{"id":700,"date":"2012-01-11T20:46:22","date_gmt":"2012-01-11T21:46:22","guid":{"rendered":"http:\/\/adolfotomasini.ch\/?p=700"},"modified":"2022-05-08T16:32:22","modified_gmt":"2022-05-08T14:32:22","slug":"serve-una-rivoluzione-contro-lanalfabetismo-del-pensiero","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/adolfotomasini.ch\/wordpress\/serve-una-rivoluzione-contro-lanalfabetismo-del-pensiero\/","title":{"rendered":"Serve una rivoluzione contro l\u2019analfabetismo del pensiero"},"content":{"rendered":"<p>La nostra scuola si appresta a vivere molti cambiamenti in quest\u2019anno appena iniziato. Per restare alle trasformazioni pi\u00f9 appariscenti, sar\u00e0 l\u2019anno di HarmoS, che entrer\u00e0 nel vivo a partire da settembre. Poi vi sar\u00e0 il passaggio al Cantone dei docenti di sostegno pedagogico delle scuole comunali, ci\u00f2 che dovrebbe pure comportare un potenziamento del servizio. Sul breve termine scadr\u00e0 il concorso per l\u2019assunzione del nuovo direttore del DFA, al quale spetter\u00e0 il non facile compito di rasserenare l\u2019ambiente e, soprattutto e finalmente, di dar vita a curricoli di formazione e di abilitazione degli insegnanti coerenti con gli obiettivi della casa madre &#8211; la SUPSI &#8211; e rispettosi delle attese del Paese. Restano poi nell\u2019aria le tante proposte di riforma nella scuola dell\u2019obbligo, contenute in due distinte iniziative popolari che hanno ottenuto migliaia di consensi: classi meno affollate, pi\u00f9 sostegno pedagogico, pi\u00f9 mense e doposcuola. L\u2019enorme cantiere, a sentire i progettisti, dovrebbe servire a una migliore formazione dei nostri ragazzi e dei nostri giovani. La prova del nove seguir\u00e0 tra un paio di decenni. Per\u00f2 non si \u00e8 ancora entrati nel vivo del significato della \u00abmigliore formazione\u00bb, che continua a essere un coacervo di inespresse visioni tanto o poco soggettive.<br \/>\nOltre quarant\u2019anni fa, in quell\u2019epoca di confine tra un prima e un dopo, circolava uno slogan, che alcuni attribuivano a Ernesto Guevara: \u00abEl ni\u00f1o que no estudia no es buen revolucionario\u00bb. Oddio, per dirla tutta questo motto non era tra i pi\u00f9 gettonati, a favore di altri meno impegnativi. A me, che non sono comunista n\u00e9 lo sono mai stato, quella frase piace sempre pi\u00f9. Innanzitutto credo davvero che una rivoluzione, dentro tante aule scolastiche, sia auspicabile. Urge fornire i cittadini di domani e dopodomani degli strumenti per leggere il mondo: sono strumenti complicati, formati da tante competenze e nozioni che bisogna essere in grado di mettere in relazione tra loro. Si tratta di attitudini difficili da valutare nel loro complesso, ma sicuramente pi\u00f9 vantaggiose per gli individui e per la societ\u00e0 intera. Perch\u00e9 le famose \u00abteste ben fatte\u00bb rappresentano l\u2019ineludibile piedistallo sul quale erigere la libert\u00e0 individuale, l\u2019unico autentico cane da guardia della democrazia. Dovremmo riuscire al pi\u00f9 presto a lasciarci alle spalle quella scuola che si vorrebbe immediatamente spendibile, a favore di un luogo di educazione a tutto campo, in cui la lingua italiana, la riflessione e la cultura tornino a essere al centro dell\u2019azione della scuola, dei suoi istituti e dei suoi insegnanti. Una testa ben fatta, ad esempio, permette di difendersi dall\u2019incretinimento televisivo, aiuta a intuire che non vale la pena indebitarsi per acquistare il SUV in leasing, scoraggia l\u2019abituale sbornia del sabato sera, agevola il progetto della propria vita e consente di educare i figli consapevolmente. Con una testa cos\u00ec si prendono addirittura meno rischi quando si va a votare: perch\u00e9 \u00e8 pi\u00f9 difficile turlupinare il cittadino che, avendo imparato a riflettere sin dal suo accesso a scuola, continuer\u00e0 a studiare perch\u00e9 c\u2019ha preso gusto. Ho letto in questi giorni un bel libro di Valerio Varesi, \u00abLa sentenza\u00bb. Ne cito un passaggio esemplare: \u00abDopo Ilio prese la parola Vampa, (\u2026) e gi\u00e0 dalle prime frasi apparve chiaro che avrebbe perso il confronto agli occhi della giuria partigiana. Il commissario politico aveva parlato con linguaggio semplice, ma efficace, mentre Vampa s\u2019inceppava, stentava, bisticciava con le frasi e si vedeva che pensava in dialetto tentando di tradurre in italiano. Jim cap\u00ec che si trattava di un processo squilibrato e che anche l\u00ec, tra i comunisti, c\u2019erano le differenze di classe che Ilio a parole avrebbe voluto annullare. Sui venti partigiani quasi analfabeti l\u2019eloquenza del commissario politico l\u2019avrebbe avuta vinta comunque\u00bb. L\u2019analfabetismo di oggi non \u00e8 pi\u00f9 solo una questione di ignoranza del leggere e dello scrivere: c\u2019\u00e8 un analfabetismo del pensiero da affrontare in fretta.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La nostra scuola si appresta a vivere molti cambiamenti in quest\u2019anno appena iniziato. Per restare alle trasformazioni pi\u00f9 appariscenti, sar\u00e0 l\u2019anno di HarmoS, che entrer\u00e0 nel vivo a partire da settembre. Poi vi sar\u00e0 il passaggio al Cantone dei docenti di sostegno pedagogico delle scuole comunali, ci\u00f2 che dovrebbe pure comportare un potenziamento del servizio. &hellip; <a href=\"https:\/\/adolfotomasini.ch\/wordpress\/serve-una-rivoluzione-contro-lanalfabetismo-del-pensiero\/\" class=\"more-link\">Continua la lettura di <span class=\"screen-reader-text\">Serve una rivoluzione contro l\u2019analfabetismo del pensiero<\/span> <span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[5],"tags":[19,31,36],"class_list":["post-700","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-fuori-dallaula","tag-fare-cultura-nella-scuola-dellobbligo","tag-indifferenza-alle-differenze","tag-leggere-scrivere-ascoltare-e-parlare"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/adolfotomasini.ch\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/700","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/adolfotomasini.ch\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/adolfotomasini.ch\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/adolfotomasini.ch\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/adolfotomasini.ch\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=700"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/adolfotomasini.ch\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/700\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/adolfotomasini.ch\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=700"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/adolfotomasini.ch\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=700"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/adolfotomasini.ch\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=700"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}