{"id":712,"date":"2012-04-03T20:50:13","date_gmt":"2012-04-03T21:50:13","guid":{"rendered":"http:\/\/adolfotomasini.ch\/?p=712"},"modified":"2018-03-18T18:30:08","modified_gmt":"2018-03-18T17:30:08","slug":"ludc-leconomia-e-la-formazione-dei-maestri","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/adolfotomasini.ch\/wordpress\/ludc-leconomia-e-la-formazione-dei-maestri\/","title":{"rendered":"L\u2019UDC, l\u2019economia e la formazione dei maestri"},"content":{"rendered":"<p>L\u2019UDC svizzera ha rispolverato il vecchio adagio popolare secondo cui la pratica val pi\u00f9 della grammatica. I suoi delegati, riuniti in quel di Ebnat-Kappel a fine marzo, hanno mosso guerra alle alte scuole pedagogiche, colpevoli di non riuscire \u00abad assicurare un ricambio sufficiente di docenti, n\u00e9 a preparare efficacemente i candidati insegnanti alla loro futura professione\u00bb, soprattutto a causa di una \u00abformazione eccessivamente universitaria\u00bb. L\u2019UDC-pensiero in materia \u00e8 semplice, quasi banale: \u00abLa scuola primaria deve dotare gli allievi di attitudini e di conoscenze che permettano loro di seguire con successo una formazione professionale e d\u2019assumersi in seguito la responsabilit\u00e0 della propria vita. L\u2019UDC svizzera esige dunque una formazione degli insegnanti di scuola primaria pi\u00f9 vicina alla pratica e una collaborazione pi\u00f9 stretta fra la scuola e l\u2019economia\u00bb. Lasciamo perdere la tesi secondo cui la scuola elementare deve tendere a fornire manodopera all\u2019economia: vi si intravede il progetto di una selezione molto precoce, cos\u00ec che quei tanti allievi che stentano, a nove o dieci anni, con l\u2019italiano e l\u2019aritmetica non si facciano venire troppi grilli per la testa e, finito il primo segmento della scuola dell\u2019obbligo, si ficchino, rassegnati o meno, in qualche filiera che li porti, buoni e ubbidienti, a qualche onesto mestiere.<\/p>\n<p>Credo a due concetti, in quest\u2019ambito. Il primo \u00e8 che la scuola dell\u2019obbligo, istituita, organizzata e sorvegliata dallo Stato, ha il dovere di garantire a ogni bambino e ragazzo non solo le ormai antiquate \u00abpari opportunit\u00e0\u00bb, ma anche di mirare all\u2019uguaglianza dei risultati a un livello molto elevato: e sappiamo che vi sono sistemi scolastici che ci riescono. Il secondo \u00e8 che per raggiungere questo obiettivo abbiamo bisogno di insegnanti di alto livello professionale, morale e umano: perch\u00e9 non si tratta solo di montare orologi o di installare rubinetti, bens\u00ec di educare Cittadini, compresi quelli che svolgeranno i lavori meno qualificati. Mal si comprende, tra l\u2019altro, come mai l\u2019UDC non si occupi anche dei docenti della scuola media: si vede che negli altri cantoni la scuola obbligatoria secondaria fila via liscia come l\u2019olio.<\/p>\n<p>Il difetto delle alte scuole pedagogiche non risiede tanto nel livello della formazione, bens\u00ec nei suoi contenuti, che assai spesso rispondono a complicati teoremi di psicologi, didattici e \u00abscienziati dell\u2019educazione\u00bb in genere, saltando invece a pi\u00e8 pari le realt\u00e0 della scuola dell\u2019obbligo, fatte di allievi e studenti in carne e ossa, con alle spalle le storie pi\u00f9 disparate, a volte drammatiche, calate in contesti territoriali molto variegati e che vivono e crescono in famiglie che, di frequente, non sanno che pesci pigliare per far quadrare i conti a fine mese: in barba a quell\u2019economia che l\u2019UDC vorrebbe come partner privilegiato della scuola e della formazione (empirica!) dei maestri. Tra le tante debolezze ci sono poi delle scelte politiche che non per forza concorrono a chiarire le necessit\u00e0 della scuola dell\u2019obbligo e i profili professionali dei suoi insegnanti. Dato per scontato che occorre conoscere le discipline che si insegnano &#8211; compreso il significato, vissuto e tangibile, del concetto di Diritto &#8211; ci si potrebbe chiedere quale sia il senso di dover ottenere il diploma di maturit\u00e0 per iscriversi alla magistrale. Siamo cos\u00ec convinti che per fare la maestra d\u2019asilo o il maestro di scuola elementare (o, ancora, il prof di scuola media) sia necessario passare attraverso quelle forche caudine della selezione selvaggia che sono gli odierni licei di massa? \u00c8 proprio vero che, per diventare un insegnante di elevato livello professionale, servano le snervanti trafile dei programmi di chimica, fisica, biologia, matematica, lingua due e tre del liceo, che peraltro generano un danno incalcolabile con il deprezzamento di tante materie umanistiche, italiano storia e filosofia in testa? Forse servirebbe un indirizzo di studi intermedi tra scuola per apprendisti e liceo: non solo per gli insegnanti, ma anche per tante professioni analoghe.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L\u2019UDC svizzera ha rispolverato il vecchio adagio popolare secondo cui la pratica val pi\u00f9 della grammatica. I suoi delegati, riuniti in quel di Ebnat-Kappel a fine marzo, hanno mosso guerra alle alte scuole pedagogiche, colpevoli di non riuscire \u00abad assicurare un ricambio sufficiente di docenti, n\u00e9 a preparare efficacemente i candidati insegnanti alla loro futura &hellip; <a href=\"https:\/\/adolfotomasini.ch\/wordpress\/ludc-leconomia-e-la-formazione-dei-maestri\/\" class=\"more-link\">Continua la lettura di <span class=\"screen-reader-text\">L\u2019UDC, l\u2019economia e la formazione dei maestri<\/span> <span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[5],"tags":[34],"class_list":["post-712","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-fuori-dallaula","tag-professione-insegnante"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/adolfotomasini.ch\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/712","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/adolfotomasini.ch\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/adolfotomasini.ch\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/adolfotomasini.ch\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/adolfotomasini.ch\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=712"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/adolfotomasini.ch\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/712\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/adolfotomasini.ch\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=712"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/adolfotomasini.ch\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=712"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/adolfotomasini.ch\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=712"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}