomasini.ch\/wordpress\/ma-quali-competenze-servono-per-dirigere-una-scuola\/","title":{"rendered":"Ma quali competenze servono per dirigere una scuola?"},"content":{"rendered":"<p>\u00abI direttori di scuola del Canton Zurigo &#8211; riportava qualche giorno fa il Corriere &#8211; non dovranno pi\u00f9 obbligatoriamente essere titolari di un diploma di insegnamento\u00bb, a seguito di una modifica di legge approvata dal Gran Consiglio. \u00abSecondo l\u2019associazione dei docenti &#8211; aggiungeva la nota &#8211; si tratta di una decisione \u201cdannosa\u201d per la qualit\u00e0 della scuola pubblica. \u201c\u00c8 incomprensibile che una scuola sia diretta da una persona che non conosce in alcun modo il lavoro con una classe\u201d, ha scritto l\u2019associazione\u00bb. C\u2019\u00e8 da immaginare che se il nostro parlamento dovesse mettersi in testa di istituire una norma del genere scoppierebbe un putiferio. Eppure c\u2019\u00e8 da credere che la novit\u00e0 nata ai bordi della Limmat non rester\u00e0 senza seguaci. A ben pensarci non \u00e8 l\u2019unica contraddizione che lambisce i sistemi scolastici odierni. Vi sono infatti anche incoerenze di segno contrario, che nessuno si sogna di mettere sotto il microscopio. Prendiamo i direttori delle nostre scuole. Tra comunali e cantonali, e restando al solo settore obbligatorio, ce n\u2019\u00e8 in giro un\u2019ottantina, ai quali si aggiungono vice-direttori e ispettori. Quasi tutti hanno un passato di insegnanti, che \u00e8 di frequente l\u2019unico requisito specifico richiesto a livello di concorsi. Di solito ci si addormenta una sera maestri o professori e ci si risveglia il giorno appresso direttori. Ora non \u00e8 che il direttore sia il capo dei maestri o quello che sgrida gli studenti pi\u00f9 riottosi. Basta dare un\u2019occhiata anche distratta agli articoli di legge che definiscono le incombenze dei dirigenti scolastici per rendersi conto che i loro compiti sono molteplici e sconfinano in ambiti ben distanti dai loro curricoli formativi. A ci\u00f2 si aggiunga, di transenna, che la formazione continua degli insegnanti \u00e8 per lo pi\u00f9 una dichiarazione d\u2019intenti, senza che vi siano obblighi specifici, se non di natura etica: un valore, quest\u2019ultimo, piuttosto in disuso. Cos\u00ec pu\u00f2 capitare che si diventi direttore (o ispettore) con una formazione fermatasi qualche lustro prima &#8211; e senza considerare che dirigere le scuole di Lugano o di Brissago non \u00e8 proprio la stessa cosa. Ci\u00f2 nonostante questo non \u00e8 un aspetto che scandalizza.<br \/>\nIl vero problema, a ben guardare, non sta tanto nel titolo che \u00e8 richiesto per accedere alla funzione dirigenziale, quanto nel cercare di definire quali competenze devono essere messe in gioco per governare un istituto scolastico o per fare l\u2019insegnante. Prendiamo un esempio. Nel gennaio del 2009 l\u2019Ufficio delle scuole comunali del DECS aveva lanciato la consultazione sul \u00abProfilo professionale di riferimento per i docenti delle scuole comunali\u00bb, una descrizione accurata delle competenze e dei comportamenti attesi dai docenti: una sessantina di abilit\u00e0 suddivise in sette aree. Per intanto la complessa operazione non \u00e8 ancora sfociata in un documento formale, che funga da norma di riferimento per la formazione dei docenti, per la loro valutazione e per le decisioni in materia di formazione continua. Un esercizio analogo, per\u00f2, non \u00e8 manco stato avviato per descrivere le caratteristiche essenziali degli insegnanti di altri ordini di scuola, dei direttori o degli ispettori. Cos\u00ec si continua a navigare a vista. La scuola magistrale &#8211; oggi dipartimento della SUPSI &#8211; ha le sue idee in materia, cos\u00ec come le hanno gli uffici dipartimentali, i sindacati, le associazioni di categoria, i politici e quelli che scrivono ai giornali: un bel guazzabuglio, che certo non concorre a circoscrivere con un minimo di precisione e di consenso chi debba fare cosa all\u2019interno di quell\u2019importante e invadente settore della vita di molti cittadini che si chiama Scuola. Non pu\u00f2 dunque stupire se sempre pi\u00f9 spesso le decisioni che contano hanno il vago profumo dell\u2019estemporaneit\u00e0, come certe recenti risoluzioni del nostro parlamento in materia di insegnamento speciale o di HarmoS: siamo ormai alla professionalit\u00e0 di chi non arrossisce neanche quando le spara grosse.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00abI direttori di scuola del Canton Zurigo &#8211; riportava qualche giorno fa il Corriere &#8211; non dovranno pi\u00f9 obbligatoriamente essere titolari di un diploma di insegnamento\u00bb, a seguito di una modifica di legge approvata dal Gran Consiglio. \u00abSecondo l\u2019associazione dei docenti &#8211; aggiungeva la nota &#8211; si tratta di una decisione \u201cdannosa\u201d per la qualit\u00e0 &hellip; <a href=\"https:\/\/adolfotomasini.ch\/wordpress\/ma-quali-competenze-servono-per-dirigere-una-scuola\/\" class=\"more-link\">Continua la lettura di <span class=\"screen-reader-text\">Ma quali competenze servono per dirigere una scuola?<\/span> <span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[5],"tags":[],"class_list":["post-694","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-fuori-dallaula"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/adolfotomasini.ch\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/694","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/adolfotomasini.ch\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/adolfotomasini.ch\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/adolfotomasini.ch\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/adolfotomasini.ch\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=694"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/adolfotomasini.ch\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/694\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/adolfotomasini.ch\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=694"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/adolfotomasini.ch\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=694"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/adolfotomasini.ch\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=694"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}